Josefinos

Slide background

In mezzo ai giovani

come amici, fratelli e padri

Il nostro ideale

San Giuseppe, il nostro ideale

«La nostra Pia Società ha l’alto onore di intitolarsi da S. Giuseppe Sposo di Maria Vergine. Questa denominazione, suggerita dai bisogni di mettere la opera nostra sotto un tanto Patrocinio, nacque con la Congregazione stessa, la quale, fin da principio, fu consacrata a S. Giuseppe. Essa ereditò, col nome, parte dei Confratelli della Congregazione secolare, istituita precedentemente nel nostro collegio Artigianelli di Torino, la quale si cambiò poi in Congregazione religiosa.

Tale denominazione fu spontanea tanto nella prima, quanto nella successiva Istituzione, perchè tutte e due destinate primariamente alla santificazione degli operai, dei quali S. Giuseppe è l’esemplare e il Patrono. Anche perchè la Congregazione venne in vita in un tempo, a ciò il più opportuno. Mai infatti, come al presente, è andata intensificandosi e propagandosi nella Chiesa la devozione a questo grande Santo, che Dio volle, per fini altissimi della Sua Provvidenza, tenere per secoli e secoli come nell’ombra.»

(tratto da Il fine della Pia Società torinese di san Giuseppe di d. Eugenio Reffo – cofondatore della Congregazione di San Giuseppe – Tipografia PP. Giuseppini – Pinerolo – pp. 33-35)

Chi siamo

Organismi

La Congregazione di San Giuseppe, comunità di fratelli nella fede inserita nella storia, si esprime in forme organizzative, intese come strumento che promuova la vita religiosa personale e comunitaria e, attraverso l’impegno responsabile dei singoli confratelli, l’attività apostolica della congregazione.
Anima dell’organizzazione è il servizio dell’autorità, vissuto ad imitazione di Cristo e nello spirito del Murialdo: tutti i confratelli lo esercitano partecipando responsabilmente alla vita e all’azione della congregazione, secondo il proprio compito e le proprie competenze.
La comunità locale, chiamata a formare una ben unita famiglia, è presieduta dal direttore, primo responsabile ed animatore della vita e dell’attività comunitaria; egli nel suo servizio è coadiuvato dal consiglio di famiglia, espressione della corresponsabilità di tutti i confratelli.
La provincia raccoglie in una comunità più vasta diverse comunità locali. Essa è governata dal superiore provinciale con il consiglio provinciale.
La congregazione riconosce nel superiore generale il successore del Murialdo ed il segno della propria unità. Egli è coadiuvato, nell’esercizio della sua autorità su tutta la congregazione, dal consiglio generale.
La comunione di vita e di attività apostolica della congregazione si manifesta particolarmente nelle assemblee dei confratelli, ai vari livelli, denominate capitoli: locale, provinciale, generale; in essi la comunità, la provincia e l’intera congregazione, sotto la guida dello Spirito e attente ai segni dei tempi, verificano e ricercano la propria fedeltà al Vangelo ed al Carisma.
Altro momento espressivo della corresponsabilità nel servizio dell’autorità a livello generale è la conferenza interprovinciale; essa è formata dai superiori delle province insieme al superiore generale con il suo consiglio.

Le fonti

Le Costituzioni, codice fondamentale della congregazione, delineano la specifica vocazione giuseppina che lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa per mezzo di san Leonardo Murialdo. Esse hanno come fonte primaria e ispiratrice del suo contenuto il Vangelo, che viene assunto accentuandone alcune dimensioni spirituali e apostoliche – il carisma – che determinano la fisionomia propria della congregazione e di ogni singolo membro.
Pertanto le Costituzioni sono la “carta di identità” del giuseppino perché in esse sono contenuti il progetto fondamentale e gli elementi essenziali di concretizzazione della sua vocazione e, nello stesso tempo, sono “garanzia di identità” perché punto oggettivo di riferimento nel suo cammino di fedeltà alla sua vocazione. Sotto questa luce esse assumono la funzione di “guida” per vivere, attraverso un itinerario personale e comunitario di sequela di Cristo, la “parola di grazia” dello Spirito che il Murialdo ha accolto e che i giuseppini sono chiamati a fare propria e a rendere presente nella Chiesa per edificarla come Corpo di Cristo, secondo il proprio carisma.
Di conseguenza le Costituzioni non vanno viste semplicemente come un “codice giuridico” con leggi da osservare, ma come un progetto di vita che coinvolge tutte le dimensioni della persona e che comporta un esigente impegno di conversione.
Nel cammino storico della congregazione, vari e con nomi diversi, sono stati i testi del codice fondamentale, iniziando dalla prima regola del 1873, fino all’ultima del 2007, ma tutte, pur in modo diverso, hanno trasmesso la ricchezza e la bellezza della vocazione giuseppina.

Cosa facciamo

Fin dalle origini, la Congregazione di san Giuseppe ebbe nella Chiesa la missione specifica di dedicarsi ai giovani poveri, abbandonati e maggiormente bisognosi di aiuto e di cristiana educazione.
Fedele a questo carisma, essa continua a rendere presente nella Chiesa il mistero di Cristo che ama i poveri e benedice i fanciulli.

Attenta ai segni dei tempi e con l’impegno ad adeguarsi alle mutevoli esigenze delle persone e dei luoghi, la congregazione offre nelle sue istituzioni e con le sue attività una casa e una famiglia ai giovani che ne sono privi, una possibilità di studio e di formazione al lavoro, un luogo per il tempo libero, un ambiente educativo e soprattutto un centro di evangelizzazione e di vita cristiana.

La congregazione attua il suo apostolato specifico attraverso istituzioni diverse, quali gli oratori, le case famiglia, le colonie agricole, gli istituti di rieducazione, i convitti, le scuole, le opere per orfani, i centri giovanili, sociali e di preparazione al lavoro, le missioni e le parrocchie.

Queste sono caratterizzate dalla scelta di un territorio popolare, e dall’impegno ad offrire un adeguato servizio soprattutto alla gioventù più bisognosa.

Criteri che verificano la validità di un’opera in quanto giuseppina sono: la dedizione costante alla gioventù povera, l’utilità per l’ambiente e la chiesa locale, la testimonianza di un servizio cristiano, l’attualità ed efficacia dei metodi educativi, la collaborazione con i laici e, normalmente, anche la sufficienza economica.

Dove siamo

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Suspendisse tempus metus id nisl tincidunt, eu dignissim ligula consectetur. Integer sed ultricies purus, ut aliquam arcu. Maecenas sit amet pharetra arcu. Phasellus quam neque, viverra eget nisl sit amet, pretium convallis quam. Donec varius et tortor sed pellentesque. Nunc accumsan in erat sit amet lacinia. Donec viverra, erat eget malesuada posuere, arcu magna suscipit massa, in porttitor eros metus ut nisl.
mappa_completa

This site uses cookies that improve the browsing experience. more informations

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Close