Di nuovo al lavoro..con l’aiuto della tecnologia!


Lunedì 18 Giugno

Lavori capitolari

Quasi tutta la giornata si svolge in assemblea per esaminare i documenti delle 5 commissioni: osservazioni generali, idee-guida, priorità, parti da togliere, cose da aggiungere, correzioni, … Un lavoro paziente ed impegnativo, ma utile per continuare ad allargare orizzonti, per ascoltare la parola di molti capitolari e per costruire unità e futuro!
Tra gli invitati al capitolo, la Madre Generale delle Murialdine, Sr. Orsola, è stata sostituita dalla vicaria generale, Sr. Cecilia Ferrazza.
Accompagniamo con la preghiera Fr. José Lorenzo Paños (Spagna), che ha avuto alcuni problemi di salute ed è ricoverato da qualche giorno nel vicino ospedale “De los Valles” … ma pare ormai in via di guarigione.

Curiosità

Questo è il capitolo generale più telematico, più tecnologico e più digitale della storia della congregazione. Pochi fogli, poche fotocopie e molti click e molti files nel computer, molte votazioni con un sistema elettronico online che tutti attivano sul proprio portatile o tablet (in aula una sfilata di Acer, Apple, Asus, Compaq, Dell, HP, Lenovo, Samsung, Toshiba, …); molte notizie, foto e video in tempo reale attraverso i social e il sito www.murialdo.org in 4 lingue, … anche questi sono davvero epocali “segni dei tempi”, ma, vedendo come stiamo insieme in questi giorni, non sembrano proprio scalfire gli ingredienti più belli e più veri del capitolo: la relazione, la fraternità, il dialogo, l’internazionalità, … ! Non dovrebbe essere così anche in tutte le comunità, in tutte le famiglie e nella vita dei giovani?

NEWS

Altre news

Quarta settimana: Conferenza Interprovinciale 2026 "Dalle Res Novae alla Civiltà dell’Amore"

1. Mettere i giovani poveri al centro di ogni scelta Di fronte alle trasformazioni del nostro tempo, la Conferenza Interprovinciale 2026 ci interpella con un interrogativo profetico: i giovani più fragili ed emarginati sono ancora il nostro primario criterio di discernimento? Da San Francisco de Mostazal - Cile, emerge forte il richiamo a non cedere a logiche aziendali o alla semplice "pastoral della conservazione". Come San Giuseppe che accolse e custodì con coraggio il Bambino Gesù, siamo chiamati a rivedere le nostre strutture per renderle più flessibili e permeabili al grido dei ragazzi, mettendo sempre la dignità e il valore di ogni persona al sopra di ogni rendimento. 2. Una rete di solidarietà trasparente, fraterna e sinodale Il cammino carismatico non si percorre da soli, ma come un'unica Famiglia del Murialdo. Gli orientamenti della Conferenza sottolineano l'urgenza di rafforzare il lavoro in rete e la corresponsabilità tra religiosi e laici, superando personalismi e isolamenti provinciali. Attraverso la trasparenza nella gestione dei beni, l'attuazione del Patto Economico-Carismatico e una progettazione partecipativa, la solidarietà cessa di essere un insieme di interventi frammentati per diventare una testimonianza evangelica concreta e sostenibile nel tempo. 3. Formazione, internazionalità e nuovi cortili digitali Abitare il presente richiede una formazione capace di "umanizzare", integrando la sapienza della Parola con le scienze umane e la prossimità del Buon Samaritano. La ricchezza dell'internazionalità e della mobilità tra Province ci spinge a guardare all'intera Congregazione come unico orizzonte di missione. Questa stessa spinta profetica ci chiama oggi ad abitare con identità unificata i "nuovi cortili digitali", diffondendo il Vangelo e il nostro carisma sui canali di comunicazione per continuare a costruire, insieme ai giovani, la Civiltà dell’Amore.


01 Novembre 2026

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