Convegno annuale a Viterbo

Dal 12 al 14 febbraio, nella sala Marinelli dell’Istituto San Pietro, si è tenuto l’annuale convegno filosofico-teologico, con una buona partecipazione di pubblico. In vista del prossimo Convegno Ecclesiale Nazionale di novembre a Firenze, che avrà come tema “In Cristo Gesù il nuovo umanesimo”, si è affrontato il seguente tema: “Attraverso le ‘periferie esistenziali’ verso una Nuova Umanità”. Dopo i saluti del preside dell’ITSP, p. Giuseppe Rainone, Mons. Chiarinelli, Vescovo Emerito di Viterbo, ha parlato di “Cristo, nel quale è apparso l’uomo nuovo” (Ad Gentes 12).

Successivamente il tema è stato sviluppato coniugando cinque verbi: annunciare, educare, abitare, uscire e trasfigurare. Don Pio Zuppa, docente di catechesi, della diocesi di Lucera-Troia, il prof. Nicolò Pisanu, preside dell’Ist. “Progetto Uomo” e i docenti dell’ITSP Maria Flora Mangano, Ilenia Buzzi e p. Salvatore Currò li hanno rispettivamente presentati agli intervenuti. Momenti di lavori di gruppo, organizzati da p. Angelo Bissoni, e dibattito in sala hanno reso più coinvolgenti e interessanti i lavori.

“Ascoltare l’umano significa vedere la bellezza di ciò che c’è, nella speranza di ciò che ancora può venire, consapevoli che si può solo ricevere” (dalla Traccia per il cammino verso il quinto convegno).

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Giornata della vita consacrata a Viterbo

In quest’anno della vita consacrata i religiosi e le religiose della diocesi di Viterbo si sono trovati nel pomeriggio del 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore, presso il santuario di Santa Maria della Quercia, attorno al vescovo, Mons. Lino Fumagalli, e al vicario per i religiosi, P. Ignazio Martelletto. Durante la celebrazione eucaristica due nostri studenti di teologia, Diego e Victor, sono stati istituiti lettori, mentre sette (Christian, Felix, Francisco O., Fredrick, Melques, Saji Paul e Hugo) sono stati istituiti accoliti. Con loro altri tre giovani religiosi di una congregazione coreana, anch’essi studenti del nostro istituto.

Un semplice rinfresco, preparato dalle religiose, ha concluso la celebrazione fraterna.

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