UNITÀ DIDATTICA "SANTA MARÍA GORETTI-murialdine Ecuador


  • 11 Ottobre 2020

Mi chiamo Emily Atiaja, sono una ex studentessa dell'UNITÀ DIDATTICA "SANTA MARÍA GORETTI". Voglio raccontarvi la mia esperienza in una scuola così emblematica come questa. Non essere sorpreso dalle parole che scriverò, è per me un modo gratificante di farlo, poiché sono molto grato all'istituzione per tutto quello che ha piantato in me, a partire dalla mia educazione ad essere un buon cristiano fino a diventare un onesto cittadino.

Fin da piccola le suore della comunità Murialdina di San giuseppe mi hanno aperto le porte dell'istituzione. Consentendomi di istruirmi non solo nella parte scientifica ma anche spirituale secondo il carisma di San Leonardo Murialdo. Dal primo giorno di scuola, lo ricordo ancora come se fosse ieri, hanno cominciato a instillarmi amore verso Dio e verso il prossimo, un amore che anche se non puoi toccarlo, puoi sentire e condividere con tutte le persone intorno a te senza importa la razza, o il colore della pelle, perché alla fine è amore. E così le mie giornate a scuola andavano avanti, ogni giorno era un nuovo insegnamento ed esperienza.

Le prime ore del mattino sono state sempre dedicate alla preghiera, attività che riconosco come un buon stimolo per avvicinarsi al cammino di Dio e all'amore per la nostra Vergine, non c'è stata una sola mattina che non abbiamo pregato.

Continuando con la mia esperienza, ogni anno ci portavano nella casa della convivenza dove di notte ci preparavamo alla meditazione e riflettevamo sulle cose buone e cattive che avevamo fatto fino a quel momento e la parte migliore era quando ci sentivamo silenziosamente come Gesù Ci ha parlato dentro di noi, bei ricordi che rimangono nella mia mente.

Un altro valore importante che mi hanno insegnato è stata la responsabilità, la pazienza e lo sforzo, valori con i quali sono riuscito ad essere uno dei migliori studenti dell'Istituzione, portandomi così l'emblematico riconoscimento di essere un portabandiera. Uno dei migliori momenti della mia vita. Per concludere, voglio ricordare che ogni giorno all'istituto è stato molto speciale per me, sarò sempre grato all'istituto per avermi insegnato tante cose e per avermi preparato alla società.

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Agenda Murialdo 2027: un anno da vivere insieme

È in preparazione l’Agenda Murialdo 2027, pensata per accompagnare i giorni del nuovo anno con appuntamenti, riflessioni e parole ispirate al carisma di San Leonardo Murialdo. Sarà un’edizione speciale, dedicata al cammino di preparazione al bicentenario della nascita del nostro Fondatore. Un piccolo strumento quotidiano e, allo stesso tempo, un'ottima idea regalo per chi desidera sentirsi parte della Famiglia Murialdina. Per richiedere le tue copie, scrivi a vita.g@murialdo.org. Per questioni logistiche, potrà essere richiesto un piccolo contributo per le spese di spedizione. La lettera del Padre Generale p. Nadir Poletto Costruzione della civiltà dell’amore  Carissimi tutti voi che ci accompagniate attraverso l’Agenda della Congregazione, nelle iniziative e negli appuntamenti della Congregazione di San Giuseppe e della Famiglia del Murialdo. Siamo contenti e di cuore ringraziamo per questo senso di partecipazione e condivisione della vita quotidiana che offrite nelle nostre comunità e opere in tutto il mondo. La corresponsabilità nella condivisione della missione del Murialdo è una benedizione per tutti. Il messaggio attuale della Chiesa che indica anche le linee guida per il futuro della Chiesa e della nostra Congregazione di San Giuseppe e di tutta la Famiglia del Murialdo presenti nell’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, ci porta a riconoscere le profonde sfide culturali, sociali e tecnologiche che la società e in particolare i giovani stanno vivendo in questo cambiamento d’epoca.  Se la tendenza del mondo di oggi è quella di edificare una “Nuova Babele”, che rappresenta l’idolatria del profitto a scapito dei più vulnerabili e fa aumentare il rischio della disumanizzazione, siamo chiamati, secondo Papa Leone XIV a costruire la “Nuova Gerusalemme”, che è la città dell’amore, in cui l’amore è l’unico principio guida della vita economica, politica e culturale.  L’augurio per quest’anno 2027 è quello di segnalare nell’agenda appunti che contribuiscano all’edificazione di una nuova società, dove Dio e l’umanità abitano insieme.  Un altro appuntamento che non può mancare in quest’anno è la celebrazione del bicentenario della nascita di San Leonardo Murialdo, che inizierà ad ottobre 2027 e si concluderà ad ottobre 2028. In vista di questa storica ricorrenza, siamo tutti invitati a partecipare alle celebrazioni ed eventi che coinvolgeranno tutta la Famiglia del Murialdo.  Un cordiale saluto fraterno a tutti.  P. Nadir Poletto Padre generale


07 Settembre 2026

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Formazione e Rete di Accoglienza: La Scuola Educatori a San Giuseppe Vesuviano

Dal 28 al 30 agosto 2026, la comunità di San Giuseppe Vesuviano ha ospitato il percorso formativo "Scuola Educatori", tre giorni intensi dedicati a educatori e operatori con l'obiettivo prioritario di stimolare l'ispirazione al rinnovamento sotto il tema guida: “Da cosa nasce cosa... Cambiamento, Rinnovamento, Trasformazione”. Il percorso formativo ha offerto agli educatori un’esperienza ricca di spiritualità, condivisione e riscoperta del territorio, stimolando il confronto sul tema del rinnovamento e della trasformazione personale e comunitaria. L’itinerario ha alternato momenti di riflessione guidata, preghiera e approfondimenti pedagogici – come il focus sui fondamenti spirituali murialdini e la presentazione della proposta di accompagnamento "Scuola Educatori" cura di p. Victor Abreu e p. Alejandro Bazan – a significative visite ed esperienze sul campo. Tra queste, le uscite presso le Basiliche paleocristiane e la realtà delle Suore Salesiane a Torre del Greco, l’incontro con l’associazione "Jamm restiamo umani" a Marigliano e la testimonianza della cooperativa "La Paranza" nel Rione Sanità a Napoli, fino al momento conclusivo e di verifica vissuto presso l'opera murialdina partenopea.   Che cos'è la "Rete di Accoglienza Murialdo" in Italia? La Rete di Accoglienza Murialdo in Italia raccoglie l'insieme delle opere, delle comunità, delle case-famiglia, dei centri diurni e dei progetti socio-educativi promossi dai Giuseppini del Murialdo e dai laici della Famiglia Murialdina sul territorio nazionale. Essa rappresenta il braccio operativo e carismatico che risponde ai bisogni dei minori, dei giovani in situazioni di disagio, delle famiglie fragili e delle persone a rischio di emarginazione. Lavorando in rete, queste realtà condividono la pedagogia d'amore di San Leonardo Murialdo, trasformando l'accoglienza in un percorso di crescita, educazione e reinserimento sociale.


31 Agosto 2026

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La visita del Superiore Generale in India: fraternità, crescita ed educazione

Dal 10 agosto al 1° settembre, il Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.), ha compiuto una significativa visita fraterna in India, incontrando i confratelli e visitando tutte le realtà in cui la nostra Congregazione è presente nel Paese. La prima tappa lo ha visto a Chennai, presso la casa formativa di filosofia e il distacco di House of Hope, una casa famiglia che accoglie e custodisce giovanissimi in difficoltà. Il viaggio è proseguito poi nel nord del Paese presso la Saint Joseph Academy in Bihar. In questa regione, segnata da forti vulnerabilità sociali ed economiche, la nostra scuola rappresenta un faro di speranza per centinaia di ragazzi. Durante la visita, il Padre Generale ha inaugurato il secondo piano del complesso scolastico: un ampliamento fondamentale che offrirà a un numero ancora maggiore di studenti la possibilità di accedere a un'istruzione di qualità in un ambiente sicuro. Il soggiorno si è concluso a Chembarakky, sede del nostro noviziato, dove p. Nadir ha vissuto momenti di profonda condivisione e preghiera con i giovani in formazione. In questa occasione, il Padre Generale ha celebrato insieme ai confratelli la festa di ONAM.   Che cos'è la festa di ONAM? È una delle feste più importanti e sentite dello Stato del Kerala (nel sud dell'India), legata al periodo del raccolto e alla tradizione culturale locale. È una ricorrenza caratterizzata da un forte spirito inclusivo e comunitario, che unisce persone nel segno della prosperità, della condivisione, della fratellanza e dell'accoglienza.


01 Settembre 2026

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