Il CENTRO EDUCATIVO DI COMUNITÀ (CEC) da casa- MESSICO.
- 07 Ottobre 2020
L'allontanamento è fisico, ma la vicinanza affettiva è presente nelle attività quotidiane proposte agli studenti. L'intero team continua a cercare creativamente un modo per abbracciare l'intera famiglia che compone il Centro educativo su base quotidiana.
Il CENTRO EDUCATIVO DI COMUNITÀ (CEC) da casa- MESSICO
L'attuale contesto educativo ci ha presentato l'enorme sfida di reinventarci nel nostro compito di educatori, ripensare le nostre proposte didattiche pedagogiche e costruire nuovi modi di incontro con le nostre ragazze, ragazzi e adolescenti. Per questo, oggi più che mai, è necessario rimanere attenti ai segni del nostro tempo per accogliere e rispondere alle sue singolarità e complessità. Un lavoro per niente semplice e che giorno dopo giorno appare nelle nostre pratiche quotidiane attraversato da una molteplicità di ostacoli da superare.
In questa premessa di ripensarci come gruppo di lavoro, ci siamo impegnati a costruire insieme agli studenti e alle loro famiglie nuove modalità e quadri di azione che ci permettessero di continuare ad accompagnarci a vicenda.
Questa è la sfida che guida giorno per giorno le nostre proposte di Centro Educativo di Comunità, perseguendo gli obiettivi di:
• Garantire la continuità pedagogica degli studenti, recuperando il valore legante ed emotivo che sostiene ogni possibilità nell'incontro insegnamento-apprendimento.
• Sostenere la funzione socializzante e generatrice di legami dello spazio, che genera la possibilità di sostenere e accompagnare percorsi educativi e di vita.
• Accompagnare la formazione completa di ragazze, ragazzi e adolescenti.
• Accompagnare e fornire strumenti alle referenze degli adulti, essendo attenti e disponibili di fronte alla realtà che sta attraversando.
Non potendo contare sullo spazio CEC, che come ogni casa è il punto d'incontro che ci unisce nel nostro lavoro quotidiano, la tecnologia è stata fornita come strumento attraverso il quale accorciare le distanze. Tuttavia, ha anche rivelato le profonde disuguaglianze che alcuni studenti devono affrontare.
Piano di emergenza ASPO (isolamento sociale preventivo obbligatorio), nuove strategie.
• Sostenere percorsi educativi attraverso l'accompagnamento delle attività scolastiche creando gruppi di lavoro pedagogici tramite whatsapp.
• Spuntini condivisi periodicamente il venerdì pomeriggio virtualmente attraverso la piattaforma Zoom.
• Realizzazione di diverse proposte di attività finalizzate all'esplorazione e al rafforzamento personale e di gruppo. Con l'obiettivo di privilegiare la possibilità di espressione, l'incontro condiviso e il rafforzamento dell'autostima da un'autovalutazione positiva.
• Accompagnamento singolarizzato delle realtà particolari di ragazze, ragazzi, giovani e delle loro famiglie attraverso contatti telefonici che abilitano spazi di dialogo e ascolto. Generare in questo modo la possibilità di identificare e rafforzare abilità, capacità, qualità che ci permettono di pensare a noi stessi come soggetti attivi di fronte al conflitto e alle avversità.
• Guida e accompagnamento di adulti di riferimento per sostenere ragazze, ragazzi e giovani in questo particolare contesto.
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