LA PREGHIERA PER LA GMG IN PORTOGALLO
- 01 Agosto 2023
La preghiera ufficiale della GMG A Lisbona
Nostra Signora della Visitazione,
che sei partita in fretta verso il monte per incontrare Elisabetta,
aiutaci a partire come Te all’incontro dei molti che ci aspettano
per portare loro il Vangelo vivo:
Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore!
Andremo in fretta,
senza esitazioni o indugi,
ma con prontezza e gioia.
Andremo serenamente,
perché chi porta Cristo porta con sé la pace e perché fare il bene è il miglior benessere.
Nostra Signora della Visitazione,
con la tua ispirazione questa Giornata Mondiale della Gioventù
sarà la celebrazione di Cristo che portiamo con noi, come anche Tu l’hai portato.
Fa’ che sia un’occasione
di testimonianza e condivisione,
fraternità e ringraziamento,
e che ognuno di noi vada incontro
a chi ancora vive nell’attesa.
Con Te continueremo questo cammino di incontro, affinché anche il nostro mondo possa ritrovarsi nella fraternità, nella giustizia e nella pace.
Aiutaci, Nostra Signora della Visitazione, a portare Cristo a tutti,
obbedendo al Padre,
nell’amore dello Spirito!
NEWS
Altre news
Terza settimana: "El Capítulo XXIV nos interpela, nos urge y nos envía"
SAN FRANCISCO DE MOSTAZAL (CILE) – Prosegue il Mese Murialdino in Cile, dove la Famiglia del Murialdo continua a vivere momenti di profonda riflessione, comunione e rinnovamento carismatico. Durante questa settimana, dal 19 al 23 ottobre, l'attenzione si è concentrata in modo particolare sui religiosi Giuseppini del Murialdo, chiamati a lasciarsi interpellare e guidare dal tema: "El Capítulo XXIV nos interpela, nos urge y nos envía". L'intenso percorso di approfondimento ha toccato snodi fondamentali per la vita e la missione della Congregazione, attraverso interventi dedicati alla "Vida consagrada hoy, signo visible de esperanza", al monito murialdino "Ne perdantur: también nosotros", e all'interrogativo sempre vivo: "¿Nos duele todavía el grito de los jóvenes?". I confratelli si sono confrontati anche su temi di stringente attualità pastorale ed educativa, come "La cultura del cuidado", la scelta coraggiosa tra "Salvar corazones o sostener estructuras" e il passaggio fondamentale "De administradores a padres". A coronamento di questo cammino di fraternità, non sono mancate le visite comunitarie alle opere di Requínoa e Valparaíso, luoghi in cui il carisma murialdino continua a incarnarsi al servizio dei giovani e della Chiesa locale.
Seconda settimana: "La esperanza que transforma: jóvenes al servicio de la vida"
SAN FRANCISCO DE MOSTAZAL (CILE) – In questo Mese Murialdino, la nostra attenzione si rivolge al Cile, dove la Famiglia del Murialdo si unisce per vivere giornate intense di formazione, fraternità e servizio. Durante questa settimana, dal 12 al 16 ottobre, diversi educatori delle nostre scuole, dei settori di accoglienza e delle opere sociali si incontrano e camminano insieme ai giovani delle diverse realtà murialdine nel mondo, guidati dalla Pastorale Giovanile Vocazionale Murialdina. Il tema di quest'anno, "La esperanza que transforma: jóvenes al servicio de la vida", ci richiama al cuore della nostra missione: essere strumenti di speranza e di promozione della vita per i più giovani. Un momento centrale di questo percorso è rappresentato dalla visita alla comunità religiosa di Requínoa e al Liceo San José, luoghi in cui il carisma murialdino continua a essere punto di riferimento per l'educazione e la crescita umana e spirituale delle nuove generazioni.
17 Ottobre 2026
Il “Chilometro quadrato della Carità” verso il Patrimonio UNESCO: il cammino dell’eredità del Murialdo
Nel cuore di Torino, in una porzione di territorio di poche centinaia di metri nel quartiere Valdocco, batte un cuore antico e straordinario. È qui che, nel corso dell’Ottocento, è nata un’altissima concentrazione di opere gestite dai "Santi Sociali" torinesi — tra cui il nostro amato fondatore San Leonardo Murialdo, San Giovanni Bosco, San Giuseppe Benedetto Cottolengo, San Giuseppe Cafasso, San Giuseppe Allamano e i marchesi Giulia e Tancredi di Barolo. Un perimetro benedetto che la storia ha battezzato come il “Chilometro quadrato della Carità”, dove risposte concrete di accoglienza, educazione e riscatto sociale hanno trasformato per sempre la vita degli ultimi e degli emarginati. L’8 ottobre 2026 si è compiuto un passo di fondamentale importanza: è stato formalmente siglato il Protocollo d’intesa che dà il via ufficiale al percorso per la candidatura del “Chilometro quadrato della Carità” a Patrimonio Mondiale UNESCO. Promosso dal Tavolo di coordinamento dell’Area di Integrazione Socio-Sanitaria (che riunisce le storiche istituzioni caritative del territorio), l'accordo avvia una rigorosa fase di ricerca, catalogazione e valorizzazione dell’inestimabile patrimonio storico, archivistico, spirituale e pedagogico custodito in queste strade. Accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro entusiasmo questo importante cammino istituzionale e culturale. Il contributo di San Leonardo Murialdo, insieme a quello degli altri grandi testimoni della fede torinese, i santi sociali, rappresenta una matrice di carità viva che continua a formare ed educare le giovani generazioni in tutto il mondo.
17 Ottobre 2026



