DA ROSARIO DE LA FRONTERA Provincia di Salta - Rep. Argentina


  • 29 Settembre 2020

La tristissima esperienza della pandemia Covid-19 da un lato ha significato, dall'altro, ricorrere alla creatività per sfruttare anche in questo frangente i media solidali, mettendoli al servizio della fede e mantenendo il contatto con la popolazione. Quest'anno non è stato possibile svolgersi come sempre, ogni 15 settembre, la tanto sentita e partecipata celebrazione dei Santi Patroni, il Signore e la Vergine del Miracolo con le processioni, le messe solenni, gli incontri popolari, ma non è mancata la rievocazione festosa e credente, di gratitudine e supplica. La messa concelebrata è stata concelebrata con i due sacerdoti della vicina parrocchia ed è stata trasmessa su Internet e via radio. Inoltre, la realizzazione del concorso degli altari domestici a cui hanno partecipato più di 200 famiglie della città, decorando le loro case e posizionando i loro piccoli altari d'onore e di lode.

 

Un altro evento vissuto in comunità, il 23, è stato l'incontro virtuale dell'intera comunità carismatica con il Padre Provinciale dei Josefinos e la Madre Generale dei Murialdines, condividendo esperienze, situazione presente e prospettive future, in un quadro di speranza, in questo momento molto particolare.

 

E che felicità è stata poter celebrare con il nostro caro Fratello Papis Dju, il 24 settembre, giorno dell'indipendenza della sua amata terra d'origine, la Guinea Bissau, così lontana fisicamente ma presente e condivisa dal suo cuore tra noi.

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CONSULTA ANNUALE IN ARGENTINA

Abbiamo vissuto la Consultazione annuale -che si è tenuta in videoconferenza tra il 28 e il 30 dicembre 2020- al termine di un anno molto difficile per tutti, come una grazia, un dono di Dio, un'occasione per crescere nel senso del "noi" tra religiosi e laici. I partecipanti a questa Consultazione sono stati 35: 24 religiosi (23 giuseppini, 1 murialdina) e 11 laici, sottolineando l'aspetto positivo di questa presenza che rappresenta tanti collaboratori nelle nostre opere e segna il cammino della corresponsabilità nell'ambito della Famiglia di Murialdo e del carisma.  Nel suo saluto il P. Generale, riferendosi alla lettera "Patris Corde" di papa Francesco e al "coraggio creativo" di san Giuseppe, ci invitava a "progettare, inventare, incontrare" con fede e decisione, confidando in Dio e nella forza della sua Parola, nonostante la nostra fragilità, e anche a chiederci se siamo sempre, con la nostra testimonianza di vita, il "lievito capace di far lievitare tutta la farina" (Mt 13,33). "Camminare insieme" è stato lo sforzo e il desiderio evidenziato nella Consultazione: è la nostra vocazione e il nostro impegno. Abbiamo elaborato un programma in continuità (del programma del Capitolo), nell'ascolto dei segni dei tempi (sinodalità, corresponsabilità, collegialità, pandemia, Anno di San Giuseppe, Patto educativo globale, Anno della famiglia) con uno sguardo contemplativo, più realistico, speranzoso, misericordioso e tenero sulle nostre debolezze; lo sguardo di Dio su di noi. La misericordia non abbandona mai coloro che sono lasciati indietro. Dobbiamo guardare a questo tempo con occhi che sanno essere incantati, anche con quello che chiamiamo "vuoto", che non è mai completamente vuoto. Uno sguardo che benedice, che sa mettere in evidenza e valorizzare ciò che è positivo, e non tanto per fermarsi al negativo. Uno sguardo misericordioso che vede Dio venire incontro a noi in ogni momento e in ogni persona: ci perdona, ci abbraccia, ci consola, ci sfida, ci incoraggia. Abbiamo avuto molti problemi nel 2020 e non sappiamo cosa accadrà nel 2021, ma siamo invitati a guardare oltre i nostri problemi, risvegliando il senso di essere "fratelli tutti". Crediamo nello Spirito Santo, nel Dio dell'Amore e della Speranza, presente e futuro dei nostri cammini.  


14 Gennaio 2021

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