9 Maggio

« Per tuo amore (padre Eugenio Reffo) si fece padre dei giovani poveri, fu sostenitore della missione della Chiesa e guida dei chiamati alla vita consacrata nela Congregazione di san Giuseppe»

(Preghiera della Postulazione)

6 Maggio

«L’altra dottrina che vorrei che la congregazione diffondesse è quella di sant’Alfonso de’ Liguori sulla devozione a Maria»

(Testamento, p. 119).

5 Maggio

«Rinunciando volontariamente a decidere della propria vita con scelte autonome, i confratelli riconoscono la volontà di Dio soprattutto nel Vangelo – suprema norma per il consacrato, nel magistero della Chiesa, nella Regola e nei superiori»

(Cost. 21)

4 Maggio

«Fatevi santi e fate presto, era la costante esortazione del Murialdo. Questa deve essere la nostra prima preoccupazione e il nostro impegno fondamentale»

(Giovanni Paolo II ai Giuseppini, 1.12.1978).

3 Maggio

 1970: CANONIZZAZIONE DI SAN LEONARDO MURIALDO a Roma (Paolo VI, Basilica di S. Pietro)

«Per sentirlo il Murialdo non solo vivo e glorioso in Cielo, ma nostro compagno e nostro modello nel pellegrinaggio sulla terra e nel tempo, ci fermeremo a queste sue parole, nell’ammirazione e nella fiducia per la sua santità: ‘Alla virtù aggiungi la bontà, la dolcezza, lo spirito di amicizia, la naturalezza, la disinvoltura, la festevolezza…»

(Paolo VI alla Canonizzazione)

 

2 Maggio

«Ricordando come Iddio abbia voluto che tutte le grazie avessimo per le mani di Maria, raddoppiamo le nostre preghiere e le nostre speranze, e la nostra buona Madre ci aiuterà a conseguire un tanto bene»

(Circolari di don Costantino)

1 Maggio

«S. Giuseppe è il tipo dell’operaio cristiano, dell’artigiano santo; e l’operaio che lo rimira come modello apprezza al giusto valore il suo stato.»

(Scritti, VI, p. 340)

29 Aprile

“Vogliamo farci santi e subito santi… Coraggio! Non abbiamo qui con noi Dio stesso?”

(S. Leonardo Murialdo, Scritti I, p. 179-180)

28 Aprile

“L’opera incessante dello Spirito Santo nel corso dei secoli dispiega le ricchezze della pratica dei consigli evangelici attraverso i molteplici carismi, e anche per questa via rende perennemente presente nella Chiesa e nel mondo, nel tempo e nello spazio, il mistero di Cristo.”

(Vita consecrata 5)