LE SUORE MURIALDINE DI SAN GIUSEPPE IN SIERRA LEONE
- 11 April 2021
Carissimi confratelli.
Carissimi fratelli e sorelle della Famiglia del Murialdo.
Sono molto contento di poter parteciparvi questa bella notizia: le suore Murialdine di San Giuseppe apriranno una loro prima comunità in Africa, in Sierra Leone, Mabesseneh, poco distante dalla nostra opera di Lunsar.
Lascio la parola a suor Orsola, madre generale delle Suore Murialdine: “L’arrivo in Sierra Leone è previsto per il 20 aprile. Le consorelle che costituiranno la comunità sono: Suor Amparo Guzman, superiora e maestra di formazione (equatoriana); Suor Victoria Antonysamy, professa perpetua (indiana); Suor Nirmala Simiyonraj, professa temporanea (indiana).
Le accompagnerà suor Mariana Guerrero, delegata per Ecuador e consigliera generale.
La comunità avrà la sua sede a Mabesseneh, nella casa che i Giuseppini hanno preparato. Svolgeranno lavoro apostolico nella scuola materna e probabilmente suor Victoria potrà insegnare inglese presso la scuola elementare dei Giuseppini.
Si impegneranno anche nella pastorale parrocchiale presso la parrocchia “San Leonardo Murialdo” dove è parroco don Gianni Zanni”.
Chiedo: “Come è stata presa la decisione di aprire una comunità in Africa”?
Continua suor Orsola: “I Giuseppini da tanti anni chiedevano la presenza della nostra congregazione in Sierra Leone allora ho deciso di fare un primo viaggio per conoscere la realtà. Era il settembre del 2001. Erano con me padre Lino Barbieri e padre Giuseppe Cavallin.
In quell’occasione mi era sembrato impossibile poter aprire una nostra comunità perché avevamo iniziato nel 1996 in Argentina e nel 1998 in Messico.
È venuta poi l’occasione di partecipare al capitolo generale dei Giuseppini nel 2018 in Ecuador e il superiore della Viceprovincia dell’Africa padre Luigi Cencin ha chiesto insistentemente la presenza di una nostra comunità in Sierra Leone. Ero titubante a causa dello scarso numero di consorelle, ma il sì è venuto da suor Amparo Guzman e da suor Victoria che si sono offerte.
Il consiglio generale è stato d’accordo di fare un’esperienza di tre mesi (realizzatasi dal 30 luglio al 27 ottobre 2019). Poiché l’esperienza è stata positiva, in consiglio generale si è presa la decisione di aprire la prima comunità. Avevamo fissato la data il 15 agosto 2020 in ricordo del 40° anniversario della morte di Padre Luigi Casaril, ma la pandemia non lo ha permesso”.
E’ stata concordata la data di inaugurazione per il 1° maggio 2021 e suor Orsola spera di essere presente.
E’ un sogno che si realizza ed è una esperienza missionaria che si attualizza.
E’ un bel segno per tutta la Famiglia del Murialdo.
Affidiamo in modo particolare questa primizia missionaria delle Suore Murialdine in Africa a San Giuseppe. Nel suo nome è significato un futuro di crescita: è quanto auguriamo con affetto e nella preghiera.
Benvenute = Welcome (inglese) = Senu ohh! (temne, dialetto locale della
zona di Lunsar).
Buon cammino = We wish you success (inglese) = kanka kuru n'gb3lee m3
panth me n'de yor ay!! (temne).
p. Tullio Locatelli
padre generale
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Padre Ettore, testemunha da misericórdia de Deus: 25 anos de memória e gratidão
Vinte e cinco anos após sua partida para o Céu, muitos de nós nos reunimos em memória do padre Ettore, na presença do padre Carmelo, Provincial, e do padre Giampiero Melaragni: no dia 8 de outubro, em Durrës, para o Rosário na Casa Nazaré, onde ele viveu e deu a vida, e para a celebração da missa presidida pelo arcebispo de Tirana-Durrës, Dom Arjan Dodaj, na concatedral de Santa Lúcia; no dia 9, em Fier, na paróquia da Imaculada, onde o Administrador Apostólico do sul da Albânia, padre Flavio Cavallin, presidiu a missa; enquanto, pela manhã, os jovens do nosso Centro Profissional também prestaram homenagem à memória do Servo de Deus e, nos dias seguintes, os meninos do Oratório organizaram o 1º Troféu Padre Ettore em diversas modalidades esportivas. (Trecho do discurso do Provincial, padre Carmelo Prestipino) Como uma família reunida em torno do Senhor, damos graças a Deus pela dádiva do padre Ettore, testemunha do amor de Deus pela juventude pobre e necessitada da misericórdia infinita do Pai. Caro padre Ettore, o fato de estarmos aqui, vinte e cinco anos após a sua morte, para agradecer ao Senhor pela dádiva do seu testemunho e por aquele sangue derramado por amor que o uniu ao sacrifício de Jesus na cruz, nos permite não apenas guardar com gratidão a memória da sua vida oferecida, mas também assumir o mesmo caminho de amor que você trilhou em prol dos jovens, especialmente dos mais pobres e abandonados, a quem você acompanhava como amigo, irmão e pai. Agradecemos ao Senhor pelo bem semeado pelo padre Ettore: um bem muitas vezes humilde e oculto, como o de São José, que ainda hoje brota e traz frutos de vida no coração das pessoas e na história desta comunidade eclesial. Nosso agradecimento não pode ficar apenas nas palavras: que ele se torne um caminho, um serviço, uma vida oferecida e um testemunho concreto da bondade de Deus. É um agradecimento que, ainda hoje, se transforma em chamado. O Senhor continua convidando os jovens a seguirem Jesus e a serem, como o padre Ettore, testemunhas do amor misericordioso do Pai: no sacerdócio, na vida religiosa e em toda vocação vivida como um generoso dom de si mesmo. Um agradecimento e um desejo de felicidades a todos aqueles que, seguindo o exemplo do padre Ettore, caminhamos rumo à santidade.
13 October 2026
Il Santuario di San Giuseppe elevato a Basilica Minore
SAN GIUSEPPE VESUVIANO (ITALIA) – Un momento storico per la Famiglia del Murialdo e per l'intera comunità di San Giuseppe Vesuviano. Con la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, insieme ai padri Giuseppini e al clero diocesano, si è festeggiata l'ufficiale elevazione del Santuario dedicato a San Giuseppe al titolo di Basilica Minore. Il prestigioso riconoscimento, concesso dal Dicastero per il Culto Divino lo scorso 25 marzo, corona un cammino di valorizzazione spirituale e storica iniziato anni fa e testimonia il Profondo legame della città con il suo tempio simbolo, arricchito da opere d'arte straordinarie e da secoli di fede vissuta. Il nuovo titolo non rappresenta soltanto un onore, ma una rinnovata responsabilità pastorale affidata ai Giuseppini del Murialdo e a tutti i fedeli. Diventare Basilica significa custodire e rilanciare le radici popolari del Santuario, trasformandole in un punto di riferimento ancora più vivo per l'accoglienza, la preghiera e l'educazione dei giovani. Come sottolineato dalla Famiglia del Murialdo, la comunità è chiamata oggi a farsi "Giuseppe nel mondo contemporaneo", continuando a servire le nuove generazioni nel solco dell'eredità di San Leonardo Murialdo.
07 October 2026
Mese Murialdino: Un cammino di speranza, fede e comunione nelle nostre Parrocchie
SAN FRANCISCO DE MOSTAZAL (CILE) – È iniziata con grande entusiasmo e partecipazione la prima settimana del Mese Murialdino della Provincia Argentina-Cile, un tempo speciale di riflessione, preghiera e condivisione incentrato sul tema guida "Educare la speranza: ancora della fede nella Famiglia di Murialdo". Questa prima tappa del percorso è interamente dedicata alle parrocchie e ai laici amici del Murialdo, arrivati con gioia da diverse parti del continente e del mondo: una ricca rappresentanza che vede insieme partecipanti provenienti da Messico, Stati Uniti, Brasile, Ecuador, Argentina e Cile. Insieme, laici e religiosi stanno attraversando giornate intense dedicate al discernimento e al rinnovamento della propria missione pastorale ed educativa. La settimana si è aperta con la presentazione delle diverse realtà del territorio, ponendo subito l'attenzione sulle sfide del nostro tempo: come discernere i segni di speranza in tempi fragili e come vivere la dimensione sinodale valorizzando le diverse vocazioni unite dall'unico carisma. Si è riflesso in particolare sul ruolo delle parrocchie murialdine come presenze capaci di "custodire la vita" all'interno di una società ferita. I lavori sono poi proseguiti riscoprendo le radici e le figure guida della nostra famiglia spirituale: San Giuseppe e San Leonardo Murialdo, modelli di fedeltà creativa e autorità spirituale. Nel cuore della settimana, il tema dell'educare la speranza è emerso come una missione irrinunciabile di fronte alla frammentazione del mondo attuale. Il percorso culmina con lo sguardo rivolto al futuro, per ripartire come "inviati" capaci di trasformare la speranza in una concreta testimonianza profetica nelle opere e tra i giovani.



