«Mi hanno aperto il loro cuore»: la storia di Khan e l'accoglienza Giuseppina
- 27 July 2026
Por meio de um artigo publicado pela Caritas de Roma, é contada a história de Khan Gony, um jovem que chegou à Itália vindo do Sudão do Sul por meio dos corredores universitários da UNICORE.
Após concluir o mestrado na Luiss, ao se deparar com um período de incerteza, sem emprego nem moradia, Khan foi acolhido por cerca de dois anos na comunidade dos Giuseppini del Murialdo em Roma. Um tempo precioso durante o qual ele não apenas aperfeiçoou o italiano e construiu laços de fraternidade com os padres, mas também pôde lançar as bases para a autonomia de sua família.
Hoje, Khan mora em uma casa alugada, trabalha e até abriu um pequeno centro de informática onde oferece treinamento gratuito para quem mais precisa, retribuindo assim o bem recebido.
“Aqui não encontrei apenas um lugar para morar. Encontrei uma família. Vou dizer aos meus filhos que, na Itália, conheci pessoas que abriram o coração a um refugiado, mudando o futuro de uma família inteira».
Um testemunho que nos lembra como o acolhimento, o espírito familiar e a confiança nos jovens podem transformar concretamente a vida daqueles que buscam esperança.
Leia a história completa na Caritas Roma.
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Un sì per tutta la vita: concluso il Corso in preparazione ai Voti Perpetui
O mês de formação intensiva em preparação para a Profissão Perpétua de oito jovens confrades josefinos chegou ao fim com grande alegria; eles estão prontos para consagrar para sempre suas vidas à Congregação de São José. A acompanhar os jovens nesse percurso fundamental esteve o Conselheiro Geral para a Formação Inicial, padre Jacob Yeboah. Os participantes passaram um mês na Itália retraçando os passos do nosso fundador, São Leonardo Murialdo, para viver e respirar em primeira mão as raízes do nosso carisma. Durante essas semanas, os irmãos participaram de um rico programa de reflexão: desde a história da Congregação até os novos desafios educacionais que nos aguardam no futuro da missão com os jovens em todo o mundo. Um carisma sem fronteiras: eis os jovens provenientes de diversas nacionalidades: fr. Isaac AMANKWAA OTI fr. Gean DE JESUS SANTIAGO fr. Damián Emanuel GUZMÁN fr. Daniel KAMARA fr. Omar SEBASTIÁN IBARRA fr. Ramón SOBERANES ARIAS fr. Cheismir MOSQUERA MENA fr. Luis Fabián HERNÁNDEZ ESQUIVEL A eles vão nossos melhores votos e as orações de toda a Família Murialdina por este passo definitivo de doação e serviço!
01 August 2026
L'Istituto Secolare Murialdo e la leadership nella vita consacrata secolare
La 'Conferência Nacional dos Institutos Seculares do Brasil' (CNISB) ha celebrato la sua XXVIII Assembleia Geral, un appuntamento segnato da momenti di formazione, preghiera e comunione ecclesiale sotto il tema della sinodalità. L'incontro ha visto la rielezione di Moema Rodrigues Muricy, dell'Istituto Secolare Murialdo (ISMUR), come Presidente della CNISB per il quadriennio 2026–2030. Che cos'è un Istituto Secolare? I membri degli Istituti Secolari vivono una forma vocazionale unica e profetica all'interno della Chiesa: sono persone consacrate che vivono e lavorano nel mondo quotidiano (nelle famiglie, nelle professioni e nella società civile) senza indossare un abito religioso o vivere in comunità di vita comune. Santificano le realtà temporali dal di dentro, portando il Vangelo e i valori del Regno di Dio nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni e nelle strutture sociali. L'Istituto Secolare Murialdo (ISMUR) Inserito pienamente nella Famiglia del Murialdo, l'ISMUR testimonia il carisma di San Leonardo Murialdo con lo stile della secolarità. I suoi membri incarnano l'amore misericordioso di Dio e la dedizione all'educazione e alla promozione dei giovani e dei più deboli, rimanendo immersi nelle professioni e nei contesti della vita di tutti i giorni. La rielezione di Moema Rodrigues Muricy alla guida della CNISB è motivo di gioia e di gratitudine per tutta la Famiglia del Murialdo, poiché riconosce il contributo fecondo e la vitalità del nostro carisma al servizio della Chiesa e della società intera. Un augurio di buon lavoro a Moema e al nuovo Consiglio della CNISB per questo nuovo mandato al servizio della vita consacrata secolare!
20 July 2026
San Martino Estate: le gabbianelle che hanno imparato a volare
Sette settimane di attività, 120 bambini ogni settimana e una comunità intera coinvolta. È la storia di San Martino Estate, l’estate ragazzi dell’oratorio San Martino della Parrocchia Nostra Signora della Salute di Torino. Una storia che ricorda il celebre romanzo di Luis Sepulveda "La gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", ma dove le “gabbianelle” sono i ragazzi e gli animatori che hanno trovato nell’oratorio uno spazio in cui crescere e mettersi alla prova e i “gatti” sono gli adulti che li hanno accompagnati, sostenuti e incoraggiati durante il percorso. La riapertura del cortile Il progetto è iniziato nell’ottobre 2025, con la riapertura di un cortile che era rimasto chiuso per diverso tempo. All’inizio i giovani erano pochi e ancora meno erano gli educatori disponibili. Non mancavano, però, gli adulti di buona volontà, pronti a rimettere in moto la vita dell’oratorio e a costruire nuove occasioni di incontro. I primi risultati sono arrivati durante l’inverno con l’attività “INVERNO INSIEME”, una piccola estate ragazzi invernale ispirata a IARNA IMPREUNA, l’esperienza realizzata da anni a Popesti Leordeni, in Romania. Quattro giorni di attività hanno coinvolto adolescenti curiosi, molti dei quali entravano in oratorio per la prima volta. Erano presenti ragazzi di 11 nazionalità, appartenenti a confessioni diverse: cattolici, ortodossi e musulmani. Un primo passo che ha mostrato le potenzialità del progetto. A partire da febbraio il gruppo degli adolescenti è cresciuto: le “gabbianelle” hanno così iniziato un percorso di preparazione in vista dell’estate ragazzi. La formazione ha previsto 10 incontri, seguiti da un’esperienza a Rivoli insieme ad altri animatori, organizzata dalla CPG. È iniziata poi la preparazione concreta delle sette settimane di attività: danze, giochi, laboratori e proposte educative pensate per bambini e ragazzi. Mentre gli animatori si preparavano a vivere l’esperienza sul campo, gli adulti hanno lavorato per creare collaborazioni e opportunità sul territorio. L’oratorio ha aderito alle iniziative NOI Torino e “LA BELLA STAGIONE”, attività sostenute dalla Compagnia di San Paolo, dal Comune di Torino e dal Gruppo Trasporti Torinese – GTT. L’adesione richiedeva rapidità nella scelta delle proposte disponibili. L’oratorio San Martino è riuscito a essere tra i primi oratori cittadini a partecipare e ha potuto selezionare alcune delle attività più interessanti. Sono state organizzate 18 esperienze tra musei, parchi, attività nella natura, cacce al tesoro in città e altre occasioni di scoperta. A queste si sono aggiunte tre gite in piscina, organizzate direttamente dall’oratorio. Ogni settimana bambini e ragazzi hanno trascorso due giornate fuori dal cortile e dal quartiere, entrando in contatto con luoghi e realtà spesso nuovi per loro. Le attività, compreso il trasporto pubblico, sono state offerte gratuitamente: un elemento particolarmente importante in un territorio nel quale molte famiglie vivono situazioni di difficoltà economica. I numeri di San Martino Estate L’esperienza ha coinvolto: 120 bambini ogni settimana; 35 animatori alla prima esperienza, provenienti da 9 nazionalità e appartenenti a tre confessioni religiose; 9 educatori; 15 “super pensionati”, diventati nonni, sostenitori e preziosi compagni di viaggio. Persone con età, storie e provenienze differenti hanno contribuito a rendere possibile un’estate ragazzi durata sette settimane. A ottobre la gabbianella non sapeva ancora volare. Oggi domina il cielo sopra l’oratorio San Martino.
13 July 2026



