GIOVANNINA FABRIS

* –

† 17- 10-2017

Giovannina Fabris

Queridos Hermanos:
Esta noche nos ha llegado la triste noticia del fallecimiento de la señora GIOVANNINA FABRIS, mamá del hermano Pierangelo Rizzato. Ha fallecido en el hospital de Thiene (Vicenza) a los 92 años de edad.
Nos unimos al dolor del Hno. Pierangelo y su familia, y pedimos al Señor por el descanso eterno de la Sra. Giovannina.
Un abrazo.
P. Roberto.

12 ottobre

1936: VITERBO, (ITALIA), Istituto filosofico-teologico “San Pietro”

“Piuttosto omettere qualche bene che creare disaccordo.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IV, p. 351)

p. Carlo Pennazio

* Torino, 12 giugno 1929

† Torino, 10 ottobre 2017

p. Carlo Pennazio

Padre Carlo è mancato nella serata del 10 ottobre 2017. Da giorni le sue condizioni di salute erano precarie anche se si è sempre sperato in una ripresa. E’ morto nella sua stanza nella comunità presso la Chiesa della Salute in Torino.

Era nato a Riva Presso Chieri, Torino, il 12 giugno 1929.

Dopo il postulato a Santo Stefano Belbo, fece il noviziato a Vigone nell’anno 1945-1946. Il 26 ottobre 1946 professò per la prima volta.

Il 29 ottobre 1951 fece la professione perpetua a Bergamo; a Torino il 18 marzo 1956 fu ordinato sacerdote nella chiesa di Santa Barbara, della quale il papà era il sacrestano.

A Ponte di Piave fece la scuola superiore (1946-1949); il magistero lo vide a Bergamo (1949-1952); a Viterbo dal 1952 al 1956 fece gli studi di teologia.

Novello sacerdote per tre anni fu a Pocapaglia, quindi due anni a Pinerolo; dopo un anno a Sommariva del Bosco fu per tre anni insegnante a Valbrembo. Tornò a Sommariva del Bosco come padre spirituale dal 1965 al 1968, per essere poi direttore dal 1968 al 1973.  Quindi ritornò a Bergamo per un periodo di due anni.

Dal 1975 al 1979 fu in parrocchia a Milano, dal 1976 come direttore-parroco.

Dal 1979 al 1995 fu vicedirettore al Collegio Artigianelli di Torino, e, infine, collaboratore parrocchiale alla parrocchia della Salute, in Torino.

Dal 1971 al 1988 ebbe anche il compito di consigliere provinciale.

Da queste brevi note si può dire che p. Carlo ha trascorso parte del suo ministero tra i ragazzi delle scuole apostoliche e parte del suo essere sacerdote e religioso giuseppino nell’apostolato parrocchiale. Seminario e parrocchia, sono i luoghi che lo hanno visto spendere la sua vita di giuseppino, contento di indicare nel Murialdo un esempio di santità possibile per tutti.

Con affetto e nella preghiera lo affidiamo alla misericordia del Signore.

don Tullio 

don Tullio

11 ottobre

1944: VILLA BOSCH, (ARGENTINA), Istituto “Pio XII”
“Se Maria tanto ci ama, riamiamola anche noi; troppo degna Ella è di tutto il nostro amore, sia per le sovrumane perfezioni che l’adornano qual Madre di Dio, che per l’immenso amore con cui Ella ci ama qual madre nostra.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 210)

9 ottobre

“Maria ci ama dell’amore più ardente, del più tenace e perfetto amore: perché l’amore materno che Ella nutre per noi non è opera della natura, ma della grazia.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 210)

8 ottobre

1931: ROMA, (ITALIA), Comunità “San Giuseppe” in via Etruschi 7

“Dobbiamo studiare nel Divin Redentore queste tre virtù di povertà, oscurità e laboriosità, come le più proprie all’indole della nostra Congregazione in modo da renderle nostre individualmente, e naturali a tutta la Congregazione.”

(Spiegazione, p. 54)

7 ottobre

1928: ANA RECH, (BRASILE), “Colégio Murialdo”

“Quest’oggi voi affiderete la vostra perseveranza nelle mani di Maria; vi metterete per tutta la vita sotto la sua speciale protezione.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti III, p. 197)