22 ottobre

“Quanti aspettano una mano mossa da un cuore acceso d’amore di Dio: la loro salute eterna dipende dal vostro zelo, dalla vostra dolcezza, dalle vostre cure, dalle vostre preghiere.”

(S. Leonardo Murialdo, Epistolario V, 2156)

21 ottobre

“Eviteremo ogni principio di gara e di contenzione fra di noi e al di fuori di noi e conserveremo sempre le più cordiali e fraterne relazioni colle altre Congregazioni.”

(Spiegazione, p. 89)

20 ottobre

“Impegnate totalmente la vostra vita per edificare, per formare i fanciulli e i giovani, comportandovi in modo che la vostra vita sia per essi un incessante esempio di virtù: bisogna farsi piccoli con i piccoli e tutto a tutti per guadagnare tutti a Cristo.”

(Giovanni Paolo II, 1.12.1978)

19 ottobre

“Essi riconosceranno nella loro, la stessa missione del Divin Redentore circondato dai fanciulli; la missione di S. Giuseppe, che fu l’educatore ottimo di Gesù fanciullo, povero ed artigianello; infine la missione che in ogni tempo ha sempre esercitato la Chiesa Cattolica, dando padri agli orfani, nutritori ai poveri, maestri agli ignoranti.”

(Regole 379)

17 ottobre

“L’umiltà dei nostri esordi influisca sullo spirito di umiltà, a cui tutta deve improntarsi la Congregazione e che deve formare il sigillo e la caratteristica dei fratelli di san Giuseppe.”

(Spiegazione, p. 87)

15 ottobre

1966: AMBATO, (ECUADOR), Parrocchia “San José Custodio del Redentor”

“O Padre, che per mezzo del tuo Spirito hai suscitato nella Chiesa santa Teresa di Gesù per indicare una via nuova nella ricerca della perfezione, concedi a noi, tuoi fedeli, di nutrirci spiritualmente della sua dottrina e di essere infiammati da un vivo desiderio di santità.”

(Dalla liturgia, Colletta)

14 ottobre

1973: PUERTO MURIALDO, (ECUADOR), “Misión Josefina”

“Umiltà che evita ogni comparsa e bella figura nel mondo e che non fa desiderare le imprese sublimi e gloriose della Congregazione.”

(Spiegazione, p. 85)

13 ottobre

“Quale riconoscenza non risveglierebbe verso Maria l’esser persuasi che tutte quante le innumerevoli grazie spirituali e temporali che abbiamo ricevuto da Dio, le dobbiamo a Maria?”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 283)