CONFERENZA INTERPROVINCIALE 2020


  • 16 Dicembre 2020

Dopo un lungo periodo di lavoro guidato dall'Economato generale con la partecipazione in particolare di tutti gli economi delle circoscrizioni, il 14 e 15 dicembre, dalla Casa Generalizia e da ogni sede, con la partecipazione del Padre e del Consiglio generale, insieme ai superiori locali e ad altri confratelli, in videoconferenza, si è tenuta la Conferenza Interprovinciale 2020. Il tema centrale è ruotato attorno al Documento elaborato in dettaglio dal Dr. Alessandro Pellizzari sul SISTEMA BINARIO che è stato sviluppato in due parti: una Esplicativa e l'altra Sintetica. Il documento indica l'applicazione decisiva di questo sistema per il funzionamento della gestione economica, amministrativa e contabile basata fondamentalmente sulla dimensione carismatica apostolica della nostra Congregazione al servizio dell'educazione. Inizia un periodo di approfondimento e di adattamento alla realtà di ogni circoscrizione che porterà anche alla formulazione di specifici "patti economici carismatici".

NEWS

Altre news

Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 Giugno 2026

thumb