cornicetta_media

3. LA QUESTIONE EDUCATIVA: UNA QUESTIONE DI CONTESTO RELAZIONALE

foto-educazione-questione-relazionale

La questione educativa è sempre più una questione di ambito relazionale. Non dobbiamo pensare isolatamente i giovani, le loro famiglie e il loro territorio, e i nostri educatori, ma dobbiamo pensarci uniti nel contesto educativo. Noi educhiamo e cambiamo insieme. Siamo chiamati ad educare e a formarci in una logica di alleanze (tra educatori, famiglia, scuola e comunità ecclesiale …), sentendoci inseriti nel contesto sociale e culturale, abituandoci a posizionarci adeguatamente dentro le relazioni e in un clima di mutua alleanza.
Tutto questo ci obbliga a render conto del fatto che l’affettività (il cuore) è una volta di più il perno dell’educazione, senza sminuire l’attenzione all’integrità della persona.

L’espressione “comunità educativa”, generalmente, si usa nel contesto scolastico per far riferimento a quelle persone che partecipano attivamente ad un progetto educativo comune. Così anche, il contesto non è ciò che ci riunisce, ma ciò a cui ci conformiamo. Accade che, se prima salivamo su una pedana per osservare il contesto socio culturale dei nostri allievi, è necessario che avanziamo più in là della letteratura, comprendendo che facciamo parte di questo contesto educativo nella sua ricchezza, come anche nella sua povertà. Solo in un livellamento relazionale possiamo generare gli spazi di mutua confidenza, da dove si possa costruire una comunità nella quale il suo motore è l’affettività, il cuore, da cui si illumina tutto il resto.

Partendo da questo scenario, risulta imprescindibile riconoscere che la questione educativa è chiaramente una questione relazionale, nella quale tutti coloro che sono coinvolti sono attori principali nella partecipazione e nella costruzione attiva di un sistema migliore. Non possiamo parlare di cambiare o migliorare il sistema, se non capiamo che dobbiamo cambiare o migliorare prima noi stessi. Solo così possiamo fissarci sull’altro per essere aiutati ed anche aiutare. Oggigiorno ci troviamo in una società che spera in noi, essere formatori di persone che possano integrarsi in una comunità che non è isolata, ma che è mossa dal lavoro collaborativo e dalle interazioni sociali, in settori sociali.

Includere la prospettiva relazionale nel mondo accademico, significa, senza dubbio, portate l’educazione più in là di quello che il curricolo impone, comprendere che nella comunità educativa esistono interazioni, quindi conflitti che ogni momento devono essere risolti con la partecipazione attiva di tutti. Generare un ambiente ricco di dialogo e di accordi, ma anche stimolare fortemente uno spirito critico e riflessivo, per prendere decisioni ogni volta più azzeccate.

Ma allora dobbiamo chiederci come possiamo realmente essere agenti partecipativi in una comunità educativa, che richiede tutti per tutti? Allora, prima di tutto è necessario un pensiero critico, una riflessione che permetta di realizzare un processo introspettivo reale, che sia orientato all’apprendimento tra membri differenti della comunità educativa. È proprio condividendo le esperienze di tutti che si genera un numero infinito di nuove esperienze di apprendimento, ognuna più importante dell’altra.

Allora costruire comunità educativa implica realizzare un contesto, democratico e partecipativo, nel quale dobbiamo essere ricettivi, accoglienti, empatici e con una forte componente di valori. Il protagonismo in una comunità che apprende, non è quello di alcuni pochi illuminati che portano la salvezza del mondo, ma quello di tutte le relazioni che nascono dalla partecipazione degli educatori, famiglia, scuola, e, come nel caso nostro, comunità ecclesiale, pilastro che sostiene i valori più profondi della nostra opera.

Domande per lavorare:

1. – D’accordo con quanto letto, descrivi il contesto relazionale della tua comunità educativa mettendo in luce aspetti positivi e possibili migliorie.

2. – Che cosa facciamo in concreto per promuovere la partecipazione attiva della comunità educativa?

3. – In che modo possiamo fomentare uno sviluppo di comunità che apprende, usando il curricolo come mezzo di incontro?

Attività complementare:

Osserva il seguente video: https://www.youtube.com/watch?v=ZSkLFvyhG6g
e realizza una riflessione circa le problematiche relazionali esistenti nella tua comunità educativa.

Juan Luis Díaz
Carlos Barra

This post is also available in: Inglese Spagnolo Portoghese, Brasile