Primi giorni del centenario dei Giuseppini in Brasile

1. Il raduno delle commissioni internazionali dei formatori e della pastorale giovanile

In occasione dell’inizio delle celebrazioni per il centenario della venuta dei Giuseppini del Murialdo in Brasile (1915-2015) si sono incontrate in Fazenda Souza due commissioni internazionali: quella dei formatori e quella degli incaricati della pastorale giovanile nelle rispettive province e organismi similari.

Commissione Internazionale di Pastorale Giovanile.

I lavori sono stati diretti da p. Alejandro Bazan vicario generale e incaricato della pastorale. I vari rappresentanti (Giuseppini, suore Murialdine, laici) si sono ritrovati il 5 gennaio mattina ed hanno iniziato subito il lavoro di revisione ed aggiornamento delle Linee di pastorale giuseppina edite nel 1996. Un lavoro, fatto in gruppo ed in assemblea, che ha occupato gran parte della settimana. Ha coordinato questa parte di lavoro il p. Salvatore Currò. La Commissione ha poi preso in esame e discusso alcune iniziative in atto ed altre da proporre a livello di congregazione: F@D Murialdo, Progetto di ricerca pedagogica, III Congresso internazionale di Pedagogia della FdM, dall’aggiornamento delle Linee di Pastorale Giuseppina alle Linee di Pastorale della FdM, Progetto di proposta di Formazione reciproca nella FdM, incontro internazionale dei Giovani della FdM e GMG 2016, Murialdo Media, Progetto di Scuola Murialdina Internazionale… Un tema dibattuto è stato anche quello indicato dal CG XXII che chiede di definire un profilo identitario del Giovane della Famiglia del Murialdo.

Commissione Internazionale dei formatori

P. Fidel Anton, consigliere generale incaricato della formazione iniziale, ha diretto i lavori dei formatori, lavori che si sono sempre portati avanti in assemblea. Vari i temi affrontati alla luce di Linee di Formazione Giuseppina, della situazione delle varie sedi di formazione, delle problematiche e delle risorse in campo accademico-formativo, sul tema della internazionalità nella formazione, delle sedi internazionali. E ancora: tirocinio, semestre pastorale, preparazione alla professione perpetua, formazione dei formatori. Attualmente sono 145 i giovani che in congregazione a partire dal postulato sono in cammino di formazione.Come sempre la parte più interessante è stata nella possibilità di raccontarsi e di sentire altri che in contesti culturali del tutto diversi stanno coordinando una tappa della formazione; tutti alla luce del medesimo carisma ma ognuno dentro un proprio orizzonte culturale e religioso di appartenenza.

Le due commissioni si sono incontrate insieme per uno scambio tra formazione e pastorale, concludendo così i giorni della loro riflessione. I temi e i risultati espressi dalle due commissioni saranno ora sul tavolo della Conferenza Interprovinciale.

2. Quinto Consiglio della Federazione Internazionale degli Amici ed Ex Allievi del Murialdo

Il signor Paolo Brusarosco, presidente della Federazione Internazionale degli Amici ed Ex-Allievi del Murialdo, ha qui convocato i vari rappresentanti delle singole realtà di congregazione. Al tavolo della presidenza oltre al signor Paolo si sono trovati: il padre generale, il superiore provinciale della Provincia Brasiliana, il p. Adelio Pasqualotto, neo eletto vescovo del Vicariato Apostolico del Napo, la signora vicepresidente Tania Sarate, dell’Ecuador. Ognuno di loro ha preso la parola per indicare quando sia importante questo segno di comunione internazionale nella congregazione e nella Famiglia del Murialdo. Significativa la presenza di un gruppo di italiani e di un gruppo di equatoriani. Hanno poi espresso la loro partecipazione raccontando quanto nelle rispettive province si stia realizzando grazie all’Associazione degli Amici ed EX Allievi del Murialdo, i superiori provinciali, presenti al completo.

I partecipanti hanno anche preso atto di quanto la Federazione Internazionale sta realizzando sia grazie alla relazione del presidente sia grazie ad una pubblicazione che ne illustra con articoli e foto la attività svolta in diverse nazioni di presenza giuseppina.

L’incontro è terminato con il grazie per il lavoro svolto e con l’augurio per le prossime iniziative.

Alla sera nel grande salone, stracolmo di gente, si è tenuto un simpaticissimo momento di festa e di condivisione tra canti e scenette; alla fine non ha potuto mancare il brindisi augurale.

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