"NUESTRA SEÑORA DE LOS DOLORES" a Mendoza, FESTEGGIA GLI OTTANTANNI


  • 29 September 2020

       Senza dubbio, quest'anno 2020 passerà alla storia tutto come atipico, sotto ogni punto di vista. Il preoccupante e doloroso “fenomeno” del COVID 19 non ha smesso di incidere sulla vita ecclesiale delle nostre comunità parrocchiali ed educative.

      Così, nonostante il condizionamento dell '"emergenza sanitaria", l'Opera di Mendoza, ha potuto ricordare e celebrare gli ottant'anni della "Parrocchia Nuestra Señora de los Dolores", in coincidenza con l'omonima festa patronale del 15 settembre. La festa è stata preparata con cura e presieduta dalla novena, la cui esecuzione è stata realizzata attraverso le reti di comunicazione sociale. Si è svolto un "corteo virtuale" in cui l'immagine della Vergine ", portata in camion, è stata trasportata per le vie della parrocchia; risposta esemplare e commovente da parte della Comunità Parrocchiale, di singoli e di famiglie che sono scesi in piazza, al passaggio dell'immagine, per esprimere alla Madre il loro amore, la loro fede, la loro gratitudine e le loro richieste.

Dal marzo 1940 ad oggi, la Comunità Parrocchiale e l'intera opera di "Los Dolores", ha compiuto un percorso di crescita soprattutto nell'azione evangelizzatrice, pastorale ed educativa, in un grandissimo e costante sforzo di integrazione e comunione ( oggi si parla di sinodalità), tra tutti i livelli dell'opera.

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FESTA DEL PRIMO MAGGIO A SAN GIUSEPPE VESUVIANO

Da quest'anno di san Giuseppe la festa del primo maggio, festa del lavoro, liturgicamente è stata elevata a memoria obbligatoria in onore di san Giuseppe lavoratore. Qui a San Giuseppe Vesuviano negli anni passati era festa patronale cittadina. Nonostante le restrizioni per la pandemia, e considerando la grave crisi economica occupazionale, abbiamo voluto restituire importanza a questa data significativa. Per l'occasione una solenne concelebrazione vespertina si è svolta nel nostro santuario, presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della congregazione per le cause dei santi, che ha sottolineato la missione del Patrono dei lavoratori ed è rimasto ammirato del Tempio dedicato. Dopo l'eucarestia si è inaugurato nella piazza antistante un busto in bronzo con la base in pietra lavica di don Giuseppe Ambrosio, illustre concittadino, fondatore del monumentale santuario (come pure delle opere collaterali) e apostolo di San Giuseppe nel mondo. E' stato un doveroso omaggio nel 150° della sua nascita, riconoscente verso chi ha dedicato la vita a tale scopo, con fede e amore per tutta la prima metà del Novecento, e chiamando i Giuseppini a guidarla. L'opera scultorea è stata realizzata dall'artista Domenico Sepe e realizzata con le donazioni raccolte dal club Lions "San Giuseppe Terre del Vesuvio". Il cardinale ha benedetto il busto e vari interventi si sono susseguiti, alla presenza delle autorità e di una rappresentanza del popolo sangiuseppese.


11 May 2021

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