GREST AUTUNNALE A RAVENNA 2020


  • 14 Ottobre 2020

Innovativa la proposta dell’oratorio della nostra parrocchia di S.Paolo di Ravenna, dove si è realizzata una collaborazione con il Comitato del CSI locale di Ravenna.

 

GREST AUTUNNALE A RAVENNA 2020

 

Pur non essendo stati come gli anni scorsi i partecipanti a causa del COVID, l’esperienza di questa collaborazione ha arricchito tutti. Come nel mese nella prima direttiva  sono state sempre presenti gli elementi anticovid : mascherina,, distanziamento, e sanificazione delle mani, ambienti ed attrezzi.

Il tema dei “super-eroi”, del mondo d’oggi, hanno accompagnato i giochi, i racconti, i laboratori. Ma la cosa più importante è stata l’unione delle due realtà:oratorio-Centro sportivo che non produce soltanto un doppio risultato. … ma un risultato triplicato. Si impara cose dagli altri nella logica del “dare….” e il “ricevere “ è assicurato!

P. Solideo.

NEWS

Altre news

Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 Giugno 2026

thumb