I Giuseppini da 25 anni in Parrocchia - Modena
- 12 Giugno 2026
Venerdì 12 giugno 2026 la Parrocchia di Sant'Antonio di Padova a Modena ha ricordato un anniversario importante: 25 anni della cura pastorale affidata ai Giuseppini del Murialdo.
La Santa Messa è stata concelebrata dai tre Parroci (d. Giuseppe Menzato, d. Gianni Tescaro, d. Pietro Rota) di questi ultimi 25 anni, cioè da quando nel 2001 i Giuseppini del Murialdo, presenti in città dal 1899 nel vicino Istituto Sacro Cuore, sono subentrati ai Frati Minori. 25 anni di vita parrocchiale, animata secondo il carisma di San Leonardo Murialdo, hanno caratterizzato un percorso di crescita nella fede che ha segnato il volto della nostra Comunità.
I Parroci, affiancati dai Padri del Sacro Cuore, durante l’omelia hanno ricordato momenti significativi del loro essere stati con noi e ci hanno invitato a guardare avanti, a non fermarci ai ricordi, ma a impegnarci a costruire per il futuro. Si avvertiva la commozione di tutti a ripensare ai legami, ai progetti, alle esperienze vissute con loro come famiglia parrocchiale e allo slancio che ci viene richiesto di vivere con serenità il presente e di proiettarci nel futuro della Chiesa. Tanta la preghiera resa più intensa dai canti, curati dal coro, capace di trascinare l'assemblea dei fedeli.
Durante e dopo la cena, grande è stata la gioia di tutti per aver potuto parlare con d. Giuseppe e d. Gianni: sembrava che il tempo si fosse fermato, perché i legami d'affetto con loro sono ancora molto saldi.
Tanti hanno indossato la maglietta azzurra creata per l'occasione con la scritta: Leonardo Murialdo 25 anni con noi.
La festa dell'anniversario è stata inserita nella tre-giorni di festa, con annessa Sagra, del Patrono Sant'Antonio. Il secondo giorno, memoria di S. Antonio di Padova, è stato caratterizzato dalla presenza del nostro Vescovo Erio Castellucci con la significativa accoglienza di 18 scout (13 lupetti e 5 capi) provenienti da Taybeh, un paese della Palestina con gli abitanti quasi tutti cristiani.
Gli scout palestinesi, con il coordinamento del nostro gruppo scout MO2 e di altre associazioni, si sono poi fermati a Modena per un mese, ospitati in famiglie. Il terzo giorno si è concluso con la presenza del Padre Provinciale, che è stato in mezzo a noi con una bella e sincera familiarità.
Preghiamo il Signore perché continui ad aiutarci a "fare il bene e farlo bene" e ad "essere una ben unita famiglia", sapendo che "siamo nelle mani di Dio e siamo in buone mani".
Testo a cura di Maria Angela
NEWS
Altre news
Insieme le Scuole Murialdine aprono le porte alla Civiltà dell'Amore
L’inizio di un nuovo anno scolastico porta sempre con sé una carica speciale di energia, gioia e profonda speranza. In questo periodo di settembre, in tantissime scuole e centri educativi della rete Murialdina nel mondo — dall'Europa all'America Latina, fino alle comunità presenti nel continente africano come in Ghana e Nigeria — la campanella torna a suonare . Dalle aule italiane a quelle ecuadoriane di Quito e Ambato, fino ai centri spagnoli e a tutte le realtà che ripartono in queste settimane, migliaia di studenti, docenti ed educatori si ritrovano per dare il via a un nuovo cammino condiviso. Il vero valore di questo momento risiede nella forza di lavorare concretamente in rete. Nessuna delle nostre scuole cammina da sola: ciascuna realtà è un nodo vitale di un unico grande organismo globale che trae linfa dalla carismatica pedagogia della Congregazione di San Giuseppe e dall'eredità di San Leonardo Murialdo. Lavorare insieme permette di superare i confini geografici, condividere buone pratiche e coltivare ovunque uno "spirito di famiglia" accogliente, dove ogni ragazzo si sente valorizzato, ascoltato e accompagnato. Nella visione murialdina, l'eccellenza didattica e professionale va sempre di pari passo con la cura umana e spirituale. Questa ricchezza si riflette anche nella bellezza dei diversi ritmi del mondo: se in molti Paesi le lezioni ripartono a settembre, in altre nazioni dell'emisfero sud — come in Brasile, Argentina o Cile — l'anno scolastico segue il calendario solare con inizio a inizio anno. Questa diversità di tempi e stagioni garantisce una continuità ideale di preghiera, impegno educativo e presenza accanto ai giovani durante tutti i dodici mesi, a qualsiasi latitudine. Ripartire oggi significa rinnovare il nostro impegno comune: "educare i cuori per educare alla Civiltà dell'Amore". In un contesto globale che cambia rapidamente, la nostra sfida resta quella di formare cittadini cristiani consapevoli e solidali, capaci di costruire il futuro con responsabilità e speranza. A tutti gli alunni, alle famiglie, ai docenti e all'intera comunità della grande Famiglia Murialdina va il nostro augurio più affettuoso per un anno scolastico ricco di scoperte e di traguardi raggiunti insieme.
22 Settembre 2026
Incontro Internazionale dei Formatori Giuseppini
Sotto il coordinamento del Consigliere Generale p. Jacob Yeboah (C.S.J.), si sono riuniti a Roma, presso la Casa Generalizia, i formatori provenienti dal Brasile (p. Geraldo Canever, p. Elves Bessa), dalla Delegazione Centrale (p. Maximo Mantija, p. Shine John), dall'Ecuador/Colombia (p. Julio Cesar Hernandez), dalla Vice Provincia Africana (p. Arnaud Aniou) e dall'India (p. Eugine Juliyan, p. Soos Antony Deeman). Altri formatori, non avendo potuto partecipare in presenza, stanno seguendo i lavori in modalità online. L'obiettivo dell'incontro è rinvigorire la formazione iniziale dei Giuseppini del Murialdo, mantenendo le radici ben salde nel Carisma ma con la necessaria apertura ai processi di futuro. Al centro del programma c'è l'aggiornamento delle Linee di Formazione Giuseppina per tutta la Congregazione. A tutti loro va il nostro sincero ringraziamento e l'augurio di un lavoro fecondo nell'accompagnamento serio e profondo dei nostri formandi e aspiranti alla Vita Religiosa Giuseppina.
10 Settembre 2026




