30 novembre

1991: ROSARIO DE LA FRONTERA, (ARGENTINA), Hogar “San José”

“Cara Madre mia, Maria, io vorrei poterti dare un qualche attestato di riconoscenza che io ti debbo per gli innumerevoli benefici che mi hai fatto in tutto il corso della mia vita.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 281)

29 novembre

“Quanto sarei lieto se io potessi accrescere in me e nei miei fratelli quei due sentimenti di gratitudine e di confidenza che tanto onorano e glorificano la tua bontà o Madre, e la tua potenza!”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 281)

26 novembre

“Il programma del cristiano – il programma del buon Samaritano, il programma di Gesù – è « un cuore che vede ». Questo cuore vede dove c’è bisogno di amore e agisce in modo conseguente.”

(Deus caritas est 31)

24 novembre

“L’amore – caritas – sarà sempre necessario, anche nella società più giusta. Non c’è nessun ordinamento statale giusto che possa rendere superfluo il servizio dell’amore. Chi vuole sbarazzarsi dell’amore si dispone a sbarazzarsi dell’uomo in quanto uomo.”

(Deus caritas est 28)

23 novembre

“Servirsi dei mali per santificarsi: 1° dei peccati per umiliarsi, diffidare di sé e confidare in Dio; 2° degli errori, delle contrarietà, delle contraddizioni per esercitare l’amore di Dio e del prossimo, l’umiltà e la pazienza.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti I, p. 187)

22 novembre

“Senza questa forma di evangelizzazione, compiuta attraverso la carità e la testimonianza della povertà cristiana, l’annuncio del Vangelo, che pur è la prima carità, rischia di essere incompreso o di affogare in quel mare di parole a cui l’odierna società della comunicazione quotidianamente ci espone.”

(Novo Millenio Ineunte 50)

21 novembre

“Noi, confratelli di S. Giuseppe, abbiamo, nel nostro glorioso patrono, un maestro espertissimo di Noviziato. Egli fu il capo di quella famiglia, in cui Gesù disponeva con la preghiera e con la pratica delle più sublimi virtù alla carriera apostolica. Si può ben dire, che la dimora di Nazareth non fu altro che un lungo e rigoroso noviziato, e che S. Giuseppe ne fu il Maestro in tutti i trent’anni ch’esso durò.”

 

 

(Spiegazione, p. 122)

Un Monastero Invisibile

Monastero Invisibile – Dicembre 2018

E’ disponibile, per chi desidera offrire la sua preghiera per le vocazioni, il nuovo numero (DICEMBRE 2018) de “Un Monastero Invisibile”.

Per scaricare il foglietto in formato .pdf o .doc, cliccare su questo link.

Chi volesse conoscere qualcosa di più dell’iniziativa di preghiera “Un Monastero Invisibile”, vada a questa pagina.

20 novembre

1931: COTUNDO, (ECUADOR), “Misión Josefina”

“Che bella la grazia che ci ha fatto il Signore nel chiamarci a questa fraternità, che riannoda tante anime in una sola, che stringe tanti cuori, che stabilisce fra noi sì soave comunanza di pensieri, di affetti, di opere e di sostanze.”

 

(Spiegazione, p. 140)