Un Monastero Invisibile

Monastero Invisibile – Dicembre 2018

E’ disponibile, per chi desidera offrire la sua preghiera per le vocazioni, il nuovo numero (DICEMBRE 2018) de “Un Monastero Invisibile”.

Per scaricare il foglietto in formato .pdf o .doc, cliccare su questo link.

Chi volesse conoscere qualcosa di più dell’iniziativa di preghiera “Un Monastero Invisibile”, vada a questa pagina.

13 novembre

“Chi prega non spreca il suo tempo, anche se la situazione ha tutte le caratteristiche dell’emergenza e sembra spingere unicamente all’azione. La pietà non indebolisce la lotta contro la povertà o addirittura contro la miseria del prossimo.”

 

(Deus caritas est 36)

11 novembre

“All’interno della comunità dei credenti non deve esservi una forma di povertà tale che a qualcuno siano negati i beni necessari per una vita dignitosa.”

 

(Deus caritas est 20)

10 novembre

1913: THIENE, (ITALIA), Patronato “San Gaetano”
1938: MILANO, (ITALIA), Parrocchia “San Leonardo Murialdo”

“Lo studio della vita povera, oscura e laboriosa di Gesù Cristo l’abbiamo tutto nostro in proprio, e forma come l’indole e il carattere speciale della Congregazione di S. Giuseppe.”

 

(Spiegazione, p. 55)

8 novembre

“Queste membra di Gesù Cristo, così disingannate dal mondo, così spoglie di sostanze, così derelitte e spregiate, abbiano a trovare d’ora in poi, nelle nostre povere persone, dei nuovi fratelli, ma fratelli amorosi e zelanti, fedeli e disinteressati, che facciano loro conoscere e amare Gesù Cristo.”

 

(Spiegazione, p. 141)

7 novembre

“La condivisione della lectio divina nella ricerca della verità, la partecipazione alla preghiera comune, nella quale il Signore garantisce la sua presenza, il dialogo dell’amicizia e della carità che fa sentire come è bello che i fratelli vivano insieme, la cordiale ospitalità praticata verso i fratelli e le sorelle delle diverse confessioni cristiane, la mutua conoscenza e lo scambio dei doni, la collaborazione in iniziative comuni di servizio e di testimonianza, sono altrettante forme del dialogo ecumenico.”

 

(Vita consacrata 101)

6 novembre

“Così volesse Dio, che noi avessimo il nome e lo spirito di fratelli dei fanciulli nostri; fratelli dei poveri, fratelli degli operai, fratelli degli infermi.”

 

(Spiegazione, p. 141)

5 novembre

“Stando alle inequivocabili parole del Vangelo, nella persona dei poveri c’è una presenza speciale di Cristo, che impone alla Chiesa un’opzione preferenziale per loro.”

 

(Novo Millennio Ineunte 49)

4 novembre

“L’amore di Dio generi l’amore dei confratelli; si introduca, poiché realmente non vi è abbastanza, lo spirito di fratellanza cristiana, anzi religiosa.”

 

(S. Leonardo Murialdo, Epistolario V, 2187)