26 luglio

“Accanto a noi, nel mezzo di noi abbiamo centinaia di poveri fanciulli che cadono nel precipizio, e non è delitto il non porger loro un’amica mano che li salvi?”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IX, p. 159) 

25 luglio

2002: EJISU, (GHANA), “Murialdo’s House”

“Amore di Dio e amore del prossimo si fondono insieme: nel più piccolo incontriamo Gesù stesso e in Gesù incontriamo Dio.”

(Deus caritas est 15) 

23 luglio

“Intendiamo fare dei giovani anzitutto degli onesti e probi cittadini, e dei sinceri e franchi cristiani; i quali poi, ai doveri e alle doti di buon cittadino accoppiano quelle di valenti e istruiti artigiani.”

 

 

(S. Leonardo Murialdo, Scritti X, p. 58) 

22 luglio

“La stampa è la più grande forza del nostro secolo. Diffondete le buone pubblicazioni e salverete le anime dei vostri figli, preservandole così dalla corruzione della fede e dei costumi.”

 

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IX, p. 200) 

21 luglio

“Vorrei proporre la sentenza del Santo Padre, non mai abbastanza ricordata: Se il laicato cattolico può fare, è suo dovere agire.”

 

(S. Leonardo Murialdo, Scritti IX, p. 159) 

19 luglio

“Figli e fratelli di S. Giuseppe, onoriamoci di questo bel nome: siamo Giuseppini, come i Gesuiti da Gesù e i Maristi da Maria, noi da S. Giuseppe. Questo nome sia in cima ai nostri scritti e soprattutto nel cuore, per amarlo, e perché dal cuore salga alle labbra per essere pronunciato con tenerezza ed affetto.”

 

(Ven. Eugenio Reffo, Conferenze, p. 186) 

18 luglio

“Qual è il più arduo, sto per dire il più terribile problema dell’età nostra? Quello senza dubbio della questione operaia, argomento delle più ardenti discussioni in tutte le sfere della moderna società.”

 

(S. Leonardo Murialdo, Scritti XI, p. 25) 

17 luglio

“La Congregazione ha per suo patrono primario S. Giuseppe, perché essendo egli stato Santo Artigiano e custode del più Santo Artigianello, Gesù, esercita il suo potentissimo patrocinio più specialmente sui poveri ed artigiani, nella persona dei quali vive la stessa adorabile persona di Gesù Cristo e su coloro che si accingono alla loro istruzione ed educazione.”

(Primo Regolamento 5) 

16 luglio

“Attendendo alla propria santificazione, ogni confratello dovrà lavorare secondo le proprie forze e capacità al lungo e difficile ministero dell’educazione dei giovani poveri o discoli facendosi a ciascuno di essi amico, fratello e padre.”

(Primo Regolamento 4)