3° giorno settimana vocazionale


  • 06 May 2025

Rispondono all’amore di Dio donandosi totalmente a Lui [...](Cost. 1)

Riprendiamo questo cammino di scoperta e riscoperta della nostra vocazione cristiana e carismatica in questa Famiglia religiosa partendo dall’esperienza di amore personale, misericordioso, gratuito, tenero, attuale che Dio ha per ciascuno di noi, così come l’ha vissuto il nostro Leonardo. Proprio quest’amore è la sorgente della nostra speranza nel cammino che intraprendiamo insieme verso e con i giovani.

Dal Testamento Spirituale di San Leonardo Murialdo «Dio mi ama. È vero! Dio mi ama. Che gioia! Che consolazione! Egli miama di un amore così grande, così perfetto che è uguale a lui, infinito,eterno... Dio mi ama dunque con amore infinito! Ah, quanto è grandel’amore di Dio per me! Ed io che amore non dovrei avere per lui? Dovrei amarlo con amore infinito! Ma io non posso avere un amore così grande; il miocuore non ne è capace... Io ti amerò, o mio Dio, almeno con tutto me stesso. tu mi ami contutto te stesso, ed io, io ti amo con tutto me stesso. Ma tu sei infinito ed io sono tantopiccolo e assai limitato, ma colui che dona tutto, dona tutto quello che può e tu seicontento; io ti dono dunque, o mio Dio, tutto in contraccambio di tutto».

Proprio come il Murialdo, anche noi oggi proviamo a ricordare quell’amore che Dio ha per noi, così come siamo, nelle nostre fragilità e nelle nostre potenzialità. Dio ti ama, non dimenticarlo mai. Allora, per elevare la nostra gioia al Signore, la nostra preghiera di gratitudine per il suo amore che ci accompagna sempre e di fronte al quale non dobbiamo sentirci che grati e felici. Eleviamo a Dio la nostra lode e fermiamoci a sentire quel profumo di casa, di dolcezza e tenerezza che ci ricorda, ora e sempre, che siamo amati, siamo redenti, siamo salvati. Per questo possiamo sperare. 

NEWS

Outras News

Santuario di San Giuseppe Vesuviano elevato a Basilica Pontificia Minore

Il p. Provinciale dell'Italia comunica... Carissimi Confratelli e Famiglia del Murialdo.Il Santuario di San Giuseppe Vesuviano ha ricevuto il prestigioso titolo di Basilica Pontificia Minore, riconoscimento che ne sottolinea l’importanza spirituale e liturgica. Un sentito ringraziamento va al Vescovo di Nola mons. Francesco Marino, a p. Rosario Avino, ai confratelli della Comunità di San Giuseppe Vesuviano e all’intero popolo sangiuseppese, che con determinazione e fiducia hanno sostenuto questa richiesta. Affidiamo a san Giuseppe il compito di guidarci nell’essere “Giuseppe oggi”, impegnandoci con entusiasmo nel servizio ai giovani e nella promozione della devozione al “nostro Santo”. Ecco il decreto dal Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, firmato dal S. Ecc. Card. Roche. DICASTERO PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI Prot. N. 177/26 ALLA CHIESA DI NOLA Su richiesta dell’Eccellentissimo Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola, espressa con lettera dell’8 marzo 2026, e accogliendo le preghiere e i desideri del clero e dei fedeli cristiani, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, in virtù delle facoltà conferitegli dal Sommo Pontefice LEONE XIV, volentieri concede alla chiesa parrocchiale e santuario diocesano di San Giuseppe, nel comune di San Giuseppe Vesuviano, il titolo e la dignità di BASILICA MINORE, con tutti i diritti e i privilegi liturgici ad esso propri, nel pieno rispetto delle norme stabilite dal Decreto “De Titulo Basilicae Minoris” promulgato il 9 novembre 1989. Dato presso la sede del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 25 marzo 2026, solennità dell’Annunciazione del Signore. + Arthur Card. Roche Prefetto


11 April 2026

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