25 gennaio

“Ecco magnificamente delineato il nostro dovere, ecco quello che a noi domanda S. Giuseppe: ubbidire senza mormorazioni, vivere in pace tra i confratelli, senza dispute e discordie.”

(Circolari don Costantino, p. 94)

24 gennaio

“Noi avremo l’unione fraterna se la vita comune faremo poggiare nella carità, nell’umiltà, nella reciproca stima e tolleranza, che tutti comprenda quanti si gloriano del nome di figli di S. Giuseppe.”

(Circolari don Costantino, p. 29)

23 gennaio

“Maria unita a Giuseppe, uomo giusto, da un vincolo di amore sponsale e verginale, ti celebra con i cantici, ti adora nel silenzio, ti loda con il lavoro delle mani, ti glorifica con tutta la vita.”

(Prefazio di S. Maria di Nazaret)

20 gennaio

“Dove due o tre sono uniti nel mio nome io sono in mezzo a loro… Quanto è consolante! Noi che siamo buoni a così poco. Ma aver Gesù con noi, ad animarci, ad istruirci, a comunicarsi…”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IV, p. 116)

19 gennaio

“Pare che S. Giuseppe, ispirando la nostra Congregazione, non abbia potuto apporle altra caratteristica, che la sua stessa e che mostrando noi l’umiltà e la mansuetudine e praticandole di preferenza, non facciamo che portare con noi, per così dire, il sigillo dell’autore e la marca di fabbrica.”

(Spiegazione, p. 84-85)

18 gennaio

“Il carattere essenziale è l’unità, la concordia; e la concordia poi dura se sono in trionfo l’umiltà e la carità; nascono da esse la tolleranza, il perdono dei piccoli urti che possono incontrarsi.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IX, p. 234)