12 ottobre

1936: VITERBO, (ITALIA), Istituto filosofico-teologico “San Pietro”

“Piuttosto omettere qualche bene che creare disaccordo.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IV, p. 351)

11 ottobre

1944: VILLA BOSCH, (ARGENTINA), Istituto “Pio XII”
“Se Maria tanto ci ama, riamiamola anche noi; troppo degna Ella è di tutto il nostro amore, sia per le sovrumane perfezioni che l’adornano qual Madre di Dio, che per l’immenso amore con cui Ella ci ama qual madre nostra.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 210)

10 ottobre

1923: ALBANO LAZIALE – Roma, (ITALIA), Istituto “Leonardo Murialdo”

“Possiamo dire che se la nostra congregazione deve avere l’essere nell’umiltà, deve poi avere l’operare nella carità.”

(Spiegazione, p. 87)

9 ottobre

“Maria ci ama dell’amore più ardente, del più tenace e perfetto amore: perché l’amore materno che Ella nutre per noi non è opera della natura, ma della grazia.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 210)

8 ottobre

1931: ROMA, (ITALIA), Comunità “San Giuseppe” in via Etruschi 7

“Dobbiamo studiare nel Divin Redentore queste tre virtù di povertà, oscurità e laboriosità, come le più proprie all’indole della nostra Congregazione in modo da renderle nostre individualmente, e naturali a tutta la Congregazione.”

(Spiegazione, p. 54)

7 ottobre

1928: ANA RECH, (BRASILE), “Colégio Murialdo”

“Quest’oggi voi affiderete la vostra perseveranza nelle mani di Maria; vi metterete per tutta la vita sotto la sua speciale protezione.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti III, p. 197)

2 ottobre

1889: ODERZO, (ITALIA), Istituto “Brandolini Rota”

1920: CESENA, (ITALIA), Opera “Lugaresi”

1930:  LUCERA, (ITALIA), Opera “San Giuseppe”

1943: BAEZA, (ECUADOR), “Misión Josefina”

“O Dio, che nella tua misteriosa provvidenza mandi dal cielo i tuoi Angeli a nostra custodia e protezione, fa’ che nel cammino della vita siamo sempre sorretti dal loro aiuto per essere uniti con loro nella gioia eterna.”

(Dalla liturgia, Colletta)

1 ottobre

1920: TREVISO, (ITALIA), Istituto “Turazza”
1951: MIRANO – Venezia, (ITALIA), Istituto “Don Giulio Costantino”

“Nelle malattie, nella povertà, nelle desolazioni di spirito, nelle contrarietà e nelle fatiche che incorrono nella giornata riconosciamo ognora quella mano paterna del nostro Dio che ci percuote, ma a salute.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 217)