Mons. Paolo Mietto

26 May 1943 / 25 May 2020

 

Carissimi confratelli
    Oggi mons. Paolo Mietto è salito alla casa del Padre, un giorno prima del suo 86mo compleanno. Lo celebra in cielo.
    Da vescovo aveva scritto nel suo stemma: Dare la vita per il Vangelo. La sua vita è stata il compimento di questo impegno, nella quotidianità del servire, con umiltà e discrezione, con quello stile di pastore buono e attento, capace di accompagnare e consolare, di sostenere e dirigere.
    Abbiamo tanti motivi per dire grazie al Signore per avercelo donato come confratello, docente, superiore di comunità, padre maestro, consigliere generale, padre generale, vescovo, amministratore apostolico, vescovo emerito. 
    Ci consola, in questo momento di dolore, la consapevolezza di presentare al Padre una vita piena, mani colme per avere saputo donare, un cuore che ha saputo amare tutti coloro che nel tempo gli sono stati affidati. 
    Carissimo mons. Paolo, ti chiediamo di non far mancare a noi che siamo stati tuoi confratelli e figli, il dono di una memoria benedicente quale sostegno in questo tempo così bisognoso di fiducia e di speranza.
    Chiedo ad ogni comunità il dono di una celebrazione eucaristica come Famiglia del Murialdo in suffragio di mons. Paolo e di intercessione presso i nostri santi.
      Roma 25 maggio 2020
    
p. Tullio Locatelli
padre generale

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E’ nato a Padova il 26 maggio 1934. Papà Vittorio e la mamma Boarin Maria lasciarono presto orfani lui e la sorella Giovanna
E’ stato battezzato a Padova, parrocchia Santa Croce, il 15 giugno 1934.
Fece il postulato a Ponte di Piave dopo aver passato alcuni anni al Camerini Rossi, Padova, come collegiale e a Montecchio Maggiore, nella scuola apostolica come aspirante. 
Il 7 ottobre 1951 entrò in noviziato a Vigone, Torino; qui emise la prima professione l’8 ottobre 1952.
Dal 1952 al 1955 fece le scuole medie di secondo grado a Ponte di Piave, Treviso.
Quindi al Camerini Rossi di Padova dal 1955 al 1958 fece il suo tirocinio.
Fece gli studi di filosofia e teologia in vista del sacerdozio a Viterbo “Istituto San Pietro” dal 1958 al 1963.
A Viterbo il 9 novembre 1958 fece la professione perpetua.
Ordinato suddiacono l’11 novembre 1962, diacono il 2 dicembre 1962, fu ordinato sacerdote sempre a Viterbo il 30 marzo 1963.
Dal 1963 al 1966 è a Roma parte nella comunità di Via Etruschi 7 e parte nella comunità di Via Etruschi 36, come studente di teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana, dove consegue il dottorato in teologia morale. Nell’anno accademico 1966-1967 è stato a Bruxelles, Belgio, per un corso di catechetica e pastorale al “Lumen Vitae”.
Professore di teologia morale a Viterbo “Istituto San Pietro” dal 1967 al 1982.
Direttore e padre maestro dei novizi presso l’Istituto “San Giuseppe” in Viterbo dal 1972 al 1976.
Direttore e padre maestro dei teologi all’Istituto San Pietro in Viterbo dal 1976 al 1982.
In questi anni è anche consultore generale.
Superiore generale della Congregazione di San Giuseppe dal 1982 al 1988; rieletto per un secondo sessennio dal 1988 al 1994. 
L’ 8 settembre 1994 veniva resa pubblica la sua nomina a vescovo coadiutore di mons. Giulio Parise per il Vicariato Apostolico del Napo, Ecuador. 
Il 22 ottobre veniva ordinato vescovo a Roma nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Immacolata e San Giovanni Berchmans; ordinante il cardinal Jozef Tomko, prefetto della Congregazione per la Evangelizzazione dei Popoli.
Il 25 novembre in Tena, capitale del Vicariato, mons. Paolo veniva ufficialmente presentato. 
Mons. Paolo è stato responsabile del Vicariato dal 3 agosto 1996 al 10 giugno 2010, quando veniva designato il suo successore mons. Celmo Lazzari. 
Dal 7 marzo 2012 al 21 novembre 2013 mons. Paolo è stato amministratore Apostolico del Vicariato Apostolico di Sucumbios, Ecuador.
Ritornato a Tena, vi rimane residente fino al 2016. Da allora mons. Paolo è stato ospite presso l’Asilo per anziani in Archidona. 
Mons. Paolo ha trascorso i suoi ultimi giorni nella casa provinciale dei Giuseppini del Murialdo in Quito; da qui è tornato alla casa del Padre il giorno 25 maggio 2020.
Per i funerali e la sepoltura rimaniamo in attesa di notizie dall’Ecuador.

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