PROFUGHI DALL'UCRAINA ACCOLTI AL BRANDOLINI (ODERZO-TV)


  • 24 March 2022

Da don Massimo Rocchi, direttore dell'opera Brandolini, abbiamo ricevuto questa lettera:

Da questa sera al Brandolini dormono 19 profughi dell'Ucraina. E altri arriveranno ancora...
E' l'approdo di una richiesta fatta a noi dal sindaco di Oderzo ancora 15 giorni fa.
Abbiamo dato la disponibilità, valorizzando alcune zone dell'istituto non legate alla scuola.
I primi arrivati già venerdì 11 marzo sono una mamma con 2 figli, di 6 e 7 anni che alcuni di voi hanno già incontrato nella mensa e in cortile.
La mamma è stata badante per alcuni anni nella zona di Bologna e proviene dalla zona di Odessa.
Presto saranno presso una famiglia della zona e da lunedì al loro posto verranno due famiglie parenti con mamma e bambini, in tutto ben 7 persone.
Nel frattempo sono arrivati stasera i primi 16 componenti della squadra nazionale di atletica juniores dell'Ucraina,
come ampiamente annunciato dai giornali. Altri due - ci dicono - sono in arrivo. I loro allenatori (una è una mamma col figlio di 3 anni...) e gli atleti, quasi tutti tra i 15 e i 20 anni. Sono arrivati con i loro vestiti addosso e la loro borsa e valigia.
Vengono da Kiev, ma è difficile parlare con loro perché non parlano tutti inglese.
Ringrazio la maestra Alessia e Arianna, che dovremmo chiamare professoresse Bertuola e Tessaro, che insegnano inglese da noi,
ma sono insegnanti anche di russo e che stasera li hanno accolti parlando la loro seconda lingua.
Grazie al personale di servizio del Brandolini che si è messo a disposizione oggi per preparare loro le camere,
oltre al loro lavoro normale! Grazie a Stefano Giacomin che con vari tecnici ha sistemato il piano del convitto in soli 2 giorni,
visto che sapevamo del loro arrivo, ma ci è stato poi annunciato concretamente solo martedì sera.
Ci hanno messo tanto ad arrivare perché non è facile uscire ora dall'Ucraina!
Un grazie alla Caritas di Oderzo, a Bepi Zoni, alla Nuova Atletica 3 comuni che ha fatto da tramite.
Vi allego alcune foto. Sono stanchi e stasera hanno mangiato una pizza nella nostra mensa, insieme alla famiglia che già ospitavamo.
Nei prossimi giorni provvederanno ai documenti, alla profilassi sanitaria e... ad un po' di riposo!
Vedremo nei prossimi giorni, con calma, se e come potremo incontrarli.
Da lunedì saranno in mensa, non so ancora in quale orario.
Capite che c'è uno sforzo grande da parte del Brandolini, per riscaldare e far funzionare quei settori dell'istituto di solito non utilizzati,
per dare loro vitto ogni giorno (vedremo come si farà sabato e domenica, che non c'è la mensa...).
Vedremo se sarà possibile fare incontri con loro per sentire le loro storie.
Vedremo se sarà possibile che facciano qualche ora di scuola con i loro coetanei...
Ma per ora è importante che siano al sicuro, che abbiamo da dormire e mangiare e poter comunicare con i loro cari,
che sono ancora in Ucraina e su questo... vi lascio immaginare lo stato d'animo...
Cosa possiamo fare noi? magari ci chiedete... Aspettiamo ancora qualche giorno e poi vi diremo, man mano che capiamo meglio...
Di sicuro aiutarci nell'impegno che stiamo sostenendo e su questo vi diremo la prossima settimana.
Intanto era giusto e bello farvelo sapere in modo ufficiale.
Grazie! d.Massimo

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