I nostri giovani in tempo di Covid…


  • 26 September 2020

Certamente la pandemia non ha lasciato indifferente nessuno, come ci diceva Papa Francesco. Ci siamo resi conto che eravamo tutti nella stassa barca, afforntando la tempesta, fragili e vulnerabili...

Ma abbiamo capito che in questa tempesta dovevamo comunque continuare a portare il messaggio di speranza del Vangelo... Ed é in questo modo, che i giovani della nostra provincia, ci hanno aperto cammino... Si sono messi d'accordo per preparare il cuore alla grande festa del Murialdo, in questo anno cosí speciale per noi, e anche a concludere l'anno giubilare.

Così ci siamo trovati, tutte le sera davanti ai nostri schermi per pregare, cantare, per aprire il cuore all'altro anche se in maniera virtuale. Ogni opera ha guidato una serata della novena, percorrendo gli scritti del nostro Santo...

E abbiamo celebrato come giovani e giuseppini intorno alla figura e alla santitá del caro Leonardo...

Ma l'entusiasmo dei nostri cari giovani non si é fermato lí...

Ci hanno dato appuntamento per il 18 di ogni mese, per ritrovarci, condividere, pregare, cantare... per sentirci famiglia, figli del Murialdo... figli di Dio sulla stessa barca!

News

Other news

Il Superiore Generale a San Giuseppe Vesuviano: tra Estate Ragazzi e profumo di santità

Dal 5 al 7 giugno 2026, la comunità e l'opera di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) hanno vissuto giorni di grazia straordinaria grazie alla visita del Superiore Generale, p. Nadir Poletto (C.S.J.). È stato un fine settimana intenso, caratterizzato dall'incontro fraterno con i confratelli, dall'abbraccio appassionato con la comunità parrocchiale e dall'avvio pieno di energia dell'Estate Ragazzi, che ha riempito il centro giovanile con i sorrisi e la vivacità di tantissimi bambini. La visita ha toccato un momento di profonda commozione ed eccezionale rilievo carismatico quando si è affrontato il tema sulla beatificazione di padre Gino Ceschelli, indimenticato sacerdote giuseppino. Chi era p. Gino Ceschelli? Nato a San Donà di Piave nel 1902, padre Gino ha incarnato a San Giuseppe Vesuviano – dove ha speso gran parte della sua vita fino alla nascita al Cielo nel 1982 – il volto più bello del carisma murialdino. Direttore dell'allora scuola artigianale, parroco e superiore della comunità, è stato un vero "padre dei poveri". Durante i tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e l'eruzione del Vesuvio del 1944, non abbandonò mai il suo gregge, trasformando l'oratorio in un rifugio. Padre Gino è ricordato da tutti per la sua preghiera incessante, la profonda umiltà e la totale dedizione agli ultimi e ai giovani. Parlare oggi dell'avvio ufficiale della sua causa di beatificazione, proprio mentre i cortili si riempiono dei canti dell'Estate Ragazzi, ci ricorda che la santità murialdina non è un concetto astratto, ma una realtà viva che continua a fiorire nel servizio quotidiano e nell'amore verso i più piccoli.


07 June 2026

thumb