IN TEMPI DI PANDEMIA... CONTAGIO D'AMORE


  • 11 Novembre 2020

Il nuovo gruppo pastorale della Pastorale giovanile Vocazionale Murialdina dell'opera di Santiago, KERYGMA, ha iniziato la sua attività.

I giovani murialdini, dopo un precedente lavoro di organizzazione e formazione, hanno cominiciato incontrarsi nei locali della Scuola Murialdo, con tutte le necessarie precauzioni di sicurezza, per preparare il cibo che andavano a distribuire ai fratelli e alle sorelle che vivono nelle strade attorno al nostro patronato.

Questo esempio di collaborazione tra i giovani della pastorale, gli educatori, i genitori e le famiglie del Liceo, che hanno dato un prezioso contributo in cibo e denaro, si è concretizzato nell'incontro con i nostri fratelli che hanno ricevuto questo cibo e in un dialogo fatto di ascolto, gioia e gratitudine.

L'impegno, nonostante il complesso contesto della pandemia, è quello di raggiungere tanti fratelli bisognosi ogni sabato a partire dalle 18.00 per le strade del quartiere del patronato. In questo modo i nostri giovani vogliono rendere vivo l'invito di Papa Francesco a non "balconare la vita", a "alzarsi dal divano" e dare un volto a una "Chiesa in uscita" che sappia riconoscere nei fratelli scartati e invisibili, il volto di Cristo che ci dice "Avevo fame e mi avete dato da mangiare" (Mt 35,35-45).

Invitiamo molte persone a partecipare con la loro collaborazione e la loro presenza così come altri giovani che desiderano impegnare la loro vita in questi grandi ideali.

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FESTA DEL PRIMO MAGGIO A SAN GIUSEPPE VESUVIANO

Da quest'anno di san Giuseppe la festa del primo maggio, festa del lavoro, liturgicamente è stata elevata a memoria obbligatoria in onore di san Giuseppe lavoratore. Qui a San Giuseppe Vesuviano negli anni passati era festa patronale cittadina. Nonostante le restrizioni per la pandemia, e considerando la grave crisi economica occupazionale, abbiamo voluto restituire importanza a questa data significativa. Per l'occasione una solenne concelebrazione vespertina si è svolta nel nostro santuario, presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della congregazione per le cause dei santi, che ha sottolineato la missione del Patrono dei lavoratori ed è rimasto ammirato del Tempio dedicato. Dopo l'eucarestia si è inaugurato nella piazza antistante un busto in bronzo con la base in pietra lavica di don Giuseppe Ambrosio, illustre concittadino, fondatore del monumentale santuario (come pure delle opere collaterali) e apostolo di San Giuseppe nel mondo. E' stato un doveroso omaggio nel 150° della sua nascita, riconoscente verso chi ha dedicato la vita a tale scopo, con fede e amore per tutta la prima metà del Novecento, e chiamando i Giuseppini a guidarla. L'opera scultorea è stata realizzata dall'artista Domenico Sepe e realizzata con le donazioni raccolte dal club Lions "San Giuseppe Terre del Vesuvio". Il cardinale ha benedetto il busto e vari interventi si sono susseguiti, alla presenza delle autorità e di una rappresentanza del popolo sangiuseppese.


11 Maggio 2021

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