NUOVO POSTULATORE GENERALE: P. GIUSEPPE RAINONE


  • 01 Ottobre 2020

A partire dal 1 settembre 2020, il p. Tullio Locatelli, mi ha invitato ad assumere l’incarico della postulazione generale per le cause dei santi in Congregazione. Con sorpresa e qualche perplessità, ho raccolto l’invito nella convinzione di mettermi comunque a servizio della congregazione per quanto essa mi richiede. I primi passi per esercitare questo compito, esigono da un lato di conoscere persone, ambienti, normative, riferentisi alla Congregazione delle Cause dei Santi in Santa Sede, dall’altro di lavorare all’interno della nostra famiglia religiosa per essere come postulatore generale di collegamento e di riferimento ai vice postulatori che stanno seguendo le varie cause del beato Giovanni Schiavo, di don Eugenio Reffo, di don Angelo Cuomo. Dall’8 ottobre 2020, si aggiunge quella di don Ettore Cunial, che il padre Giovanni Salustri sta seguendo nel suo avvio in Albania. Insomma non dovrebbe essere semplicemente un lavoro di ufficio perché occorre tenere rapporti, seguire il lavoro e fare un poco di promozione in tutta la Famiglia del Murialdo. Lavorare in equipe è un segno importante del camminare insieme per arricchire il cammino di tutti. È un ufficio che ha il suo valore e la sua ricaduta specie sul versante carismatico e spirituale, cosa della quale dovremmo preoccuparci un poco di più.

Saluti fraterni da p. Giuseppe Rainone.

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CONSULTA ANNUALE IN ARGENTINA

Abbiamo vissuto la Consultazione annuale -che si è tenuta in videoconferenza tra il 28 e il 30 dicembre 2020- al termine di un anno molto difficile per tutti, come una grazia, un dono di Dio, un'occasione per crescere nel senso del "noi" tra religiosi e laici. I partecipanti a questa Consultazione sono stati 35: 24 religiosi (23 giuseppini, 1 murialdina) e 11 laici, sottolineando l'aspetto positivo di questa presenza che rappresenta tanti collaboratori nelle nostre opere e segna il cammino della corresponsabilità nell'ambito della Famiglia di Murialdo e del carisma.  Nel suo saluto il P. Generale, riferendosi alla lettera "Patris Corde" di papa Francesco e al "coraggio creativo" di san Giuseppe, ci invitava a "progettare, inventare, incontrare" con fede e decisione, confidando in Dio e nella forza della sua Parola, nonostante la nostra fragilità, e anche a chiederci se siamo sempre, con la nostra testimonianza di vita, il "lievito capace di far lievitare tutta la farina" (Mt 13,33). "Camminare insieme" è stato lo sforzo e il desiderio evidenziato nella Consultazione: è la nostra vocazione e il nostro impegno. Abbiamo elaborato un programma in continuità (del programma del Capitolo), nell'ascolto dei segni dei tempi (sinodalità, corresponsabilità, collegialità, pandemia, Anno di San Giuseppe, Patto educativo globale, Anno della famiglia) con uno sguardo contemplativo, più realistico, speranzoso, misericordioso e tenero sulle nostre debolezze; lo sguardo di Dio su di noi. La misericordia non abbandona mai coloro che sono lasciati indietro. Dobbiamo guardare a questo tempo con occhi che sanno essere incantati, anche con quello che chiamiamo "vuoto", che non è mai completamente vuoto. Uno sguardo che benedice, che sa mettere in evidenza e valorizzare ciò che è positivo, e non tanto per fermarsi al negativo. Uno sguardo misericordioso che vede Dio venire incontro a noi in ogni momento e in ogni persona: ci perdona, ci abbraccia, ci consola, ci sfida, ci incoraggia. Abbiamo avuto molti problemi nel 2020 e non sappiamo cosa accadrà nel 2021, ma siamo invitati a guardare oltre i nostri problemi, risvegliando il senso di essere "fratelli tutti". Crediamo nello Spirito Santo, nel Dio dell'Amore e della Speranza, presente e futuro dei nostri cammini.  


14 Gennaio 2021

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