Una nuova avventura è alle porte


  • 23 October 2020

Nonostante la crisi Covid-19 – che sta mettendo in ginocchio l'intero pianeta, modificando comportamenti e abitudini di ognuno di noi – lo Scoutismo sta andando avanti, con tutte le difficoltà del caso ma imparando a giocare un gioco diverso!

 

Una nuova avventura è alle porte... lo Scoutismo ti aspetta!

 

È evidente che le attività all’aperto – che caratterizzano l’offerta educativa scout – costituiranno il punto forte delle stesse, anche e soprattutto in questo momento di crisi… auspicando una certa qual magnanimità da parte del meteo!

Mercoledì 14 ottobre, la Comunità Capi del Gruppo Viterbo 7 aspetta coloro (bambine/i, ragazze/i e, soprattutto, relativi genitori) che, per la prima volta, hanno voglia di affacciarsi nel mondo dello Scoutismo nell'anno 2020/2021; a grandi linee, ne saranno illustrati i programmi, e si cercherà di far conoscere un po’ più da vicino il mondo degli Scout che, però, ha un grande problema: è quasi impossibile spiegarlo a parole… bisogna provare!

Le Unità del Gruppo – presente nelle Parrocchie S. Leonardo Murialdo e Sacra Famiglia – sono divise in fasce di età, a partire da quella 8-11 anni (Lupetti/e), 12-16 anni (Esploratori e Guide), 17-20 anni (Rover e Scolte).

Naturalmente è aperto anche a uomini e donne di buona volontà che abbiano il desiderio di impegnarsi per un mondo migliore: ce n’è tanto bisogno!

NEWS

Outras News

Messaggio di Papa Francesco al capitolo generale della CSJ

Al Reverendo P. Tullio LOCATELLI Superiore generale della Congregazione di San Giuseppe del Murialdo     Nell’approssimarsi della celebrazione del XXIV Capitolo generale della vostra famiglia religiosa, desidero far giungere a Lei e ai Confratelli la mia paterna vicinanza, assicurando la preghiera in tale momento di comunione fraterna e di riflessione. L’evento capitolare è l’occasione in cui lo Spirito Santo suscita nei cuori gratitudine al Signore per i doni che ha elargito e incoraggia tutti ad accogliere le inevitabili complessità che il tempo riserva, con fede e fiducia in Dio che, “così buono, così pwiente, così generoso”, come amava dire il Fondatore, agisce sempre in maniera sorprendente attraverso uomini e donne scelti per essere un faro di luce nelle tenebre del mondo. Ne è prova la storia della Congregazione, nata da1l’ispirazione profetica di San Leonardo Murialdo, che ha saputo cogliere nelle necessità dell’epoca l’esigenza di dedicare il suo Ministero all’educazione cristiana ed intellettuale dei giovani, specialmente degli orfani e di quelli piu disagiati, per garantire loro un inserimento nell’ambito del lavoro. Se consideriamo i mutamenti sociali odierni, come Chiesa percepiamo l’importanza di prendere con urgenza decisioni lungimiranti per il futuro delle nuove generazioni. Pertanto anche Voi, presenti nel vasto campo della pastorale missionaria, siete chiamati ad affrontare le attuali sfide con atteggiamento positivo e confidente facendovi prosslmi con dedizione. Penso dunque al compito di educatori e di consacrati che avete liberamente donato la vita a Cristo e per la Sua Chiesa: ebbene, ravvivate la passione per il Vangelo, portate consolazione e pace a chi è nella prova, esortate cori “tenerezza e carità”, e abbiate cura di quanti sono segnati dalla sofferenza, perché possano scorgere in Voi lo sguardo amorevole del Padre che «asciuga le lacrime su ogni volto» (cfr. I8 25). “Carità è guardare e dire il bello di ognuno, perdonare di cuore, avere serenità di volto, affabilità, dolcezza...”; sono parole che ben esprimono l’eredità spirituale di San Leonardo Murialdo da accogliere e trasmettere con benevolenza, in quanto custodi premurosi di Cristo nei fratelli, miti e obbedienti sull’esempio del Santo Patriarca, ehinandoVi sulle ferite del Redentore, presente e vivo nelle piaghe dell’umanità d’oggi, affinché, secondo il Santo sacerdote torinese, «ne perdantur» (Epistolario V, 2156 e 2187). Come ho ricordato nella Lettera Apostolica Patria corde, «tutti possono trovare in San Giuseppe, l’uomo che passa inosservato, l’uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficoltà» (Lett. Ap., 8 dicembre 2020). Con questi sentimenti, imparto a ciascuno di Voi e all’intera famiglia murialdina la mia Benedizione, affidandoVi alla materna intercessiorie della Vergine Maria, «Madre nostra, ...] la piu amante, la più affettuosa delle madri» e a San Giuseppe suo castissimo sposo, e chiedendoVi di continuare a pregare per me. Fraternamerite Papa Francesco   Roma, da San Giovanni in Laterano, 19 marzo 2024 Solerinità di San Giuseppe sposo della B.V.M. e Patrono della Chiesa Universale


23 March 2024

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