Vita Giuseppina N. 7 – settembre/ottobre 2016

E’ online l’ultimo numero di Vita Giuseppina!

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La Redazione di Vita Giuseppina  

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P. Carlos Paludo

* Veranopolis ( Rio Grande do Sul – Brasile) , 19 dicembre 1934

† Fazenda Souza, 23 settembre 2016

PADRE CARLOS PALUDO

P. Carlos era nato a Veranópolis nello stato di Rio Grande do Sul, Brasile, il 19 dicembre 1934.

Entrò in noviziato il 24 febbraio 1951 a Conceição; qui fece la sua prima professione il 25 febbraio 1952.

Studiò la filosofia a San Leopoldo e a Viamão; fece il magistero parte in Anarech e parte ad Araranguá.

Il 25 dicembre 1957 fece la professione perpetua ad Ana Rech.

Nel 1958 venne in Italia per lo studio di teologia a Viterbo; qui fu ordinato sacerdote il 18 marzo 1962.

Fino all’anno 1968 fu negli Stati Uniti, in parte ad Albuquerque e in parte a Avon.

Ritornato in Brasile fu dapprima insegnante ad Araranguá, poi direttore a Porto Alegre (1976-1979); quindi fece un anno di formazione permanente.

Direttore al seminario di Orleans (1980-1986), quindi a Fazenda Souza per un anno, poi due anni a Porto Alegre.

Dal 1989 al 1995 ebbe l’incarico di promotore vocazionale in Planaltina.

Dal 1995 al 2000 fu parroco e anche direttore a Ibotirama.

Fece poi un anno in India; nel 2001 tornò in Brasile.

Quindi fu parroco e direttore a Rio de Janeiro; parroco a Brasila dal 2006, a Fortaleza dal 2008 prima come economo e poi come parroco fino al 2010.

Dal 2011 fu parroco e direttore a S. Luis de Marañão.

Poi si fece presente la malattia che in breve tempo lo ha consumato.

Giochi Murialdini scolari in Cile

Nel mese di agosto abbiamo avuto la gioia di celebrare i “Giochi Murialdini”. Le comunità educative del Cile (il Liceo San José de Requinoa, il Colegio Leonardo Murialdo di Valparaiso e il Liceo Leonardo Murialdo di Santiago), si sono riuniti dal 12 al 14 agosto a Santiago con più di 100 giovani atleti murialdini, oltre ai loro insegnanti di educazione fisica e direttivi.

E’ stata un’esperienza unica per condividere la gioia di essere figli spirituali di San Leonardo; lo spirito di competitività è stato sempre in secondo piano; tutti gli sport sono state condotte in un clima di rispetto, di gioia e di amicizia. Il primo posto e la coppa sono stati per i padroni di casa, il Liceo Murialdo di Santiago.
I prossimi “Giochi Murialdini” si terrano presso il Liceo San José di Requinoa nel 2019.

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P. Luigi Pierini nella casa del Padre

NEL PRIMO POMERIGGIO DEL 20 SETTEMBRE 2016
IL SIGNORE HA CHIAMATO A SE’

PADRE LUIGI PIERINI

I FUNERALI SARANNO CELEBRATI
GIOVEDI’ 22 SETTEMBRE
ALLE ORE 11.00
NELLA CHIESA DELL’IMMACOLATA IN ROMA

Mendoza, 20 settembre 2016
morte del P. Luigi Pierini, superiore generale emerito

Circ. n. 52/bis

“NADA TE TURBE, NADA TE ESPANTE… SOLO DIOS BASTA”
nel ricordo di un padre

Cari confratelli della congregazione giuseppina.
Cari fratelli e sorelle della Famiglia del Murialdo.

ho appena ricevuto la notizia della morte del caro P. Luigi Pierini, superiore generale emerito e padre della Famiglia del Murialdo, mentre mi trovo qui in Argentina, nella comunità di Mendoza.
Ho sentito subito la necessità di stringere in un abbraccio tutta la congregazione e tutti i fratelli e sorelle della Famiglia del Murialdo nel ricordo del nostro caro padre e nella preghiera per lui.
Stavo preparandomi a celebrare la Santa Messa con un altro P. Generale emerito, che vive qui in Mendoza, P. Girolamo Zanconato, del quale ieri abbiano celebrato con gioia 92 anni di vita, quando sono stato raggiunto da Roma dalla notizia della morte del nostro P. Luigi.

Così la prima cosa che ho potuto fare per lui è stata celebrare la messa in suo suffragio, insieme con il P. Girolamo, legando così, nella preghiera, i fili di una storia del quale il Signore tiene il filo e conosce il senso.
Abbiamo chiesto al Signore per P. Luigi il riposo eterno e la ricompensa del servo fedele, dopo una vita esemplare, tutta donata al Regno di Dio, nella nostra congregazione.

Nel 2006, quando terminò il suo servizio come superiore generale, P. Luigi volle dedicarsi alla formazione in Messico, per qualche anno, poi tornò in Italia, a Foggia, per poco, perchè la sua salute era diventata fragile e peggiorò rapidamente. Così fu ricoverato a Roma, nella casa del clero, in via Pier Paolo Vergerio, davanti alla casa generale delle murialdine, da dove oggi è partito per la sua dimora definitiva nel cielo.

Ho sentito il dovere di inviare questo breve scritto in suo ricordo non solo ai confratelli della congregazione, ma anche a tutti i fratelli e sorelle della Famiglia del Murialdo, perchè P. Luigi è stato davvero padre per tutti e iniziatore convinto e coraggioso di questa realtà di Grazia, dono dello Spirito; questa famiglia più grande, nella quale la nostra congregazione si riconosce: la Famiglia del Murialdo.
Ci accingiamo come congregazione a vivere un anno dedicato alla riflessione sulla condivisione del carisma con i laici e a far crescere la realtà della Famiglia del Murialdo.
Sento che P. Luigi, lasciandoci, ci affida questo impegno come una eredità preziosa e come un modo concreto per ricordarlo e rendere lode al Signore per i doni che abbiamo ricevuto attraverso la sua guida e il suo servizio.

Quando nel giugno del 2006, i confratelli mi elessero come suo successore, nel capitolo di Fazenda Sousa, P. Luigi mi si avvicinò, commosso, e tirò fuori dal suo libro della Regola, una piccola immaginetta con scritto: “Nada te turbe, nada te espante, quien Dios tiene nada le falta; nada te turbe, nada te espante: solo Dios basta!”. Un gesto che accompagnò con un abbraccio, dicendomi: “Ho ricevuto questa immagine dal mio predecessore: queste parole mi hanno accompagnato ogni giorno, dandomi forza: sia così anche per te!”.
Sono certo che questa forza gli ha dato serenità anche negli ultimi tempi della malattia e della solitudine.

Grazie P. Luigi del dono della tua fede, della tua fedeltà e della tua testimonianza.
Ti ricordo davvero come un padre e come un esempio.
Non ho mai dimenticato le parole che hai detto ai capitolari nel 2006, teminando il tuo servizio come padre generale: “Ho amato la nostra famiglia religiosa più della mia stessa vita!”. Ti chiedo ora di intercedere dal Signore, per tutti noi, questo amore e questa dedizione totale alla nostra congregazione, la nostra “piccola ma cara familia” come ci disse il nostro fondatore.

Ci sono molti aspetti del nostro cammino attuale, di cui tu sei stato iniziatore e propulsore.
Anzitutto ci hai spronato sempre a una vita consacrata più fedele, più profetica e più vicina ai giovani poveri. Non hai scritto molto su questo, ma ci hai parlato con la tua vita sobria e fedele, austera e generosa.
Sei stato propugnatore di una congregazione più missionaria, iniziando la presenza della Congregazione in India, dove il Signore ci sta benedicendo con tante vocazioni.
Hai aperto la nostra mente e il nostro cuore alle prospettive della internazionalità e della interculturalità.
Ci hai aperto il cammino della Famglia del Murialdo e lo hai incoraggiato e sostenuto sempre, con la tua presenza, la tua vicinanza, la tua capacità di amicizia.
Tutti oggi, non solo i confratelli, ti ricordiamo come un padre e ringraziamo il Signore per quello che ci hai insegnato e testimoniato.
I cammini che stiamo percorrendo sono quelli che tu profeticamente ci hai insegnato: “Una congregazione spiritualmente rinnovata, appassionata di un carisma che appassiona, sempre più internazionale e interculturale, aperta ai laici nella Famiglia del Murialdo”:

Nell’ultima circolare che ci hai scritto ti sei paragonato ad un “capocordata” il cui impegno era indicare il cammino e raggiungere la vetta, ma non da solo, bensì con tutti coloro che erano parte della stessa cordata, con noi tutti.
Ora che hai raggiunto la vetta, e ci guardi da lassù, continua a illuminarci il cammino e a “tirarci su”, insieme, verso il traguardo unico e vero di tutto e di tutti, che è l’incontro definitivo con il Signore!
Grazie Padre Luigi, padre della congregazione e della Famiglia del Murialdo!

P.Mario Aldegani
Padre Generale

NB. Oltre ai suffragi previsti dalla Regola, impegno ogni comunità ad una concelebrazione eucaristica speciale in memoria e suffragio di P. Luigi, che veda riuniti i confratelli con i fratelli e le sorelle della Famiglia del Murialdo.

Per approfondire la vita di p.Luigi Pierini nel ricordo di p.Tullio Locatelli, clicca qui.

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P. Luigi Pierini

* Roma, 26 gennaio 1932

† Roma, 20 settembre 2016

 

PADRE LUIGI PIERINI

Padre Luigi nacque il 26 gennaio 1932, a Roma, nella parrocchia giuseppina dell’Immacolata al Tiburtino.

Fu battezzato dal p. Luigi Casaril, che aveva celebrato il matrimonio dei genitori, Ugo e Salucci Assunta.

Fece il postulato a Viterbo, allora sede della scuola apostolica della Provincia Romana.

Entrò in noviziato giovanissimo nel 1946, tanto da segnare la data ufficiale al 27 gennaio 1947, e così fare la prima professione il 28 gennaio 1948.

Fu poi a Ponte di Piave per tre anni e quindi fece il suo magistero a Viterbo, presso l’Orfanotrofio Maschile.

Nel 1953 iniziò la teologia a Viterbo, dove professò in perpetuo il primo febbraio 1953. Dovette interrompere gli studi per un anno (1955-1956), perché mandato a Cascine Vica.

Fu ordinato diacono a San Giuseppe Vesuviano il 29 giugno 1957, nella stessa liturgia in cui furono ordinati alcuni suoi compagni.

P. Luigi divenne sacerdote a Roma, nella chiesa dell’Immacolata, il 21 settembre 1957. Il giorno dopo alla sua prima messa padre Casaril tenne l’omelia.

Prete novello fu per un anno a Viterbo, nell’Istituto San Giuseppe Artigiano; quindi quattro anni a Foggia all’opera San Michele, dove fu soprattutto assistente di Azione Cattolica.

Vicedirettore, insegnante e prefetto di disciplina a San Giuseppe Vesuviano dal 1961-1968.

Direttore per un anno ad Acquedolci nella scuola apostolica, nel 1969 torna a San Giuseppe Vesuviano fino al 1971.

Dal 1971 è ad Albano, Istituto Murialdo, direttore e preside, fino al 1980.

Nel frattempo dal 1969 al 1976 svolge anche il servizio di segretario provinciale; quindi dal 1976 al 1982 sarà vicario provinciale della Provincia Romana.

Dopo un anno come preside ad Albano (1980-81) ed un anno come direttore all’Oratorio San Paolo di Roma, nel 1982 fu eletto consigliere generale nel capitolo XVII, incaricato “dell’apostolato giuseppino nelle sue differenti forme”.

Nel settembre del 1985 fu nominato vicario generale dopo la morte del p. Giuseppe Rosso.

Venne rinnovato vicario generale nel 1988.

Nel capitolo dell’anno 1994 fu eletto superiore generale; nel capitolo dell’anno 2000 fu confermato superiore generale per un secondo mandato.

Per tre anni fu nella viceprovincia USA-Messico, padre maestro a Tlalpan nella casa per la teologia internazionale.

Nel 2009 rientrato in Italia, si rese disponibile per l’opera di san Michele in Foggia.

Un poco per volta la malattia lo ha reso sempre meno autonomo, tanto da far prendere la decisione (agosto 2011) di ricoverarlo nella struttura “San Gaetano” della diocesi di Roma per sacerdoti, situata proprio di fronte alla casa generalizia delle suore Murialdine.

Sono stati anni segnati dalla preghiera e dall’offerta, sostenuto dalla presenza costante ed affettuosa dei fratelli e dei suoi famigliari, accompagnato e sostenuto dall’assistenza dei confratelli della comunità della sede della Provincia Italiana, curato dal personale religioso e laico della struttura di accoglienza.

Poco più di un mese fa alcuni confratelli presenti in Roma si erano raccolti attorno a lui e avevano celebrato il sacramento dell’Unzione degli Infermi. Sembrava poi che si fosse ripreso almeno un poco.

La mattina del 20 settembre 2016 è stata come tante altre: le cure necessarie per la malattia, la colazione, passare un poco di tempo in salone davanti al televisore con altri ospiti.

Dopo il pranzo, fu portato in camera a riposare come sempre. Chi l’assisteva si accorse ben presto che qualcosa era successo e verso le 13.30 p. Luigi si è addormentato nel Signore.

P. Luigi grazie di tutto.

Tante volte hai detto con il Murialdo “siamo nelle mani di Dio, siamo in buone mani”; a queste mani di bontà e di misericordia ti affidiamo perché ti accolgano a celebrare un “giubileo senza fine”.

P. Tullio Locatelli

F@D Murialdo – iscrizioni entro il 25 settembre

 Sono aperte le iscrizioni ai nuovi corsi della F@D MURIALDO. Per info: http://elearning.murialdo.org

Corsi in italiano:

-Il carisma di S. Leonardo Murialdo Roberto Landa // A1–it

-Religiosi e laici: nuovi cammini di corresponsabilità Mauro Busin – Nunzia Boccia // A7–it DA NOVEMBRE

-Pedagogia e didattica dell’integrazione Mauro Busin //B3F2–it – DA NOVEMBRE

-L’impresa sociale e non solo: la governance nell’impresa socialmente orientata Alessandro Pelizzari // B3M3-it – DA NOVEMBRE

-Metodologie di animazione nei gruppi socio-educativi Genoveffo Pirozzi // B3P3-it

-Insegnare in una scuola secondo il carisma del Murialdo Massimo Rocchi // B3S1-it

-Vocazione: annunciare il Signore che chiama Giuseppe d’Oria // C3-it (2):

-Educare nello stile del Buon Pastore – Orientamenti per la Pastorale Giuseppina – Alejandro Bazán // B8-it

Presentazione

Il carisma di S. Leonardo Murialdo
Roberto Landa // A1 –it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Il carisma di S. Leonardo Murialdo è l’elemento comune che unisce tutti i Membri della Famiglia del Murialdo. In questo senso, conoscere ed approfondire il carisma di S. L. Murialdo attraverso questo corso on-line, è qualcosa di fondamentale per chiunque voglia specializzarsi in alcuna delle aree della pedagogia murialdina. Questo corso aiuterà a vivere con maggiore motivazione il nostro essere ed agire nella FdM.

Religiosi e laici: nuovi cammini di corresponsabilità *
Mauro Busin – Nunzia Boccia // A7 –it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Il corso si propone di far conoscere il cammino di corresponsabilità che la Congregazione dei Giuseppini propone ai laici che condividono il carisma murialdino e l’azione apostolica che lo attualizza. Il percorso parte dall’analisi della figura e della dignità del laico contenuta nei documenti della Chiesa dal Vaticano II in poi e nei documenti ufficiali della congregazione per giungere a condividere esperienze, attuali impostazioni e prospettive.

Pedagogia e didattica dell’integrazione
Mauro Busin – // B3F2–it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Il corso è offerto ad educatori e insegnanti ai quali sono affidati preadolescenti e adolescenti per cammini di formazione e di socializzazione. Sempre più spesso questi contesti vedono la presenza di ragazzi con varia e complessa problematicità che a volte rischiano di mettere in crisi il cammino che si sta compiendo e lo stesso compito educativo degli adulti. Il corso si propone di offrire nuove chiavi di lettura del fenomeno e strategie operative che si sono dimostrate di una certa utilità nella gestione di queste situazioni.

L’impresa sociale e non solo: la governance nell’impresa socialmente orientata
Alessandro Pelizzari // B3M3-it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Il corso è rivolto a tutti coloro che volessero approfondire l’evoluzione attuale della presa di coscienza, oramai generalizzata, che qualsiasi impresa è o dovrebbe essere socialmente orientata. Ciò sia per il bene comune ma anche per il bene dell’impresa stessa. Cosa sono l’impresa, l’impresa sociale e l’impresa socialmente orientata. Brevi spunti pratici applicabili potenzialmente in qualsiasi tipologia di impresa piccola, media e grande.

Metodologie di animazione nei gruppi socio-educativi
Genoveffo Pirozzi // B3P3-it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Cosa intendere per animazione? Quali sono le radici dell’animazione? Quale relazione tra animazione ed educazione o formazione? Ha senso oggi fare animazione? Il corso tenta di rispondere a queste domande presentando i fondamenti pedagogici e antropologici dell’animazione e tenta di tracciare alcune prospettive per una valorizzazione dell’animazione in contesti educativi propri della famiglia murialdina.

Insegnare in una scuola secondo il carisma del Murialdo
Massimo Rocchi // B3S1-it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Non un corso di pedagogia, di didattica, o di scienze dell’educazione, ma una possibilità strutturata di riflessione e confronto per chi è già impegnato nell’insegnamento e vuole dare alla propria professione una dimensione più attenta ai ragazzi, ai loro bisogni, alla loro formazione integrale secondo la visione antropologica cristiana e lo stile carismatico di San Leonardo Murialdo. Il corso è pensato per insegnanti delle scuole dei Giuseppini del Murialdo /FdM, motivati ad approfondire la vision e la mission della propria presenza professionale in una scuola murialdina e per insegnanti di ogni altra scuola, desiderosi di conoscere e approfondire il carisma di San Leonardo Murialdo.

Vocazione: annunciare il Signore che chiama
Giuseppe d’Oria // C3-it (2):
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
Un laboratorio che è comunicazione nella fraternità con lo scopo di elaborare idee, atteggiamenti e prassi, nel dialogo e nello scambio fraterno. Far lievitare la nostra pastorale di annuncio del Vangelo in prospettiva vocazionale, quale chiave di lettura dell’avventura umana di ogni giovane che incontriamo.
Lo sfondo entro cui va collocata una riflessione sulla pastorale vocazionale è costituito dalla tensione missionaria dell’adulto cristiano che non può prescindere dall’annuncio di Cristo alle nuove generazioni. La “pastorale vocazionale”, quale aspetto della pastorale giovanile, si pone pertanto al livello di una rinnovata evangelizzazione delle nuove generazioni per aiutarle a concepire la vita come risposta a un Progetto di Dio.
Dopo una breve descrizione socio-culturale, in cui i giovani vivono, tenteremo di delineare i parametri fondamentali da prendere in considerare nell’impostare una pastorale vocazionale, la quale, pur sensibile alla situazione storica dei giovani, tuttavia non resti imbrigliata da questi dati.
Dando uno sguardo ai documenti sulla Pastorale vocazionale, potremo cogliere alcune coordinate entro cui sviluppare un itinerario di animazione vocazionale:
PRIMA COORDINATA: alimentare una mentalità di fede che faccia cogliere la propria personale esistenza come “vocazione” all’interno della storia della salvezza e di alcune vocazioni bibliche.
SECONDA COORDINATA: educare la libertà al discernimento così da poter essere attenti agli appelli di Dio per il servizio al Regno.
TERZA COORDINATA: inserire la chiamata personale nel solco della tradizione della vocazione universale alla santità nella Chiesa.
QUARTA COORDINATA: valorizzare l’apporto del carisma del Murialdo nella comunione per l’unica missione, che è l’annuncio di Cristo al mondo. Educare vocazionalmente secondo il modello di san Giuseppe.

Educare nello stile del Buon Pastore – Orientamenti per la Pastorale Giuseppina
Alejandro Bazán // B8-it
Minimo studenti: n. 10 – massimo studenti: n. 20
In questa nuova epoca di cambiamenti vertiginosi, come adulti, cristiani e discepoli del Murialdo, ci domandiamo spesso: come educare i giovani di oggi? Come condividere con loro la gioia del Vangelo? Come stabilire delle vere relazioni e testimoniare loro la nostra esperienza dell’amore misericordioso del Padre? Come aiutarli perché possano raggiungere quella pienezza umana che in Cristo è Vita abbondante e gioiosa? Noi, che siamo stati educati con un linguaggio e con delle metodologie pervenute dai secoli scorsi… come possiamo imparare il loro linguaggio digitale per parlar loro con la loro lingua materna? Tante domande, tante incertezze di fronte ai nuovi fenomeni culturali che ci sfidano… Nella Famiglia del Murialdo, tanti laici, insieme ai Giuseppini e alle Murialdine, hanno riflettuto per circa due anni su queste sfide e hanno riassunto le loro proposte in questo documento, che dovrebbe orientare e illuminare la nostra pastorale di FdM nei prossimi anni. Questo corso si propone di favorire la conoscenza e l’approfondimento di questo documento, e condividere le buone pratiche, in linea con questi orientamenti, che sono già in atto nelle nostre opere nelle diverse nazioni.

Cursos en español:

-El carisma de S. Leonardo Murialdo Roberto Landa // A1-es

-Educar con el estilo del Buen Pastor – Orientaciones para la Pastoral Josefina – Alejandro Bazán // B8-es

-Misioneros de la misericordia – Jaime Bravo // C4-es

-Ética sexual: significado, valores y situaciones particulares Fidel Antón // C8-es

Presentación

El carisma de S. Leonardo Murialdo
Roberto Landa // A1-es
Número mínimo de estudiantes: 10 – Número máximo de estudiantes: 20
El carisma de S. Leonardo Murialdo es el elemento común que nos une a todos los Miembros de la Familia de Murialdo. En este sentido, conocer y profundizar el carisma de S. Leonardo Murialdo a través de este curso on-line, es algo fundamental para todo el que quiera especializarse en alguna de las áreas de la pedagogía murialdina.
Este curso ayudará a vivir con mayor motivación nuestro ser y actuar en la FdM. Por eso, lo consideramos como un curso básico para todos los que están implicados en tareas apostólicas al interno de la Familia de Murialdo.

Educar con el estilo del Buen Pastor – Orientaciones para la Pastoral Josefina
Alejandro Bazán // B8-es
Número mínimo de estudiantes:10 – Número máximo de estudiantes: 25
En esta nueva época de cambios vertiginosos, como adultos, cristianos y discípulos de Murialdo, a menudo nos preguntamos: ¿Cómo educar a los jóvenes de hoy? ¿Cómo compartir con ellos la alegría del Evangelio? ¿Cómo establecer relaciones verdaderas y testimoniarles nuestra experiencia del amor misericordioso del Padre? ¿Cómo ayudarlos para que puedan alcanzar aquella plenitud humana que en Cristo es Vida abundante e gozosa? Nosotros, que hemos sido educados con un lenguaje y con metodologías venidas de siglos pasados… ¿Cómo podemos aprender su lenguaje digital para hablarles con su lengua materna? Tantas preguntas, tantas incertidumbres, frente a los nuevos fenómenos culturales que nos desafían… En la Familia de Murialdo, tantos laicos, junto a Josefinos y Murialdinas, han reflexionado por cerca de dos años estos desafíos y han resumido sus propuestas en este documento, que debería orientar e iluminar nuestra pastoral de FdM en los próximos años. Este curso se propone favorecer el conocimiento y profundización de este documento, y compartir las buenas prácticas que, en línea con estas orientaciones, ya están en acto en nuestras obras de las diversas naciones.

Misioneros de la misericordia
Jaime Bravo // C4-es
La misericordia del Padre
Jesús, rostro de la misericordia del Padre
Las parábolas de la misericordia (la oveja perdida, la moneda perdida, el hijo Prodigo y el buen samaritano)
El pedido del Papa: No juzgar, perdonar y dar
Las obras de misericordia espirituales y las corporales
Misioneros de la misericordia

Ética sexual: significado, valores y situaciones particulares
Fidel Antón // C8-es
Número mínimo de estudiantes:10 – Número máximo de estudiantes: 20
1. ética sexual: significado y exigencias de la sexualidad humana
2. la homosexualidad: debate y posición de la Iglesia
3. identidad del género: preguntas y respuestas del debate actual
4. educación al amor con los adolescentes

Cursos de portugués:

-Carisma murialdino: das fontes ao futuro – Terezinha Militz // A3-pt

-Pastoral Juvenil e Nova Evangelização – Joseilton Ramos dos Santos // B4- pt

Apresentação

Carisma murialdino: das fontes ao futuro
Terezinha Militz // A3-pt
O número mínimo de estudantes: 5 – Número máximo de estudantes: 25
Das fontes ao futuro tem como objetivos: 1. Oferecer os elementos essenciais do carisma murialdino e de seu desenvolvimento na história; 2. Dar a conhecer a Família de Murialdo e sua razão de ser na Igreja e no mundo; 3. Gerar espaços para a partilha, para a busca e para a tomada de consciência dos desafios e das esperanças, na prática da espiritualidade pedagógica murialdina, de hoje, rumo ao futuro. Está destinado a todos os membros da Família de Murialdo que desejam aprofundar seu conhecimento e prática do carisma murialdino, especialmente os leigos.

Pastoral Juvenil e Nova Evangelização
Joseilton Ramos dos Santos // B4- pt
O número mínimo de estudantes: 5 – Número máximo de estudantes: 25
– Compreender o conceito de juventude e esclarecer posturas.
– Conhecer o processo histórico-pedagógico da presença das juventudes na sociedade.
– Conhecer os diversos carismas pastorais e movimentos juvenis.
– Entender a metodologia e estruturas de acompanhamento juvenil no Brasil.
– Apropriar dos conteúdos de alguns documentos da Igreja no Brasil referente a temática juvenil.
– Pesquisar, contextualizar a presença das juventudes na contemporaneidade. Aspectos relacionados a fé e vida.
– Imbuir da realidade e fenomenologia juvenil.
– Apropriar da realidade e organização da CSJ-Josefinos de Murialdo e do apostolado em meio às JuventudeS de Murialdo.

Vi aspettiamo numerosi!

p.Alejandro B
a nome dela commissione centrale dela F@D MURIALDO

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