UN CORSO DI GESTIONE INTEGRATA- BRASILE


  • 24 Novembre 2020

Il Murialdo tiene un corso di gestione integrata delle persone, cultura e finalità organizzative: La Facoltà Murialdo di Caxias do Sul (RS), in collaborazione con l'Istituto Leonardo Murialdo, ha tenuto, dal 20 ottobre al 19 novembre 2020, il martedì e il giovedì, dalle 18:15 alle 22:15 (ora di Brasilia), il corso di Gestione integrata delle persone, della cultura e delle finalità organizzative, in modalità online con l'insegnante dal vivo in classe. È durato 40 ore e ha cercato di dotare i professionisti per la gestione integrata, tenendo conto dell'importanza di coinvolgere persone e team nello scopo dell'organizzazione.

Gli argomenti che hanno coperto la formazione sono stati: People Management la Business Key; Pianificazione e gestione strategica; Struttura legislativa e norme; Imprenditorialità aziendale, innovazione e tecnologia; Leadership, gestione del team e cultura organizzativa; Gestione del rischio e analisi dello scenario; Ottimizzazione dei budget e ricerca di indicatori; Organizzazioni orientate allo scopo; Nozioni di Management Marketing e Management e Spiritualità.

Il corso ha avuto 116 partecipanti, inclusi religiosi giuseppini e murialdine e leader laici della maggior parte delle opere del Brasile. Questo giovedì 19 novembre, il corso si è concluso con il tema Management e spiritualità, con il professor Gustavo Balbinot. Egli ha detto che è caratteristico della persona che coltiva la spiritualità avere il senso della vita; essere costantemente consapevoli; cercare un significato negli eventi; essere sensibili agli esseri umani e agli "echi"; rispetto e differenze di valore; nutrire l'interiorità; investire nella qualità della vita e imparare dalle crisi.

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Il “Chilometro quadrato della Carità” verso il Patrimonio UNESCO: il cammino dell’eredità del Murialdo

Nel cuore di Torino, in una porzione di territorio di poche centinaia di metri nel quartiere Valdocco, batte un cuore antico e straordinario. È qui che, nel corso dell’Ottocento, è nata un’altissima concentrazione di opere gestite dai "Santi Sociali" torinesi — tra cui il nostro amato fondatore San Leonardo Murialdo, San Giovanni Bosco, San Giuseppe Benedetto Cottolengo, San Giuseppe Cafasso, San Giuseppe Allamano e i marchesi Giulia e Tancredi di Barolo. Un perimetro benedetto che la storia ha battezzato come il “Chilometro quadrato della Carità”, dove risposte concrete di accoglienza, educazione e riscatto sociale hanno trasformato per sempre la vita degli ultimi e degli emarginati. L’8 ottobre 2026 si è compiuto un passo di fondamentale importanza: è stato formalmente siglato il Protocollo d’intesa che dà il via ufficiale al percorso per la candidatura del “Chilometro quadrato della Carità” a Patrimonio Mondiale UNESCO. Promosso dal Tavolo di coordinamento dell’Area di Integrazione Socio-Sanitaria (che riunisce le storiche istituzioni caritative del territorio), l'accordo avvia una rigorosa fase di ricerca, catalogazione e valorizzazione dell’inestimabile patrimonio storico, archivistico, spirituale e pedagogico custodito in queste strade. Accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro entusiasmo questo importante cammino istituzionale e culturale. Il contributo di San Leonardo Murialdo, insieme a quello degli altri grandi testimoni della fede torinese, i santi sociali, rappresenta una matrice di carità viva che continua a formare ed educare le giovani generazioni in tutto il mondo.


17 Ottobre 2026

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