Diaconato in provincia brasiliana.


  • 05 October 2021

Il confratello Ediglê Coutinho de Sousa è ordinato diacono
Il 5 settembre è stato ordinato diacono il religioso della Congregazione di San Giuseppe, Fr. Ediglê Coutinho de Sousa. La messa solenne ha avuto luogo alle 17, presso la Igreja Matriz Nossa Senhora das Candeias, a Juazeiro do Norte (CE).
La celebrazione è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Salgueiro (PE), monsignor Magnus Henrique Lopes e concelebrata dal provinciale, p. Marcelino Modelski e vari altri sacerdoti. Alla celebrazione hanno preso parte amici e parenti del neodiacono, fedeli e rappresentanti della pastorale e dei movimenti della parrocchia di Candeias. Ediglê ha scelto come motto di ordinazione: "Vi ho dato l'esempio perché, come io ho fatto a voi, così facciate anche voi" (Gv 13,15).
Il diacono Ediglê continua il suo servizio pastorale nella parrocchia di Candeias, esercitando l'ordine conferito e dedicandosi alle varie attività parrocchiale.

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Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 June 2026

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