100 anni dell’Istituto Murialdo- Albano, italia
- 21 November 2020
I Giuseppini del Murialdo sono ai Castelli Romani dal 1920. Iniziarono l’attività scolastica il 29 settembre di quell’anno, a Marino. Cento anni…, appena compiuti!
Alcuni problemi di carattere economico ed educativo fecero sì che, nell’ottobre del 1923, venisse lasciato l'immobile di Marino e tutti, religiosi, insegnanti ed alunni, si stabilissero nell’antico edificio che ospita attualmente l’Istituto Murialdo, il cui nucleo originario comprende la seicentesca Villa Maculani e il settecentesco Palazzo Rospigliosi.
In un secolo di lavoro ed impegno i Giuseppini e i docenti hanno educato numerose generazioni di giovani, secondo lo stile di san Leonardo Murialdo che dedicò interamente la sua vita all’educazione cristiana dei fanciulli. Il “Murialdo” (così come lo conoscono tutti) è stato ‘casa’ per diverse migliaia di studenti o, come sono soliti chiamarsi, di “murialdini”.
Tanti anni sono passati, ma la modalità educativa è sempre quella: la Scuola. Attualmente sono presenti più di 500 alunni distribuiti sui vari gradi dell’Istruzione: il Liceo Scientifico (prima, nel 1920, Istituto Tecnico, e poi Liceo dal 1945), il Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo (dal 2013 ad Albano e dal 2017 anche a Roma, in casa da altri Giuseppini, presso il Pontificio Oratorio San Paolo), la Scuola secondaria di I grado, o Medie, (dal 1923) e la Scuola Primaria (ripresa nel 2001). C’è anche, una Ludoteca, per permettere ai genitori di lasciare i propri piccoli in un ambiente di gioco e serenità.
La scuola offre “percorsi formativi che mirano ad avviare il giovane a diventare maturo e responsabile dal punto di vista umano e civico, e ben preparato professionalmente”. Le attività arricchiscono l’offerta formativa e "danno modo agli studenti di approfondire tematiche attuali e vicine ai loro interessi, ma anche di particolare valore culturale e sociale per preparare non solo diplomati competenti, ma anche cittadini maturi e consapevoli”.
Lo stesso intento educativo continua a caratterizzare la Comunità religiosa che guida l’Istituto che gode della stima di moltissimi ex allievi, oggi affermati professionisti, che continuano in maggioranza a scegliere “il Murialdo” per la formazione ed istruzione dei propri figli.
“Sono un murialdino. Ho scelto l'istituto Murialdo anche per mia figlia perché oltre a fornire una preparazione ai massimi livelli è ancora oggi una scuola di valori e di vita, attenta ai tempi che cambiano”. E ancora: “l'elemento fondamentale che rende l’Istituto Murialdo differente dalle altre scuole è il corpo docente: i professori sono concentrati sull'insegnamento e forniscono agli alunni strumenti di apprendimento più moderni per coinvolgerli emotivamente, aiutandoli ad acquisire nuove conoscenze. Sapere che esiste sul territorio una istituzione scolastica che mette al centro della sua attenzione (oggi si direbbe: la mission) la persona, l’alunno, lo studente, mi ha convinto ad affidare all'Istituto Murialdo quello che ogni famiglia ha di più prezioso, i miei figli”.
Che senso ha, allora, frequentare “il Murialdo”? Non è una scuola come le altre?
Certo, come è stato detto, da cento anni l’Istituto Murialdo forma generazioni di ragazzi attraverso la scuola e lo fa in modo eccellente. Ma, da sempre, “il Murialdo” non è solo questo. Per qualunque educatore che vuole “copiare” San Leonardo, ogni ragazzo non è solo uno studente, ma è prima di tutto un uomo. In ogni ragazzo non c’è solo una mente che deve crescere, ma soprattutto un cuore. S. Leonardo coglieva questa realtà dimenticata da troppi insegnanti ed educatori affermando con acutezza: «Dobbiamo prenderci cura di ciò che c’è di più prezioso nella società: i giovani. E di ciò che è più prezioso nei giovani: il cuore. Il cuore è ciò che è più prezioso nei giovani: non tanto l’esterno, il comportamento, il mestiere, la scuola, ma l’interno, il cuore!». Un ‘manifesto' ancora oggi rivoluzionario! L’Istituto Murialdo propone, nei Castelli Romani, questo progetto di educazione integrale (cioè completa) dei giovani. Usando le parole del nostro Santo, ecco il programma delle opere educative dei Giuseppini: fare di ogni giovane “un onesto cittadino e un buon cristiano”.
100 anni di storia educativa sono passati, ma tanti altri ne abbiamo ancora davanti!
Non ci resta che ringraziare tutti coloro che sono stati i protagonisti di questo centenario progetto educativo e augurare un “buon viaggio educativo” a tutti i “Murialdini” che hanno e avranno la fortuna di frequentare il “Murialdo” di Albano Laziale nei prossimi, speriamo, cento anni!
Tratto da www.murialdoalbano.it
News
Other news
Nuova Biografia dedicata al Beato Padre Giovanni Schiavo di p. Tullio Locatelli (C.S.J.)
"Padre Giovanni Schiavo" di p. Tullio Locatelli (C.S.J.) È disponibile la nuova biografia dedicata al Beato Padre Giovanni Schiavo (C.S.J.), scritta da p. Tullio Locatelli, nostro ultimo Superiore Generale. Il volume, dal significativo sottotitolo "Padre, voglio fare solo la tua volontà", ripercorre con profonda sensibilità spirituale e rigore storico la vita del nostro Beato: dal suo ministero in Italia alla straordinaria missione in Brasile, dove ha speso la sua vita a servizio dei più deboli, della gioventù e delle vocazioni. Un'opera preziosa e stimolante per riscoprire una figura esemplare di santità murialdina e lasciarsi ispirare dalla sua totale dedizione alla volontà di Dio. Edito da: Libreria Editrice Murialdo (Roma, 2026) Per informazioni e copie: Contatta la Curia Generale
07 August 2026
«Mi hanno aperto il loro cuore»: la storia di Khan e l'accoglienza Giuseppina
An article published by Caritas Rome tells the story of Khan Gony, a young man who arrived in Italy from South Sudan through the UNICORE university corridors. After earning his master’s degree at Luiss, Khan found himself facing a period of uncertainty without a job or a place to live. He was welcomed into the community of the Giuseppini del Murialdo in Rome for about two years. This was a precious time during which he not only perfected his Italian and forged bonds of brotherhood with the priests, but was also able to lay the groundwork for his family’s self-sufficiency. Today, Khan lives in a rented home, works, and has even started a small computer center where he offers free training to those who need it most, thus giving back the kindness he received. “Here, I didn’t just find a place to stay. I found a family. I’ll tell my children that in Italy I met people who opened their hearts to a refugee, changing the future of an entire family». A testimony that reminds us how hospitality, a family-like atmosphere, and trust in young people can tangibly transform the lives of those seeking hope. Read the full story on Caritas Roma.
27 July 2026
Un sì per tutta la vita: concluso il Corso in preparazione ai Voti Perpetui
The month of intensive formation in preparation for Perpetual Profession came to a joyful conclusion for eight young Josephite brothers, who are ready to consecrate their lives forever to the Congregation of St. Joseph. Accompanying the young brothers on this fundamental journey was the General Councilor for Initial Formation, Father Jacob Yeboah. The participants spent a month in Italy following in the footsteps of our founder, Saint Leonard Murialdo, to experience and breathe in firsthand the roots of our charism. During these weeks, the brothers engaged in a rich program of reflection: from the history of the Congregation to the new educational challenges that await us in the future of our mission with young people around the world. A charism without borders: here are the young men from various countries: Br. Isaac AMANKWAA OTI Br. Gean DE JESUS SANTIAGO Br. Damián Emanuel GUZMÁN Br. Daniel KAMARA Br. Omar SEBASTIÁN IBARRA Br. Ramón SOBERANES ARIAS Br. Cheismir MOSQUERA MENA Br. Luis Fabián HERNÁNDEZ ESQUIVEL To them go our best wishes and the prayers of the entire Murialdine Family for this definitive step of self-giving and service!
01 August 2026



