“L’arcipelago della felicità”
- 16 October 2023
E’ partito giovedì 12 Ottobre dal cortile oratoriale dell’Opera “Gesù Divin Lavoratore” di Taranto, il progetto intitolato “L’arcipelago della felicità”.
Il progetto, presentato dall’Ente del terzo settore “Arcobaleno nel cuore” è stato uno tra i 18 vincitori, tra più di 270 idee progettuali candidatesi in Puglia, del bando “Orizzonti solidali 2023” finanziato da Fondazione Megamark, da sempre attenta ai bisogni delle associazioni impegnate nel sociale.
Il nostro Arcipelago, dispensatore di felicità tramite lo strumento del gioco è rappresentato da un Ludobus opportunamente attrezzato che, attraversando le vie del nostro quartiere di periferia, il rione Tamburi, sosta nelle piazze e lungo le strade per organizzare momenti ludici, laboratori tematici, accogliendo bambini ed adolescenti, al fine di donare loro la possibilità di stare insieme in maniera costruttiva.
L’intento è quello di portare il messaggio del Vangelo fuori dai cancelli parrocchiali, in modo da poter arrivare a tutti e, soprattutto, a quelli più distanti, incontrandoli proprio lì dove trascorrono la maggior parte del tempo, ovvero le strade e ricordare loro la bellezza dello stare insieme, la semplicità dei gesti spontanei, la purezza di un sorriso, l’attenzione gratuita, la profondità del silenzio fatto di teneri contatti e di calore.
Il progetto consterà di due incontri settimanali che si terranno il martedì ed il giovedì, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. I luoghi nei quali si organizzeranno le attività saranno scanditi dalla pubblicazione mensile di una locandina sulla pagina facebook dedicata, nella quale sarà anche possibile fare commenti, suggerire idee, chiedere informazioni.
L’animazione è affidata ai giovani ed agli adulti della nostra Associazione, nella ferma convinzione che il bene ricevuto va condiviso, donato perché fruttifichi, si moltiplichi e possa arrivare a tutti, senza il rischio di essere egoisticamente “sotterrato”, nascosto, cancellato.
Noi ci crediamo davvero!
NEWS
Outras News
Il Santuario di San Giuseppe elevato a Basilica Minore
SAN GIUSEPPE VESUVIANO (ITALIA) – Un momento storico per la Famiglia del Murialdo e per l'intera comunità di San Giuseppe Vesuviano. Con la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, insieme ai padri Giuseppini e al clero diocesano, si è festeggiata l'ufficiale elevazione del Santuario dedicato a San Giuseppe al titolo di Basilica Minore. Il prestigioso riconoscimento, concesso dal Dicastero per il Culto Divino lo scorso 25 marzo, corona un cammino di valorizzazione spirituale e storica iniziato anni fa e testimonia il Profondo legame della città con il suo tempio simbolo, arricchito da opere d'arte straordinarie e da secoli di fede vissuta. Il nuovo titolo non rappresenta soltanto un onore, ma una rinnovata responsabilità pastorale affidata ai Giuseppini del Murialdo e a tutti i fedeli. Diventare Basilica significa custodire e rilanciare le radici popolari del Santuario, trasformandole in un punto di riferimento ancora più vivo per l'accoglienza, la preghiera e l'educazione dei giovani. Come sottolineato dalla Famiglia del Murialdo, la comunità è chiamata oggi a farsi "Giuseppe nel mondo contemporaneo", continuando a servire le nuove generazioni nel solco dell'eredità di San Leonardo Murialdo.
07 October 2026
Mese Murialdino: Un cammino di speranza, fede e comunione nelle nostre Parrocchie
SAN FRANCISCO DE MOSTAZAL (CILE) – È iniziata con grande entusiasmo e partecipazione la prima settimana del Mese Murialdino della Provincia Argentina-Cile, un tempo speciale di riflessione, preghiera e condivisione incentrato sul tema guida "Educare la speranza: ancora della fede nella Famiglia di Murialdo". Questa prima tappa del percorso è interamente dedicata alle parrocchie e ai laici amici del Murialdo, arrivati con gioia da diverse parti del continente e del mondo: una ricca rappresentanza che vede insieme partecipanti provenienti da Messico, Stati Uniti, Brasile, Ecuador, Argentina e Cile. Insieme, laici e religiosi stanno attraversando giornate intense dedicate al discernimento e al rinnovamento della propria missione pastorale ed educativa. La settimana si è aperta con la presentazione delle diverse realtà del territorio, ponendo subito l'attenzione sulle sfide del nostro tempo: come discernere i segni di speranza in tempi fragili e come vivere la dimensione sinodale valorizzando le diverse vocazioni unite dall'unico carisma. Si è riflesso in particolare sul ruolo delle parrocchie murialdine come presenze capaci di "custodire la vita" all'interno di una società ferita. I lavori sono poi proseguiti riscoprendo le radici e le figure guida della nostra famiglia spirituale: San Giuseppe e San Leonardo Murialdo, modelli di fedeltà creativa e autorità spirituale. Nel cuore della settimana, il tema dell'educare la speranza è emerso come una missione irrinunciabile di fronte alla frammentazione del mondo attuale. Il percorso culmina con lo sguardo rivolto al futuro, per ripartire come "inviati" capaci di trasformare la speranza in una concreta testimonianza profetica nelle opere e tra i giovani.
Consagração Perpétua e Ordenação Sacerdotal em Santa María de La Sierra: a missão murialdina se renova no coração de Medellín
MEDELLÍN (COLÔMBIA) – Dias de grande festa e de profundo valor simbólico para a Congregação de São José e para toda a Família Murialdo. Na Paróquia de Santa María de La Sierra, em Medellín, ocorreram dois eventos centrais para a vida de nossa família religiosa: - na sexta-feira, 25 de setembro de 2026, o irmão Cheismir Mosquera Mena, C.S.J., fez sua Profissão Perpétua com os votos de Pobreza, Castidade e Obediência; - no dia seguinte, sábado, 26 de setembro, o diácono Sergio Suárez Mejía, C.S.J., foi ordenado sacerdote por Dom Carlos Alberto Correa Martínez, natural de Medellín e atual bispo de Apartadó. A decisão de celebrar a consagração definitiva e a ordenação sacerdotal nesta paróquia específica representa uma forte referência ao carisma fundador de São Leonardo Murialdo. A comunidade de Santa María de La Sierra, localizada na Comuna 8 (Villa Hermosa) de Medellín, é, de fato, o centro de uma intensa obra pastoral e social iniciada pelos Josefinos em 2001. Nascida em um contexto historicamente complexo e marcado por conflitos urbanos, a presença murialdina no bairro se consolidou ao longo dos anos como um bastião da educação, do apoio às famílias vulneráveis, da promoção da paz e da reconstrução do tecido social. A decisão dos dois religiosos de vincular seus votos e seu ministério a este território testemunha a vontade de encarnar a missão entre os jovens e os mais necessitados das periferias.
26 September 2026



