22 giugno

“Il buon religioso, il vero Giuseppino dovrebbe essere niente per se stesso, tutto per Gesù: pensare a Gesù, lavorare per Gesù, vivere per Gesù.”

(Circolari di don Costantino, p. 110)

21 giugno

“O Dio, principio e fonte di ogni bene, che in san Luigi Gonzaga hai unito in modo mirabile l’austerità e la purezza, fa’ che per i suoi meriti e le sue preghiere, se non lo abbiamo imitato nell’innocenza, lo seguiamo sulla via della penitenza evangelica.”

(Dalla liturgia, Colletta)

20 giugno

“Se noi ci accostiamo degnamente all’Eucaristia, questo cibo divino non si convertirà nella nostra sostanza, come il cibo materiale, ma noi stessi cambierà in Sé, trasformerà in Sé.”

(Scritti , VII, p. 438)

19 giugno

“Se S. Giuseppe è nei cuori dei suoi religiosi, sarà pure sulle labbra dei medesimi frequentemente. Lo nomineranno perciò volentieri, chiamandolo il nostro santo con filiale confidenza, e sarà bene che rendano fra loro familiari questi modi di dire: Fate questo per amore di S. Giuseppe – Per amore di S. Giuseppe, sopportate questo travaglio.”

(Regole 23)

18 giugno

“Fedele allo spirito del Fondatore, la comunità giuseppina, in comunione con la chiesa locale, partecipa all’azione evangelizzatrice della diocesi secondo il carisma specifico della congregazione.”

(Cost. 48)

16 giugno

1875: Consacrazione della congregazione al Sacro Cuore di Gesù nella cappella della fondazione a Torino
1947: GUAYAQUIL, (ECUADOR), Collegio e Scuola “Dante Alighieri”

“La devozione al Sacro Cuore non sta nel solo sentimento; nasce dal ragionamento; consiste nell’umiltà; si pratica con la preghiera.”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti VI, p. 61)

15 giugno

“Un’attenzione speciale deve essere assicurata alla pastorale della famiglia, tanto più necessaria in un momento storico come il presente, che sta registrando una crisi diffusa e radicale di questa fondamentale istituzione. Su questo punto, la Chiesa non può cedere alle pressioni di una certa cultura, anche se diffusa e talvolta militante.”

(Novo Millennio Ineunte 47)

14 giugno

1939: SOMMARIVA BOSCO (Cuneo), Santuario “B.V. Maria di S. Giovanni”

“I confratelli, consapevoli che i diversi doni dello Spirito sono per l’utilità comune, svolgono il loro apostolato in unità di pensiero, di azione e di amicizia in modo da formare una famiglia educativa tutta concordemente impegnata per i giovani.”

(Cost.48)

13 giugno

“Le nuove forme di vita consacrata, che s’aggiungono alle antiche, testimoniano della costante attrattiva che la donazione totale al Signore, l’ideale della comunità apostolica, i carismi di fondazione continuano ad esercitare anche sulla presente generazione e sono pure segno della complementarietà dei doni dello Spirito Santo.”

 

(Vita consacrata 12)