Nostra Signora della Salute: 15 settembre


  • 16 September 2023

15 settembre: la processione per le vie di Borgo Vittoria, presieduta dal Vescovo ausiliare Alessandro Giraudo con i parroci della nostra Unita' pastorale, ha aperto la festa patronale di Nostra Signora della Salute. Arrivati in santuario con la statua della Madonna, mons. Alessandro ci ha invitato a fermarci davanti a Maria, ad affidarle ansie, affanni, dolori e preoccupazioni di ogni giorno ma anche a le nostre attese, le gioie...dalla Madre consolatrice, dalla Madonna della Salute a cui consegnamo la nostra vita riceviamo in dono il suo Figlio, il suo sguardo d'amore. Solo accoliendo il Signore Gesu' possiamo ripartire, rialzarci e metterci in cammino. Maria ci indica la strada, se ci affidiamo a lei ci consola, ci guarisce".

Nostra Signora della Salute prega per noi.

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Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 June 2026

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