30 novembre

1991: ROSARIO DE LA FRONTERA, (ARGENTINA), Hogar “San José”

“Cara Madre mia, Maria, io vorrei poterti dare un qualche attestato di riconoscenza che io ti debbo per gli innumerevoli benefici che mi hai fatto in tutto il corso della mia vita.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 281)

28 novembre

1937: QUITO, (ECUADOR), Parrocchia “La Magdalena”

“Sapersi immergere nel travaglio quotidiano degli uomini, ma in silenzio, senza rumori di cronaca, senza echi mondani. ‘Facciamo e taciamo!’ era il motto programmatico del vostro Fondatore. Fare e tacere! Come è attuale anche oggi questo programma di vita e di apostolato.”

 

(Giovanni Paolo II, 1.12.1978)

26 novembre

“Il programma del cristiano – il programma del buon Samaritano, il programma di Gesù – è « un cuore che vede ». Questo cuore vede dove c’è bisogno di amore e agisce in modo conseguente.”

(Deus caritas est 31)

25 novembre

“La Congregazione nostra si sforza di far bene e molto bene, ma non si loda, né si fa lodare per bocca di altre persone; non desiderando altra pubblicità che quella che è indispensabile alle opere che si devono praticare e all’edificazione che esige la carità del prossimo.”

(Dichiarazioni, p. 7)

24 novembre

“L’amore – caritas – sarà sempre necessario, anche nella società più giusta. Non c’è nessun ordinamento statale giusto che possa rendere superfluo il servizio dell’amore. Chi vuole sbarazzarsi dell’amore si dispone a sbarazzarsi dell’uomo in quanto uomo.”

(Deus caritas est 28)

22 novembre

“Senza questa forma di evangelizzazione, compiuta attraverso la carità e la testimonianza della povertà cristiana, l’annuncio del Vangelo, che pur è la prima carità, rischia di essere incompreso o di affogare in quel mare di parole a cui l’odierna società della comunicazione quotidianamente ci espone.”

(Novo Millenio Ineunte 50)