A servizio dei più poveri: la missione del Murialdo |
| Una foto del Murialdo al tempo della sua attività negli oratori. |
|
 Tre sono i settori principali in cui san Leonardo esplicò la sua attività: gli oratori, l’accoglienza dei ragazzi poveri e abbandonati, il movimento cattolico. All’inizio del suo apostolato, negli oratori, egli si indirizzò verso i ragazzi delle periferie di Torino, quelli che passavano tutto il giorno sulla strada, senza andare a scuola, o quelli già impegnati nel lavoro presso i negozi e le officine della città. Dal 1866 in poi accettò di impegnare totalmente la sua vita per ragazzi ancora più poveri, quelli senza famiglia, o quelli che dalla famiglia erano stati abbandonati: è il mondo del Collegio Artigianelli e delle altre opere che da questa istituzione dipendevano. Un terzo ambito di lavoro fu quello del movimento cattolico. Egli collaborò con l’Unione Operaia Cattolica di Torino, interessandosi del mutuo soccorso e della formazione cristiana degli operai, e con l’Opera dei Congressi, operando soprattutto nel campo della stampa popolare di orientamento cristiano.
[GD]
|