L a Via Lucis arriva a Torino


  • 09 Ottobre 2020

Passerà da Torino il 15 ottobre la seconda edizione della Via Lucis che è partita il 4 ottobre da Bari. Si tratta di una iniziativa di preghiera e solidarietà itinerante inserita nel «Progetto Tucum» ideato da Giandonato Salvia, giovane economista pugliese membro del comitato organizzatore dell’evento «Economy of Francesco».

A Torino, undicesima stazione del percorso, il ‘santo della porta accanto’ è Pier Giorgio Frassati e il programma prevede giovedì 15 ottobre alle 17.30 un rosario missionario nella parrocchia Nostra Signora della Salute(via Vibò 26) a seguire alle 20 l’incontro presso la stazione di Porta Nuova dove saranno letti alcuni passi dell’enciclica «Fratelli tutti» e si mediterà una stazione della Via Lucis (Gesù risorto affida agli apostoli la missione di predicare il Vangelo, Mt 28, 16-20).

Ancora un momento di preghiera e riflessione il giorno successivo al Collegio degli Artigianelli in corso Palestro 14 alle 7 del mattino.

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Mese Murialdino: Un cammino di speranza, fede e comunione nelle nostre Parrocchie

SAN FRANCISCO DE MOSTAZAL (CILE) – È iniziata con grande entusiasmo e partecipazione la prima settimana del Mese Murialdino della Provincia Argentina-Cile, un tempo speciale di riflessione, preghiera e condivisione incentrato sul tema guida "Educare la speranza: ancora della fede nella Famiglia di Murialdo". Questa prima tappa del percorso è interamente dedicata alle parrocchie e ai laici amici del Murialdo, arrivati con gioia da diverse parti del continente e del mondo: una ricca rappresentanza che vede insieme partecipanti provenienti da Messico, Stati Uniti, Brasile, Ecuador, Argentina e Cile. Insieme, laici e religiosi stanno attraversando giornate intense dedicate al discernimento e al rinnovamento della propria missione pastorale ed educativa. La settimana si è aperta con la presentazione delle diverse realtà del territorio, ponendo subito l'attenzione sulle sfide del nostro tempo: come discernere i segni di speranza in tempi fragili e come vivere la dimensione sinodale valorizzando le diverse vocazioni unite dall'unico carisma. Si è riflesso in particolare sul ruolo delle parrocchie murialdine come presenze capaci di "custodire la vita" all'interno di una società ferita. I lavori sono poi proseguiti riscoprendo le radici e le figure guida della nostra famiglia spirituale: San Giuseppe e San Leonardo Murialdo, modelli di fedeltà creativa e autorità spirituale. Nel cuore della settimana, il tema dell'educare la speranza è emerso come una missione irrinunciabile di fronte alla frammentazione del mondo attuale. Il percorso culmina con lo sguardo rivolto al futuro, per ripartire come "inviati" capaci di trasformare la speranza in una concreta testimonianza profetica nelle opere e tra i giovani.


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Consacrazione Perpetua e Ordinazione Sacerdotale a Santa María de La Sierra: la missione murialdina si rinnova nel cuore di Medellín

MEDELLÍN (COLOMBIA) – Giornate di grande festa e dal profondo valore simbolico per la Congregazione di San Giuseppe e per l'intera Famiglia del Murialdo. Nella Parrocchia Santa María de La Sierra a Medellín si sono svolti due appuntamenti centrali per la vita della nostra famiglia religiosa: - venerdì 25 settembre 2026 fratel Cheismir Mosquera Mena, C.S.J., ha emesso la sua Professione Perpetua con i voti di Povertà, Castità e Obbedienza; - il giorno seguente, sabato 26 settembre, il diacono Sergio Suárez Mejía, C.S.J., è stato ordinato presbitero da Monsignor Carlos Alberto Correa Martínez, originario di Medellín e attuale vescovo di Apartadó. La scelta di celebrare la consacrazione definitiva e l'ordinazione sacerdotale in questa specifica parrocchia rappresenta un forte richiamo al carisma fondativo di San Leonardo Murialdo. La comunità di Santa María de La Sierra, situata nella Comuna 8 (Villa Hermosa) di Medellín, è infatti il centro di un'intensa opera pastorale e sociale avviata dai Giuseppini nel 2001. Nata in un contesto storicamente complesso e segnato dai conflitti urbani, la presenza murialdina nel quartiere si è consolidata negli anni come presidio di educazione, supporto alle famiglie vulnerabili, promozione della pace e ricostruzione del tessuto sociale. La decisione dei due religiosi di legare i propri voti e il proprio ministero a questo territorio testimonia la volontà di incarnare la missione tra i giovani e gli ultimi delle periferie.  


26 Settembre 2026

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