Giornata della bandiera dell'Ecuador


  • 28 September 2020

Il giuramento alla bandiera è stato eseguito online in questo anno 2020 a causa della pandemia covid-19.

272.366 studenti delle scuole superiori del terzo anno provenienti da istituzioni scolastiche fiscali, fiscali, private e municipali del regime della Costa-Galapagos e della Sierra-Amazzonia, per l'anno scolastico 2020-2021, partecipano alle cerimonie per la proclamazione di portabandiera, alfieri, scorta e il giuramento al Bandera, che quest'anno, a causa dell'emergenza sanitaria, si svolge virtualmente.

I riconoscimenti sono assegnati a nove studenti delle scuole superiori del terzo anno che hanno ottenuto il punteggio più alto durante tutta la loro fase di studio, in base al punteggio totale ottenuto dagli studenti. Il primo posto è per l'alfiere della bandiera nazionale, il secondo per l'alfiere della città (o del cantone) e il terzo posto è occupato dall'alfiere del campus. Il quarto e il quinto posto sono per gli accompagnatori di bandiera nazionale, il sesto e il settimo per lo striscione cittadino e l'ottavo e il nono posto per gli scorta di striscioni del campus.

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Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 June 2026

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