15 febbraio

“Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e rispondere anche alle attese profonde del mondo.”

(Novo Millennio Ineunte 43)

13 febbraio

“Chi entra nella congregazione di san Giuseppe entra in una casa di poveri, i quali, per amore di Gesù Cristo divenuto povero per noi, scelgono di condurre una vita di reale povertà.”

(Cost. 7)

12 febbraio

“Rivestirsi dello spirito di Gesù Cristo. Lasciarsi guidare in tutto da motivi soprannaturali. Agire in tutto in conformità agli insegnamenti della fede.”

(Vita di fede p. 5-7)

11 febbraio

1998: INDIA, Aroor, Kerala

“Finora non ho veduto coi miei occhi miracoli, quantunque siano innumerevoli quelli qui accaduti, ma questo poco mi importa: solo domando all’Immacolata Concezione che ne vediate uno voi; ed è quello di vedere finalmente fervoroso e santo chi dovrebbe essere il vostro modello.”

(S. Leonardo Murialdo, Epistolario III, 702)

10 febbraio

“Ho terminato la novena a Nostra Signora di Lourdes; ma veramente non ho domandato la guarigione in modo assoluto, ma il meglio a maggior gloria di Dio.”

(S. Leonardo Murialdo, Epistolario III, 1067)

9 febbraio

“Vi prego, miei cari figli e confratelli, di attingere soltanto un’incrollabile confidenza dal racconto delle misericordie che Dio ha prodigato al vostro povero Padre spirituale, e di imparare a non scoraggiarvi, per quanto profondi possano essere gli abissi dei peccati nei quali possiate essere caduti.”

(S. Leonardo Murialdo, Testamento, p. 71)

8 febbraio

“O Dio, che in san Girolamo Emiliani, sostegno e padre degli orfani, hai dato alla Chiesa un segno della tua predilezione verso i piccoli e i poveri, donaci di vivere e operare nello spirito di adozione per il quale ci chiamiamo e siamo realmente tuoi figli.”

(Dalla liturgia, Colletta)

7 febbraio

1947: SANTIAGO DE CHILE, (CILE), Liceo “Leonardo Murialdo”

 “Dimmi: se fossi io il padrone e il regolatore del mondo, credi tu che lascerei che ti avvenisse qualche cosa per tuo male? E lo lascerà Dio? Dunque sempre rassegnato e anzi sempre lieto e contento di quanto ti manderà Dio.”

(S. Leonardo Murialdo, Epistolario III, 1222)