Sostegno a Distanza - Albania
- Albania
Sostegno a Distanza – Albania
In Albania, il Sostegno a Distanza si sviluppa attraverso due progetti attivi che rispondono a bisogni diversi ma complementari, accomunati da un unico obiettivo: accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in situazione di fragilità lungo un percorso di crescita, istruzione e inclusione sociale.
Dal 1993, i Missionari Giuseppini del Murialdo operano nel Paese attraverso il Qendra Sociale Murialdo (QSM), offrendo opportunità educative, formative e di sostegno concreto ai giovani, affinché possano costruire il proprio futuro rimanendo nella loro terra.
Qendra Sociale Murialdo – Durazzo
Il progetto di Durazzo si rivolge a bambini e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà, residenti nelle comunità di Spitalla e Reparto Ushtarak, dove il rischio di abbandono scolastico cresce a causa delle condizioni economiche e sociali.
Il Sostegno a Distanza contribuisce a garantire un percorso scolastico sereno e continuativo, dalla scuola dell’obbligo fino agli studi universitari, riconoscendo nell’istruzione uno strumento di riscatto personale e sociale. Il progetto sostiene l’acquisto di materiale scolastico, supporta le spese di trasporto, prevede una piccola merenda e affianca i ragazzi nel loro cammino educativo, evitando che debbano percorrere lunghi tratti a piedi dalle zone periferiche.
Qendra Sociale Murialdo – Fier
Il progetto di Fier opera in un contesto di forte vulnerabilità sociale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie Rom dei villaggi di Drizë e Mbrostar, dove l’accesso all’istruzione rappresenta ancora una sfida quotidiana.
Il Sostegno a Distanza sostiene attività di integrazione scolastica e sociale, a partire da un servizio essenziale: il trasporto scolastico, che consente a molti bambini di frequentare regolarmente la scuola. Accanto alla scuola, il progetto promuove attività educative, ludiche e di socializzazione all’interno dell’Oratorio e del Centro Comunitario di Drizë, creando uno spazio sicuro in cui bambini, giovani e famiglie possono sentirsi accolti e accompagnati.
Attraverso il coinvolgimento di educatori, volontari e operatori locali, il progetto rafforza l’interesse per l’istruzione come chiave per un futuro migliore e favorisce l’inclusione sociale delle famiglie più fragili.
PROGETTI MURIALDO WORLD
Altri progetti in Albania
Uniti e Diversi
Questo progetto è frutto della collaborazione stretta tra gli enti giuseppini MURIALDO WORLD e ENGIM che da sempre contraddistingue il loro modo di operare nella cooperazione e nel sociale. In Italia lo scenario delle migrazioni è in rapida evoluzione. Le difficoltà d’integrazione rappresentano potenziali elementi di crisi sociale. L’incremento del fenomeno migratorio rende necessario migliorare il sistema di accoglienza e di inserimento socio-lavorativo dei migranti in generale, ma soprattutto di quanti tra essi si trovino in una condizione di particolare vulnerabilità. Il progetto consiste in una serie di interventi integrati volti all’accoglienza e all’inserimento socio-lavorativo di Rifugiati e Richiedenti Asilo. In particolare l’azione integrata di accoglienza e inserimento socio-lavorativo verrà realizzata a Roma in via degli Etruschi 7 nella sede di ENGIM internazionale ong attraverso: Attività di accoglienza e orientamento. Attività di formazione. Tirocini formativi. Attività di ricerca attiva del lavoro. Visite didattico/culturali. Attività di sensibilizzazione. Attività di inserimento culturale. Obiettivi generali del progetto Affermare i diritti/doveri e promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani, specialmente di quelli socialmente più deboli come i rifugiati e richiedenti asilo. Evitare che il problema immigratorio si trasformi in un problema di violenza e illegalità. Diffondere la cultura dell’accoglienza e della fraternità. Obiettivi specifici del progetto Il progetto ha come scopo l’accogliere e l’accompagnare almeno 20 giovani rifugiati e richiedenti asilo all’anno verso un’inclusione sociale piena. Ciò significa togliere dal pericolo dell’illegalità persone che sono già in Italia ma che, senza questo intervento, si troverebbero senza lavoro e senza prospettive nemmeno per sopravvivere.
- Italia
- NUMERO DI BENEFICIARI: 20
- DA Gennaio 2017
Sostegno a Distanza - Albania
Sostegno a Distanza – Albania In Albania, il Sostegno a Distanza si sviluppa attraverso due progetti attivi che rispondono a bisogni diversi ma complementari, accomunati da un unico obiettivo: accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in situazione di fragilità lungo un percorso di crescita, istruzione e inclusione sociale. Dal 1993, i Missionari Giuseppini del Murialdo operano nel Paese attraverso il Qendra Sociale Murialdo (QSM), offrendo opportunità educative, formative e di sostegno concreto ai giovani, affinché possano costruire il proprio futuro rimanendo nella loro terra. Qendra Sociale Murialdo – Durazzo Il progetto di Durazzo si rivolge a bambini e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà, residenti nelle comunità di Spitalla e Reparto Ushtarak, dove il rischio di abbandono scolastico cresce a causa delle condizioni economiche e sociali. Il Sostegno a Distanza contribuisce a garantire un percorso scolastico sereno e continuativo, dalla scuola dell’obbligo fino agli studi universitari, riconoscendo nell’istruzione uno strumento di riscatto personale e sociale. Il progetto sostiene l’acquisto di materiale scolastico, supporta le spese di trasporto, prevede una piccola merenda e affianca i ragazzi nel loro cammino educativo, evitando che debbano percorrere lunghi tratti a piedi dalle zone periferiche. Qendra Sociale Murialdo – Fier Il progetto di Fier opera in un contesto di forte vulnerabilità sociale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie Rom dei villaggi di Drizë e Mbrostar, dove l’accesso all’istruzione rappresenta ancora una sfida quotidiana. Il Sostegno a Distanza sostiene attività di integrazione scolastica e sociale, a partire da un servizio essenziale: il trasporto scolastico, che consente a molti bambini di frequentare regolarmente la scuola. Accanto alla scuola, il progetto promuove attività educative, ludiche e di socializzazione all’interno dell’Oratorio e del Centro Comunitario di Drizë, creando uno spazio sicuro in cui bambini, giovani e famiglie possono sentirsi accolti e accompagnati. Attraverso il coinvolgimento di educatori, volontari e operatori locali, il progetto rafforza l’interesse per l’istruzione come chiave per un futuro migliore e favorisce l’inclusione sociale delle famiglie più fragili.
- Albania
Borsa Lavoro + Inclusione
Beneficiari: 4 giovani. Beneficiari già raggiunti: 240 giovani. Valore progetto: € 1.800 per 4 giovani. Il progetto vuole contrastare il disagio e l’abbandono scolastico attraverso la promozione della formazione in alternanza scuola-lavoro. Si tratta di un percorso lavorativo per l’inclusione sociale di ragazzi e ragazze ad alto rischio di dispersione socio-scolastica e in particolare con neurodivergenze o disabilità cognitive. Il progetto ha come scopo principale sostenere i giovani, che frequentano le scuole professionali e che per motivi familiari, sociali o psico-fisici si trovano in serie difficoltà, a proseguire e a concludere il proprio percorso formativo, aumentando così la possibilità nel breve-medio termine di inserirsi nel mondo del lavoro. Il progetto prevede inoltre l’obiettivo di diffondere sul territorio la consapevolezza che i giovani, anche quelli più a rischio dal punto di vista disciplinare o sociale, se aiutati nel loro percorso di preparazione professionale, soprattutto nell’età dell’adolescenza, possono costruirsi un futuro dignitoso nella legalità. Infine è prevista l’organizzazione di eventi che valorizzano e danno visibilità ad alcune testimonianze di giovani che hanno concluso positivamente la formazione professionale presso le scuole professionali giuseppine e che si sono contraddistinti per la loro straordinarietà nel lavoro, nella solidarietà o nell’ordinarietà. Comunità di riferimento: Comunità di Vicenza e Thiene. Missionario di riferimento: dott.ssa Marta Rigo, marta.rigo@engimthiene.it .
- Italia
- NUMERO DI BENEFICIARI: 240
- DA Gennaio 2017
Borsa Lavoro + Inclusione
Beneficiari: 4 giovani. Beneficiari già raggiunti: 240 giovani. Valore progetto: € 1.800 per 4 giovani. Il progetto vuole contrastare il disagio e l’abbandono scolastico attraverso la promozione della formazione in alternanza scuola-lavoro. Si tratta di un percorso lavorativo per l’inclusione sociale di ragazzi e ragazze ad alto rischio di dispersione socio-scolastica e in particolare con neurodivergenze o disabilità cognitive. Il progetto ha come scopo principale sostenere i giovani, che frequentano le scuole professionali e che per motivi familiari, sociali o psico-fisici si trovano in serie difficoltà, a proseguire e a concludere il proprio percorso formativo, aumentando così la possibilità nel breve-medio termine di inserirsi nel mondo del lavoro. Il progetto prevede inoltre l’obiettivo di diffondere sul territorio la consapevolezza che i giovani, anche quelli più a rischio dal punto di vista disciplinare o sociale, se aiutati nel loro percorso di preparazione professionale, soprattutto nell’età dell’adolescenza, possono costruirsi un futuro dignitoso nella legalità. Infine è prevista l’organizzazione di eventi che valorizzano e danno visibilità ad alcune testimonianze di giovani che hanno concluso positivamente la formazione professionale presso le scuole professionali giuseppine e che si sono contraddistinti per la loro straordinarietà nel lavoro, nella solidarietà o nell’ordinarietà. Comunità di riferimento: Comunità di Vicenza e Thiene. Missionario di riferimento: dott.ssa Marta Rigo, marta.rigo@engimthiene.it .
- Italia
- NUMERO DI BENEFICIARI: 240
- DA Gennaio 2017
Sostegno a Distanza - Albania
Sostegno a Distanza – Albania In Albania, il Sostegno a Distanza si sviluppa attraverso due progetti attivi che rispondono a bisogni diversi ma complementari, accomunati da un unico obiettivo: accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in situazione di fragilità lungo un percorso di crescita, istruzione e inclusione sociale. Dal 1993, i Missionari Giuseppini del Murialdo operano nel Paese attraverso il Qendra Sociale Murialdo (QSM), offrendo opportunità educative, formative e di sostegno concreto ai giovani, affinché possano costruire il proprio futuro rimanendo nella loro terra. Qendra Sociale Murialdo – Durazzo Il progetto di Durazzo si rivolge a bambini e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà, residenti nelle comunità di Spitalla e Reparto Ushtarak, dove il rischio di abbandono scolastico cresce a causa delle condizioni economiche e sociali. Il Sostegno a Distanza contribuisce a garantire un percorso scolastico sereno e continuativo, dalla scuola dell’obbligo fino agli studi universitari, riconoscendo nell’istruzione uno strumento di riscatto personale e sociale. Il progetto sostiene l’acquisto di materiale scolastico, supporta le spese di trasporto, prevede una piccola merenda e affianca i ragazzi nel loro cammino educativo, evitando che debbano percorrere lunghi tratti a piedi dalle zone periferiche. Qendra Sociale Murialdo – Fier Il progetto di Fier opera in un contesto di forte vulnerabilità sociale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie Rom dei villaggi di Drizë e Mbrostar, dove l’accesso all’istruzione rappresenta ancora una sfida quotidiana. Il Sostegno a Distanza sostiene attività di integrazione scolastica e sociale, a partire da un servizio essenziale: il trasporto scolastico, che consente a molti bambini di frequentare regolarmente la scuola. Accanto alla scuola, il progetto promuove attività educative, ludiche e di socializzazione all’interno dell’Oratorio e del Centro Comunitario di Drizë, creando uno spazio sicuro in cui bambini, giovani e famiglie possono sentirsi accolti e accompagnati. Attraverso il coinvolgimento di educatori, volontari e operatori locali, il progetto rafforza l’interesse per l’istruzione come chiave per un futuro migliore e favorisce l’inclusione sociale delle famiglie più fragili.
- Albania
Uniti e Diversi
Questo progetto è frutto della collaborazione stretta tra gli enti giuseppini MURIALDO WORLD e ENGIM che da sempre contraddistingue il loro modo di operare nella cooperazione e nel sociale. In Italia lo scenario delle migrazioni è in rapida evoluzione. Le difficoltà d’integrazione rappresentano potenziali elementi di crisi sociale. L’incremento del fenomeno migratorio rende necessario migliorare il sistema di accoglienza e di inserimento socio-lavorativo dei migranti in generale, ma soprattutto di quanti tra essi si trovino in una condizione di particolare vulnerabilità. Il progetto consiste in una serie di interventi integrati volti all’accoglienza e all’inserimento socio-lavorativo di Rifugiati e Richiedenti Asilo. In particolare l’azione integrata di accoglienza e inserimento socio-lavorativo verrà realizzata a Roma in via degli Etruschi 7 nella sede di ENGIM internazionale ong attraverso: Attività di accoglienza e orientamento. Attività di formazione. Tirocini formativi. Attività di ricerca attiva del lavoro. Visite didattico/culturali. Attività di sensibilizzazione. Attività di inserimento culturale. Obiettivi generali del progetto Affermare i diritti/doveri e promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani, specialmente di quelli socialmente più deboli come i rifugiati e richiedenti asilo. Evitare che il problema immigratorio si trasformi in un problema di violenza e illegalità. Diffondere la cultura dell’accoglienza e della fraternità. Obiettivi specifici del progetto Il progetto ha come scopo l’accogliere e l’accompagnare almeno 20 giovani rifugiati e richiedenti asilo all’anno verso un’inclusione sociale piena. Ciò significa togliere dal pericolo dell’illegalità persone che sono già in Italia ma che, senza questo intervento, si troverebbero senza lavoro e senza prospettive nemmeno per sopravvivere.
- Italia
- NUMERO DI BENEFICIARI: 20
- DA Gennaio 2017
Uniti e Diversi
Questo progetto è frutto della collaborazione stretta tra gli enti giuseppini MURIALDO WORLD e ENGIM che da sempre contraddistingue il loro modo di operare nella cooperazione e nel sociale. In Italia lo scenario delle migrazioni è in rapida evoluzione. Le difficoltà d’integrazione rappresentano potenziali elementi di crisi sociale. L’incremento del fenomeno migratorio rende necessario migliorare il sistema di accoglienza e di inserimento socio-lavorativo dei migranti in generale, ma soprattutto di quanti tra essi si trovino in una condizione di particolare vulnerabilità. Il progetto consiste in una serie di interventi integrati volti all’accoglienza e all’inserimento socio-lavorativo di Rifugiati e Richiedenti Asilo. In particolare l’azione integrata di accoglienza e inserimento socio-lavorativo verrà realizzata a Roma in via degli Etruschi 7 nella sede di ENGIM internazionale ong attraverso: Attività di accoglienza e orientamento. Attività di formazione. Tirocini formativi. Attività di ricerca attiva del lavoro. Visite didattico/culturali. Attività di sensibilizzazione. Attività di inserimento culturale. Obiettivi generali del progetto Affermare i diritti/doveri e promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei giovani, specialmente di quelli socialmente più deboli come i rifugiati e richiedenti asilo. Evitare che il problema immigratorio si trasformi in un problema di violenza e illegalità. Diffondere la cultura dell’accoglienza e della fraternità. Obiettivi specifici del progetto Il progetto ha come scopo l’accogliere e l’accompagnare almeno 20 giovani rifugiati e richiedenti asilo all’anno verso un’inclusione sociale piena. Ciò significa togliere dal pericolo dell’illegalità persone che sono già in Italia ma che, senza questo intervento, si troverebbero senza lavoro e senza prospettive nemmeno per sopravvivere.
- Italia
- NUMERO DI BENEFICIARI: 20
- DA Gennaio 2017
Borsa Lavoro + Inclusione
Beneficiari: 4 giovani. Beneficiari già raggiunti: 240 giovani. Valore progetto: € 1.800 per 4 giovani. Il progetto vuole contrastare il disagio e l’abbandono scolastico attraverso la promozione della formazione in alternanza scuola-lavoro. Si tratta di un percorso lavorativo per l’inclusione sociale di ragazzi e ragazze ad alto rischio di dispersione socio-scolastica e in particolare con neurodivergenze o disabilità cognitive. Il progetto ha come scopo principale sostenere i giovani, che frequentano le scuole professionali e che per motivi familiari, sociali o psico-fisici si trovano in serie difficoltà, a proseguire e a concludere il proprio percorso formativo, aumentando così la possibilità nel breve-medio termine di inserirsi nel mondo del lavoro. Il progetto prevede inoltre l’obiettivo di diffondere sul territorio la consapevolezza che i giovani, anche quelli più a rischio dal punto di vista disciplinare o sociale, se aiutati nel loro percorso di preparazione professionale, soprattutto nell’età dell’adolescenza, possono costruirsi un futuro dignitoso nella legalità. Infine è prevista l’organizzazione di eventi che valorizzano e danno visibilità ad alcune testimonianze di giovani che hanno concluso positivamente la formazione professionale presso le scuole professionali giuseppine e che si sono contraddistinti per la loro straordinarietà nel lavoro, nella solidarietà o nell’ordinarietà. Comunità di riferimento: Comunità di Vicenza e Thiene. Missionario di riferimento: dott.ssa Marta Rigo, marta.rigo@engimthiene.it .
- Italia
- NUMERO DI BENEFICIARI: 240
- DA Gennaio 2017
Sostegno a Distanza - Albania
Sostegno a Distanza – Albania In Albania, il Sostegno a Distanza si sviluppa attraverso due progetti attivi che rispondono a bisogni diversi ma complementari, accomunati da un unico obiettivo: accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in situazione di fragilità lungo un percorso di crescita, istruzione e inclusione sociale. Dal 1993, i Missionari Giuseppini del Murialdo operano nel Paese attraverso il Qendra Sociale Murialdo (QSM), offrendo opportunità educative, formative e di sostegno concreto ai giovani, affinché possano costruire il proprio futuro rimanendo nella loro terra. Qendra Sociale Murialdo – Durazzo Il progetto di Durazzo si rivolge a bambini e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà, residenti nelle comunità di Spitalla e Reparto Ushtarak, dove il rischio di abbandono scolastico cresce a causa delle condizioni economiche e sociali. Il Sostegno a Distanza contribuisce a garantire un percorso scolastico sereno e continuativo, dalla scuola dell’obbligo fino agli studi universitari, riconoscendo nell’istruzione uno strumento di riscatto personale e sociale. Il progetto sostiene l’acquisto di materiale scolastico, supporta le spese di trasporto, prevede una piccola merenda e affianca i ragazzi nel loro cammino educativo, evitando che debbano percorrere lunghi tratti a piedi dalle zone periferiche. Qendra Sociale Murialdo – Fier Il progetto di Fier opera in un contesto di forte vulnerabilità sociale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie Rom dei villaggi di Drizë e Mbrostar, dove l’accesso all’istruzione rappresenta ancora una sfida quotidiana. Il Sostegno a Distanza sostiene attività di integrazione scolastica e sociale, a partire da un servizio essenziale: il trasporto scolastico, che consente a molti bambini di frequentare regolarmente la scuola. Accanto alla scuola, il progetto promuove attività educative, ludiche e di socializzazione all’interno dell’Oratorio e del Centro Comunitario di Drizë, creando uno spazio sicuro in cui bambini, giovani e famiglie possono sentirsi accolti e accompagnati. Attraverso il coinvolgimento di educatori, volontari e operatori locali, il progetto rafforza l’interesse per l’istruzione come chiave per un futuro migliore e favorisce l’inclusione sociale delle famiglie più fragili.
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