P. Lorenzo Terrando

P. LORENZO TERRANDO

* Pertusio (TO), 29 giugno 1921

† Torino, 19 dicembre 2012

 

Alla bella età di 91 anni ci ha lasciato, mercoledì 19 dicembre 2012, P. Lorenzo Terrando, che si è spento nella sua stanza al Collegio Artigianelli di Torino, circondato dai confratelli che l’assistevano e pregavano per lui.

Era nato a Pertusio (TO) il 29 giugno 1921. Dopo le scuole medie frequentate al San Giuseppe di Rivoli era entrato in noviziato a Vigone nel 1939 e nel 1940 aveva emesso la prima professione. Dopo gli studi filosofici e teologici fu ordinato sacerdote a Viterbo il 4 marzo 1950.

Dopo alcuni anni di ministero a Pocapaglia e Vigone, nel 1954 passò “nella terra bergamasca” – come diceva lui – che divenne, tra Bergamo e Valbrembo, la sua seconda patria.

Nel 1967 divenne Rettore del Collegio Artigianelli di Torino e poi, dal 1970 al 1976 ricoprì l’incarico di Superiore Provinciale della Provincia Piemontese. Dopo i passaggi a Bergamo, Santa Margherita e Torino Salute, nel 1985 tornò a Valbrembo svolgendo il suo classico compito di “padre spirituale”. Nel 1997 si trasferì in Piemonte a Nichelino e, dal 2007, a Torino al Collegio Artigianelli.

Nel pensare alla sua figura di religioso giuseppino e di sacerdote ci vengono incon- tro alcuni tratti caratteristici della sua personalità, ben noti a quanti lo hanno conosciuto e lo hanno frequentato.

P. Lorenzo è stato un religioso e un sacerdote innamorato della sua vocazione. Fu veramente “prete” capace di amicizia, sempre con una buona parola da dire, magari con un po’ di arguzia, portato ad alimentare speranza e fiducia. Così lo ricordano tanti e tanti ex allievi, che egli ha seguito anche nelle varie vicende della vita, ricordandosi di loro con una cartolina in occasione di ricorrenze e compleanni. Conservare e coltivare amicizie fu sua capacità e qualità ed è certamente per questo che molti, in occasione della sua morte, lo ricordano con affetto.

Gentilezza e semplicità erano lo stile del suo rapporto con gli altri. Così lo ricorda un operatore del CFP di Nichelino: “ho avuto modo di apprezzare la delicatezza, l’intelligenza e il senso di accoglienza che manifestava in ogni nostro incontro… incarnava lo spirito di comunione nel senso vero della parola…la parola di conforto non mancava mai”. P. Lorenzo ha sempre mantenuto fede a questo stile, nella parola e nel tratto, con tutti, giovani e non più giovani, capace di ascoltare e di cogliere le cose della vita e del tempo con una bonaria e benevolente attenzione.

L’amore alla sua vocazione era il riflesso della serietà di impostazione della sua vita. Mentre amava la sua vocazione di religioso giuseppino, amava e si prodigava tanto per le vocazioni. Ha incoraggiato e sostenuto tanti nei percorsi vocazionali, ha pregato tanto, ha sperato e forse anche sofferto per abbandoni che forse mai avrebbe immaginato.

A P. Lorenzo tanti giuseppini devono un grazie che oggi si fa preghiera di suffragio e che alimenta nel ricordo del cuore, la memoria di un amico e di un padre che ha saputo attraversare la vita dando testimonianza di fedeltà, di prossimità e di amicizia.

Il suo ricordo sia ancora e sempre una benedizione per noi.

 

P. Lorenzo Sibona

Padre Provinciale