40 ANNI DI AGeSC: incontro con Papa Francesco

Roma 5 dicembre 2015

In occasione del 40° anniversario dalla fondazione dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Papa Francesco ha ricevuto in Sala Clementina i rappresentanti AGeSC con le loro famiglie provenienti da tutta Italia.
Per AGeSC Città Metropolitana di Venezia erano presenti il Presidente Giuliano Barbiero (e Coordinatore Nord-Est Amici ed Ex Allievi dei Giuseppini del Murialdo), con la moglie Alberta Sbroggiò; il Presidente AGeSC del CFP ENGIM Veneto “Don Giulio Costanino” di Mirano Luca Michieletto, con la moglie Martina Bolgan; il Segretario e Presidente AGeSC Istituto San Francesco di Sales di Venezia Ombretta Mazzariol, con il marito Michele Dal Bon e le figlie, Foscarina e Diletta; il Tesoriere e Referente AGeSC CFP San Luigi di San Donà di Piave Cristina Navarro,
con il marito Fabio Langiù .

Papa Francesco, rivolgendosi ai circa 400 rappresentanti AGeSC, li ha esortati a “promuovere l’educazione cattolica ovvero a promuovere un’educazione alla pienezza dell’umanità, che faccia posto a tutti e non selezioni in maniera elitaria i destinatari del suo impegno. Gettare ponti tra scuola, famiglia e istituzioni. Costruire unione dove avanza la divisione, generare armonia quando sembra avere la meglio la logica dell’esclusione e dell’emarginazione. Ai genitori – ha aggiunto il Pontefice – spetta il diritto/dovere irrinunciabile di educare i figli e di richiedere un’educazione integrale, aperta ai valori umani e cristiani. Però anche ai genitori compete far sì che la scuola sia all’altezza del compito educativo che le è affidato. Essere genitori cattolici fa la differenza. Siate vivi come il lievito nella pasta. Sappiate fare la differenza con la qualità formativa.
Sappiate trovare modi e vie per non passare inosservati dietro le quinte della società e della cultura. Non destando clamori. Non con progetti farciti di retorica. Sappiate distinguervi per la vostra costante attenzione alla persona, in modo speciale agli ultimi, a chi è scartato, rifiutato, dimenticato.
Sappiate farvi notare non per la facciata, ma per una coerenza educativa radicata nella visione cristiana dell’Uomo e della Società. In un momento in cui la crisi economica – ha concluso Papa Francesco –si fa sentire pesantemente anche sulle scuole paritarie, molte delle quali sono costrette a chiudere, non ci si deve scoraggiare, perché la differenza si fa con la qualità della vostra presenza e non con la quantità di risorse in campo. Non svendete mai i valori umani e cristiani di cui siete testimoni nella famiglia, nella scuola, nella società e date generosamente il vostro
contributo perché la scuola cattolica non diventi mai un ripiego o un’alternativa insignificante tra le varie istituzioni formative”.

Presidente_AGeSC_VE_Roma_P.Francesco.05.12.2015

Al termine dell’incontro Papa Francesco ha voluto salutare ad uno ad uno i presenti ed in modo speciale i bambini, chinandosi a baciarli e accarezzarli tutti con grande tenerezza.

Abbiamo vissuto un momento di forte emozione e commozione – racconta Giuliano Barbiero – e per l’AGeSC questo incontro, dopo 17 anni da quello con Papa Giovanni Paolo II, costituisce un’occasione importante di riflessione e di rinnovamento per rendere la nostra azione e testimonianza di famiglie cristiane ancora più concreta ed efficace.

Ombretta M

Delegazione_AGeSC_VE_05.12.2015

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